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Bamboo, il biocellulare

Un telefono cellulare biodegradabile? Bamboo. Il design è impeccabile e l’impatto ambientale irrisorio: il materiale di produzione è al 100% biodegradabile e la fonte di energia per ricaricarlo è il movimento! I Materiali - Sono bioplastiche. Si tratta di derivati del mais e sostanze come bambù ed erbette. L’Energia - Il biocellulare è dodato di un particolare caricatore che sfrutta la potenza muscolare per garantire una costante ricarica. Con 3 minuti di “ricarica” si può effettuare facilmente una telefonata di media durata.
Bamboo potrebbe essere un vero gadget green, ma quali sono gli effetti collaterali? Essendo biodegradabile, non si tratta di un bene altamente durevole. Il suo utilizzo non potrebbe spingersi oltre i 5 anni. In molti paesi la presunta “data di scadenza” non sarebbe un problema: si cambia mediamente un telefono cellulare all’anno.

Il compromesso che solo in pochi riuscirebbero ad accettare è dato dal display, qui si fa un passo indietro e si ritorna all’era degli schermi imonocromatici. I vecchi display richiedono una quantità di energia irrisoria così da rendere valido il particolare sistema di ricarica.
Il limite più grande del cellulare ecosostenibile è un’altro: quello del progettista – l’olandese Gert Jen van Breugel- è l’unico prototipo!

Questo articolo è stato postato da

Giulia Torres

il mercoledì, agosto 25th, 2010 alle ore 05:59 .
Categorie: Green Gadget, Sviluppo Sostenibile.

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