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	<title>Tecnologia e Ambiente &#187; Benessere</title>
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	<description>non solo greenTech</description>
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		<title>Il benessere psicofisico nei fiori di Bach</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 15:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Sepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[38 fiori di Bach]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Bach]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di bach]]></category>

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		<description><![CDATA[I fiori di Bach rappresentano degli ottimi rimedi, finalizzati al benessere dell&#8217;essere umano, grazie all&#8217;insieme dei loro effetti benevoli. Indicati come una delle migliori cure basate sulla floriterapia, essi sono stati ideati dal medico britannico Edward Bach. Egli e i suoi sostenitori ritenevano che dietro a ogni malessere fisico dell&#8217;uomo si nascondesse una serie di disturbi psicologici, nominati [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15131" alt="fiori di bach" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/fiori-di-bach.jpg" width="620" height="413" /></p>
<p>I<strong> fiori di Bach </strong>rappresentano degli ottimi rimedi, finalizzati al benessere dell&#8217;essere umano, grazie all&#8217;insieme dei loro effetti benevoli. Indicati come una delle migliori cure basate sulla floriterapia, essi sono stati ideati dal medico britannico<strong> Edward Bach</strong>. Egli e i suoi sostenitori ritenevano che dietro a ogni malessere fisico dell&#8217;uomo si nascondesse una serie di disturbi psicologici, nominati &#8220;fiume di energia&#8221;. Tale fiume non è che l&#8217;insieme di tutte quelle emozioni e sensazioni, celate dall&#8217;animo umano. In base a tali comportamenti emozionali, sono stati distinti <strong>38 fiori di Bach</strong> che, disciolti in acqua di fonte, dovrebbero possedere dei reali effetti curativi.<span id="more-15130"></span></p>
<p><strong>Edward Bach</strong> ha trovato il modo di attribuire ad un fiore ogni nostro problema sia fisico ma soprattutto psichico perché è necessario curare la mente per guarire il male del corpo, perché le malattie sono il messaggio del nostro inconscio per farci ritrovare la ragione della nostra vita ascoltando la nostra anima che ha bisogno d’amore, di gioia, di speranza di certezze, di saggezza, di fiducia e di pace.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>I 38 Fiori di Bach</strong></span><br />
I primi dodici fiori scoperti da Bach, noti come” i dodici guaritori” comprendono:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Clematis: per l’indifferenza, la distrazione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Gentian: per lo scoraggiamento, la depressione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Impatiens: per l’impazienza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Agrimony: per la chiusura, la tortura mentale, l’aggressività</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Centaury: per la sottomissione, la debolezza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Cerato: per la sfiducia in se stessi;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chicory: per l’invadenza, l’egoismo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Mimulus: per la paura delle cose del mondo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Rock Rose: per combattere il terrore;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Scleranthus: per l’indecisione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Vervain: per l’eccessivo entusiasmo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Water violet: per la solitudine, l’orgoglio;</span></li>
</ul>
<p>Con l’esperienza, Bach si rese conto che ogni situazione emozionale presenta sfumature diverse, secondo la personalità del paziente. Occorrevano quindi altri rimedi a sostegno dei dodici”guaritori”, individuati nei “sette aiuti”:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Gorse: per chi è scoraggiato, disperato, privo di speranza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Heather: per chi è egocentrico e loquace e diventa infelice se rimane solo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Oak: per chi è coraggioso, forte, con un forte senso del dovere;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Olive: per chi è completamente esaurito;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Rock Water: per chi è troppo rigido ed esigente con se stesso;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wine: per chi è capace, ambizioso, dominatore, tiranno;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wild Oat: per chi è ambizioso pur non avendo una particolare vocazione</span></li>
