Come assorbire umidità in casa

Assorbire umidità in casa

Soprattutto durante la stagione autunnale e invernale, e più in generale durante i periodi più piovosi, il livello di umidità in ambito domestico può raggiungere livelli di particolare rilevanza, andando a influenzare le condizioni di vita degli ambienti interni in modo più o meno significativo.

A ciò si aggiunga che, naturalmente, non sono solamente i fattori “esterni” a influenzare l’andamento del livello di umidità all’interno dell’abitazione. Si pensi all’eccesso di umidità che si crea quando ci si fa il bagno o la doccia e le stanze risultano poco areate, o ancora all’umidità che può crearsi in cucina quando si si mette qualcosa sul fuoco, e non si aziona la cappa o non si permette un coerente ricambio dell’aria che possa favorire la fuoriuscita del vapore.

Ma in che modo si può assorbire l’umidità in casa in maniera semplice e naturale, e senza dover necessariamente comprare dei costosi dispositivi?

Cerchiamo di riepilogare di seguito 7rimedi naturali anti-umidità, che potrete sperimentare fin da subito nel vostro appartamento!

Aprire le finestre

Il primo rimedio è intuibilmente quello più semplice da adottare! È sufficiente aprire leggermente le finestre mentre si cucina o mentre si sta facendo il bagno o la doccia. Se la temperatura non lo permette (come probabilmente avverrà durante l’inverno) meglio limitarsi a farlo al termine delle sessioni di cucina o di lavaggio, in maniera tale da favorire l’asciugatura delle eventuali tracce di umidità formatesi a causa della condensazione del vapore.

Evitare di creare ristagni in casa

Cercate altresì di evitare di creare dei ristagni di acqua in casa. Innaffiate le piante solamente quando è realmente necessario, avendo cura di scongiurare la formazione di ristagni nei sottovasi. La stessa accortezza dovrebbe valere nei confronti degli stendini: un’abitudine molto frequente è quella di favorire l’asciugatura naturale dei capi portandoli all’interno della casa. Se però sono molto bagnati, l’umidità andrà a trasferirsi nelle stanze.

Usare una bottiglia di plastica

Un aiuto per poter contrastare l’umidità è relativo all’utilizzo del sale grosso, che può assorbire gli eccessi che sono presenti all’interno degli ambienti domestici. Abbiate cura solamente di sostituirlo nel momento in cui è umido, lasciandolo asciugare e riutilizzandolo in un secondo momento.

Il sale grosso potrà essere posto all’interno di un recipiente o di una bottiglia di plastica tagliata in due (e naturalmente ben asciugata prima di poter essere utilizzata). Per quanto invece concerne la quantità da utilizzare, di norma 150 grammi di sale grosso sono sufficienti a deumidificare una stanza dalle dimensioni più ordinarie (fino a 5×5 metri).

Usare un contenitore di plastica

Se non volete utilizzare una bottiglia, potete ottenere gli stessi risultati con un contenitore di plastica con coperchio. Mettete dunque il sale grosso in un sacchetto di organza e poi riponetelo nel contenitore di plastica, che dovrà essere chiuso con un coperchio appositamente bucherellato, in maniera tale che l’umidità attirata dal sale possa essere raccolta sul fondo della vaschetta. Anche in questo caso, sono sufficienti 100-150 grammi per poter deumidificare una stanza.

Usare uno scolapasta

Se volete disporre di un’altra soluzione creativa per poter realizzare il vostro deumidificatore fai-da-te per la casa, potete utilizzare uno scolapasta, da posizionarsi su un contenitore adatto a poterlo contenere, e da coprire con un telo da cucina leggero, sopra il quale avrete cura di riporre la stessa quantità di sale grosso che abbiamo avuto modo di riportare nelle righe che seguono (orientativamente, tra i 100 e i 150 grammi). Se poi preferite, potete usare lo stesso metodo che abbiamo intravisto per il contenitore di plastica: fruire di un sacchetto di organza da posizionare su di esso al posto del telo.

Usare una lampada di sale

Se non volete acquistare un deumidificatore elettrico, il cui costo potrebbe essere abbastanza elevato in raffronto all’utilizzo effettivo che potreste farne, potete ricorrere all’acquisto di una lampada di sale. La lampada di sale è un deumidificatore naturale costituito da sale dell’Himalaya, e generalmente in vendita nelle più svariate forme (ma le più vendute sono sicuramente quelle con forma rettangolare o piramidale, soprattutto se illuminate e utilizzabili dunque come efficace elemento di arredo). Il loro costo varia in misura notevole a seconda di grandezza e forma, ma si aggira di norma tra i 15 e i 50 euro.

Assorbire umidità in casa

Acquistare piante assorbi umidità

Un’altra buona alternativa tutta naturale è l’acquisto e il posizionamento “strategico” di apposite piante assorbi umidità. Si tratta, come potete intuire dallo stesso nome, di piante che possono contribuire a purificare l’aria grazie al loro potere di neutralizzare le sostanze tossiche presenti nell’aria, gli agenti inquinanti e l’umidità in eccesso.

L’elenco è piuttosto lungo, e tra di esse potrete certamente trovare anche quelle più adatte a voi. Pensate alla lingua di suocera, al ficus, al crisantemo, alla dracena, all’azalea, al pothos, al filodendro, alla palma di bamboo o allo spatifillo. Se poi volete saperne di più, qui abbiamo parlato di cosa piantare a gennaio: perché non approfittarne?

Unica accortezza? Attenzione a non creare l’effetto contrario! Le piante necessitano infatti di acqua, e dovrete stare sufficientemente accorti nel non innaffiarle troppo: in quel caso, infatti, andrete a favorire la presenza di un ambiente umido, piuttosto che scongiurarla.

E voi che cosa ne pensate? Quali sono i rimedi anti-umidità che avete avuto modo di sperimentare positivamente nel corso degli anni? E quali vi sentirete di consigliare ai nostri lettori e alle nostre lettrici?

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