
Peter Bower, zoofilia e abusi sessuali su animali
Accade nella contea di Richland, nell’Ohio. Peter Bower, un uomo di 31 anni, è stato condannato per aver praticato “condotte sessuali su animali“.
Durante le indagini sono state trovate varie prove: il computer di Peter era ricco di materiale zoo-pornografico, non solo siti web, ma anche foto che riprendevano lo stesso Peter con animali differenti, tra cui almeno tra cani e forse anche un cavallo.
Gli investigatori hanno eseguito un mandato di perquisizione nell’appartamento di Bower, qui hanno sequestrato un pastore tedesco, vittima delle sevizie sessuali del suo padrone, e, un manoscritto intitolato “Dearest Pets” -carissimi cuccioli-. E’ stata trovata anche una pecora in plastica e un elenco degli “Animali Ammessi”, si suppone che siano gli animali con i quali, il signor Peter, ha avuto rapporti sessuali.
Il trentunenne dell’Ohio lavorava come Pet-sitter, in tal modo poteva entrare a stretto contatto con gli animali senza destare sospetti. Rosario DeLeon, il vicino di casa di Peter, commenta dicendo “è disgustoso ed ingiusto” e racconta: “Peter mi ha chisto se mi occorreva un Pet-Sitter per portare il mio cane a passeggio, io gli ho detto che non potevo permettermelo e lui si è offerto di farlo gratis”
Gli investigatori hanno affermato che vorrebbero condannare Peter Bower con pene più severe ma purtroppo nell’Ohio non ci sono leggi che prevedono queste brutalità. A questo proposito, Jay Goyal, rappresentante dello stato dell’Ohio, ha manifestato la sua intenzione a voler introdurre una normativa che possa punire i reati sessuali su animali.
Aspettando che più Stati possano seguire le orme legislative vigenti a New York, ricordiamo che ciò che ha fatto Peter Bower è considerato -legalmente-, come un reato lieve e non come un vero e proprio crimine degno di pene severe.
Source | 10TV.com










Sì ma… cioè… Non lo ricoverano? E’ malato, ha serissimi problemi, dovrebbero farlo ricoverare e affidarlo alla cura di specialisti più che rinchiuderlo in carcere per qualche misero mese, o punirlo con una multa.
Cara Brigida,
quel che dici è giusto ma… secondo me tra tutti i fatti di cronaca che prevedono violenze su animali, questo di Peter è il meno grave. Non ho approfondito il mio punto di vista nell’articolo per non perdere di criticità ma ho espresso il mio parere qui:
http://anna-desimone.blogspot.com/2011/06/animali-seviziati-maltrattati-e-abusati.html
sarei felice di sapere se concordi!
[...] sessuale su animali, l’uomo non ha subito alcuna condanna Ricordate il caso dell’Ohio? L’uomo che fu accusato di assalire sessualmente tre cani ed un cavallo, è ancora in [...]
anche il giudice che non ha inflitto una pena severissima è …..un malato di mente!