</ul>
<p>E nei “diciannove assistenti”:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Aspen: per chi nasconde il tormento sotto un’apparente allegria;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Beech: per chi è intollerante e ipercritico,</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Cherry Plum: per chi ha paura di perdere il controllo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chestnut Bud: per chi non fa tesoro dell’esperienza e ripete sempre gli stessi errori;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Crab Apple: per chi avverte in se qualcosa di poco pulito;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Elm: per chi si scoraggia perché sente di non essere all’altezza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Holly: per chi soffre di invidia, gelosia, odio;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Honeysuckle: per chi ama vivere nel passato;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Horn beam: per chi pensa di non farcela perché non si sente forte mentalmente e fisicamente;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Larch: per chi non ha fiducia nelle proprie capacità e teme di fallire</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Mustard: per chi soffre di malinconia o disperazione senza una causa precisa;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Pine: per chi ha un eccessivo senso di colpa;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Red Chestnut: per chi è sempre in ansia per gli altri;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Star of Bethlehem: per chi è ancora sotto l’effetto di un trauma recente o passato;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Sweet Chestnut: per chi è in una condizione di estrema angoscia ed è al limite della sopportazione</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wild Rose: per chi è rassegnato e apatico;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Willow: per chi non si rassegna ed è risentito e amareggiato</span></li>
</ul>
<p style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dopo aver identificato con una breve introspezione i propri disequilibri, dovrete semplicemente cercare alla voce corrispondente i fiori da assumere ricordiamo che i fiori di Bach che si trovano in commercio sono concentrati e devono essere diluiti prima dell’uso.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Posologia</strong></span><br />
In una bottiglietta di vetro scuro da 30 cc fornita di contagocce, si versano 25 cc di acqua pura, 5cc di cognac e due gocce prelevate da ogni confezione del rimedio concentrato ( si possono scegliere fino a 5 rimedi per una bottiglietta) se l’essenza prescelta è una sola le gocce da versare diventano 4.<br />
Il trattamento prevede l’assunzione di 4 gocce 4 volte al giorno, da porre direttamente sotto la lingua e da prendere lontano dai pasti.<br />
Non somministrare ai bambini se non previa consultazione pediatrica. Questi rimedi floreali non hanno alcun effetto collaterale tuttavia evitatene l’assunzione se siete allergici all’alcool (per via del cognac con cui vengono diluiti o se siete soggetti altamente allergici); inoltre, in caso di malattie o disturbi di una certa entità, assumeteli come sostegno e rivolgetevi al vostro medico di fiducia per la terapia più adeguata al caso.</p>
<p>I<strong> fiori di Bach</strong> si acquistano presso le farmacia che vendono prodotti omeopatici, le migliori erboristerie e i centri specializzati. Edward Bach scoprì il potere terapeutico della natura e il vantaggio che da questa si poteva ottenere.<br />
I sentimenti, le emozioni, i comportamenti, fanno di ognuno di noi un essere unico e nella natura troviamo elementi che ci equivalgono come, minerali, piante, o fiori e in essi possiamo cercare la soluzione per ritrovare la nostra essenza che spesso perdiamo nel corso della vita a causa dei mille problemi che ci affliggono e ci fanno smarrire.<br />
Nei<strong> fiori di Bach</strong>, possiamo trovare l’energia di cui il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno per ristabilirne l’equilibrio.</p>
<p><em>Nulla di più benevolo che essere guarito grazie a dei rimedi naturali. &#8220;La natura è causa dei mali dell&#8217;uomo&#8221; avrebbe detto Leopardi, ma spesso è anche principio del suo bene.</em></p>
<p>Numerosi studi clinici hanno smentito l&#8217;ipotesi del medico britannico, dicendo che questi fiori non hanno nient&#8217;altro se non effetto simile al Placebo, ossia a qualsiasi altro tipo di sostanza non farmacologica.</p>
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		<title>Come combattere la stanchezza con gli alimenti</title>
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		<pubDate>Thu, 02 May 2013 18:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
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		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Per combattere i sintomi della stanchezza possiamo ricorrere all’aiuto della natura, mangiando cibi ricchi di fibre che aiutano a regolare i livelli di zuccheri nel sangue. Anche gli agrumi sono efficaci contro la stanchezza in quanto favoriscono la produzione di noradrenalina, una sostanza energizzante rilasciata nel cervello. Ecco come combattere la stanchezza con alcuni alimenti che vi elencheremo. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-combattere-la-stanchezza' data-shr_title='Come+combattere+la+stanchezza+con+gli+alimenti'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-combattere-la-stanchezza' data-shr_title='Come+combattere+la+stanchezza+con+gli+alimenti'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-combattere-la-stanchezza' data-shr_title='Come+combattere+la+stanchezza+con+gli+alimenti'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-14575" alt="cibi-contro-stanchezza" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/cibi-contro-stanchezza.jpg" width="620" height="425" /></p>
<p>Per <strong>combattere i sintomi della stanchezza</strong> possiamo ricorrere all’aiuto della natura, mangiando cibi ricchi di fibre che aiutano a regolare i livelli di zuccheri nel sangue. Anche gli agrumi sono efficaci contro la <strong>stanchezza</strong> in quanto favoriscono la produzione di noradrenalina, una sostanza energizzante rilasciata nel cervello. Ecco <strong>come combattere la stanchezza</strong> con alcuni alimenti che vi elencheremo.<span id="more-14574"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come combattere la stanchezza con i cereali d&#8217;avena</strong></span><br />
Cominciamo la giornata con una bella ciotola di cereali d&#8217;avena. Sicuramente è il modo giusto per apportare fibre alimentari che, come sappiamo, regolano i livelli di glucosio nel sangue fornendo un rilascio costante e graduale di energia. Le fibre inoltre favoriscono la digestione e aiutano a sentirsi più sazi più a lungo. Tutto ciò evita un facile aumento di peso dovuto all&#8217;eccessivo consumo di cibi nonché una lentezza e un affaticamento causati proprio da un sovraccarico dell&#8217;apparato digestivo. L&#8217;avena contiene inoltre la vitamina B1, sostanza nota per la sua capacità di contrastare la spossatezza.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come combattere la stanchezza con il pane di frumento integrale</strong></span><br />
Il pane di frumento integrale, come l&#8217;avena, è un&#8217;ottima fonte di fibre ma anche di carboidrati complessi. Tali carboidrati svolgono anch&#8217;essi un&#8217;importante funzione regolatrice dei livelli di zucchero nel sangue, andando a bilanciare il rilascio energetico nel corpo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come combattere la stanchezza con le noci</strong></span><br />
Consumare una manciata di noci al giorno può aiutare a tirare su di morale. Le noci infatti sono ottime fonti naturali di acidi grassi omega-3 e magnesio, elementi in grado di combattere i sintomi della depressione andando a incrementare la produzione di serotonina, ovvero la sostanza primaria che determina la regolazione dell&#8217;umore.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come combattere la stanchezza con yogurt con fermenti lattici vivi</strong></span><br />
Se il nostro sistema digestivo è lento, ne risente tutto l&#8217;organismo e quindi si percepisce inevitabilmente un senso di stanchezza. In questo caso, un vasetto di yogurt con probiotici è l&#8217;ideale per ripristinale la flora batterica intestinale. Oltre allo yogurt, vi sono molti altri cibi ricchi di fermenti lattici vivi, alcuni dei quali poco conosciuti come il natto o il miso.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come combattere la stanchezza con le arance</strong></span><br />
Le arance sono ricche di vitamina C, un  antiossidante naturale che aiuta a mantenere in salute il corpo e la mente. La vitamina C contribuisce a ridurre i livelli di cortisolo, l&#8217;ormone responsabile dello stress e del crollo energetico. Il consiglio comunque è di preferire le arance ai peperoni perché questi ultimi possono essere molto pesanti e difficili da digerire, ottenendo così l&#8217;effetto contrario.</p>
<p>Dott.sa Eliana Cortez</p>
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		<title>Allergia al cane, sintomi e rimedi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna De Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[allergia al cane]]></category>
		<category><![CDATA[allergia al cane sintomi]]></category>
		<category><![CDATA[allergia al pelo del cane]]></category>
		<category><![CDATA[allergia cane]]></category>
		<category><![CDATA[allergia cane rimedi]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;allergia al cane è indotta da allergeni presenti sul pelo dell&#8217;animale. La gran parte di persone crede di essere allergica al pelo del cane mentre in realtà è allergica ad alcune sostanze presenti su di esso. Si tratta di allergeni che vengono prodotti dal cane e sono secreti attraverso la saliva e le urine. L&#8217;allergia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/allergia-cane' data-shr_title='Allergia+al+cane%2C+sintomi+e+rimedi'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/allergia-cane' data-shr_title='Allergia+al+cane%2C+sintomi+e+rimedi'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/allergia-cane' data-shr_title='Allergia+al+cane%2C+sintomi+e+rimedi'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-14551" alt="allergia-cane" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/allergia-cane.jpg" width="493" height="335" /></p>
<p>L&#8217;<strong>allergia</strong> al<strong> cane</strong> è indotta da allergeni presenti sul pelo dell&#8217;animale. La gran parte di persone crede di essere <strong>allergica al pelo del cane</strong> mentre in realtà è allergica ad alcune sostanze presenti su di esso. Si tratta di allergeni che vengono prodotti dal <strong>cane</strong> e sono secreti attraverso la saliva e le urine.</p>
<p>L&#8217;<strong>allergia </strong>al<strong> cane</strong> è stata oggetto di numerosi studi e sono stati così evidenziati due principali allergeni, denominati rispettivamente Canis familiaris 1 e Canis familiaris 2, insomma i protagonisti dell&#8217;<strong>allergia </strong>al<strong> cane</strong> sono due proteine!<span id="more-14509"></span></p>
<p>Quando il <strong>cane</strong> decide di pulirsi il <strong>pelo</strong>, leccandosi, trasferisce gli allergeni sul suo corpo causando in alcuni soggetti una reazione <strong>allergica</strong>: gli allergeni dalla pelliccia del <strong>cane </strong>arrivano alla cavità nasale del soggetto allergico.</p>
<p><strong>Allergia al cane</strong>, i sintomi<br />
Chi soffre di <strong>allergia al cane</strong> sa benissimo quali sono i sintomi! Questi possono coinvolgere sia le vie respiratorie (asma e starnuti), sia l&#8217;epidermide. Possono presentarsi anche sintomi oculari.</p>
<ul>
<li>Sintomi nasali: starnuti ripetuti, secrezioni acquose nasali, naso chiuso, prurito.</li>
<li>Sintomi oculari: prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione, fastidio alla luce.</li>
<li>Sintomi respiratori: senso di mancanza d’aria, tosse di origine irritativa, respiro affannoso e accorciato.</li>
<li>Sintomi cutanei: prurito, gonfiori, arrossamenti.</li>
</ul>
<p><strong>Allergia al cane</strong>, rimedi<br />
Chi soffre di <strong>allergia al cane</strong> ma non vuole separarsi dall&#8217;animale, può attuare alcune strategie per ridurre i sintomi. Ecco l&#8217;elenco delle cose da fare per ridurre i sintomi dell&#8217;<strong>allergia al cane</strong>:</p>
<ul>
<li>Lavera il cane due volte alla settimana</li>
<li>Spazzolare il cane quotidianamente utilzizando sostanze che eliminano la forfora, e quindi gli allergeni</li>
<li>Addestrare il cane a non entrare in camera da letto, ne&#8217; a salire sul divano: se sei <strong>allergico al cane</strong> non puoi correre il rischio che lasci i suoi allergeni dove dormi</li>
<li>Evitare di tenere il <strong>cane </strong>in braccio</li>
<li>Collocare la cuccia del cane in un ambiente facilmente lavabile</li>
<li>E&#8217; possibile prendere farmaci antistaminici capaci di prevenire l&#8217;allergia</li>
<li>Fate l&#8217;apposito vaccino per l&#8217;<strong>allergia al cane</strong></li>
<li>E&#8217; possibile somministrare al cane uno spray sublinguale</li>
</ul>
<p><strong>Allergia al cane</strong>, prima di portare un cane in casa<br />
Prima di portare un <strong>cane</strong> in casa in modo definitivo, provate a passare un po&#8217; di tempo con lui così da assicurarvi la possibilità di tollerare i livelli di allergeni prodotti dal <strong>cane</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-14586" alt="cane allergia" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/cane-allergia.jpg" width="574" height="370" /></p>
<p><strong>Cane ipoallergenico</strong>, mito o realtà?<br />
Più volte, nei blog degli amici pelosetti, mi sono imbattuta in articoli che parlavano d<strong></strong>i una speciale razza di <strong>cane anallergico</strong>. Si tratta solo di una leggenda metropolitana o c&#8217;è qualcosa di vero?<br />
Se ciò è vero per il gatto -sì, esiste una razza felina sviluppata in laboratorio per essere anallergica, ogni gatto costa oltre 3.000 euro-, per quanto riguarda i <strong>cani</strong> si tratta di una fandonia. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista specializzata <em>The American Journal Rhinology and Allergy, </em>lo studio ha analizzato 173 famiglie che avevano adottato i cosiddetti &#8220;<em><strong>cani anallergici</strong>&#8220;</em>, i ricercatori hanno misurato i livelli di allergeni presenti sui cani ipoallergenici e tali livelli sono risultati identici a quelli presenti sui comuni cani domestici. La ricerca però presenta alcuni limiti, è stato infatti misurato solo l&#8217;allergene più comune, ovvero il livello di Canis familiaris 1 mentre non sono state condotte indagini sull&#8217;allergene di tipo Canis familiaris 2.</p>
<p>Link Utili | <a href="http://www.anmvi.it/" target="_blank">Associazione Nazionale Veterinari</a></p>
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		<title>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/come-migliorare-lumore</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 15:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Sepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[triptofano]]></category>
		<category><![CDATA[umore]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai l’umore sotto i piedi? Nell’articolo illustreremo come migliorare l’umore alzando i livelli della serotonina,  nota anche come “ormone del buonumore”, grazie alle proprietà di alcune piante ed erbe. Si tratta di rimedi particolarmente efficaci nell&#8217;aumentare i livelli di serotonina in modo completamente naturale, che possono anche rappresentare una valida alternativa ai farmaci convenzionali. La [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-migliorare-lumore' data-shr_title='Come+migliorare+l%E2%80%99umore+con+i+rimedi+naturali'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-migliorare-lumore' data-shr_title='Come+migliorare+l%E2%80%99umore+con+i+rimedi+naturali'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-migliorare-lumore' data-shr_title='Come+migliorare+l%E2%80%99umore+con+i+rimedi+naturali'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-14549" alt="migliorare umore" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/04/migliorare-umore.jpg" width="520" height="348" /></p>
<p>Hai l’umore sotto i piedi? Nell’articolo illustreremo <strong>come migliorare l’umore</strong> alzando i livelli della <strong>serotonina</strong>,  nota anche come “ormone del buonumore”, grazie alle proprietà di alcune piante ed erbe. Si tratta di rimedi particolarmente efficaci nell&#8217;aumentare i <strong>livelli di serotonina</strong> in modo completamente naturale, che possono anche rappresentare una valida alternativa ai farmaci convenzionali.<span id="more-14472"></span></p>
<p>La <strong>serotonina, 5-idrossitriptamina o 5-HT</strong>, è un neurotrasmettitore presente nel sistema centrale nervoso che ha la capacità di modulare <strong>umore, appetito, sonno e percezione della sofferenza</strong> con un potente effetto sul cervello: fluttuazioni della sua disponibilità possono causare <strong>depressione, ansia, frenesia alimentare, insonnia, mal di testa</strong> e altri problemi comuni della vita di tutti i giorni. La <strong>serotonina</strong>, proprio perché coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche, può essere paragonata a una chiave, che per esercitare la propria azione ha bisogno di interagire con specifiche serrature, rappresentate dai suoi recettori; l’interazione tra chiave e serrature consente l’apertura di porte che presiedono al controllo dell’attività cerebrale e dell’intero organismo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, Griffonia</strong></span><br />
La griffonia (Griffonia simplicifolia) è una pianta di origine africana caratterizzata da fiori verdi che, successivamente, si trasformano in baccelli neri. All&#8217;interno dei baccelli ci sono dei semi che contengono 5-idrossitriptofano, o 5-HTP, ovvero un aminoacido precursore della serotonina. Uno studio pubblicato nel 2002 sulla rivista Phytochemical Analysis, evidenzia come gli estratti dei semi di griffonia siano efficaci sia per il trattamento dei pazienti con carenza di serotonina sia per il controllo dell&#8217;obesità.</p>
<p><em>Indicazioni utili: il prodotto non può essere usato in combinazione con farmaci inibitori MAO o con gli SSRI, prima di ricorrere a qualsiasi integratore naturale, concordare la terapia con il proprio medico specialista.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, Cardo Mariano</strong></span><br />
Le tisane e le tinture di cardo mariano (Silybum marianum) vengono usate da secoli grazie alle loro proprietà toniche e depurative per il fegato e per prevenire lo sviluppo di malattie epatiche. Inoltre, uno studio pubblicato nel 2009 sulla rivista Behavioural Brain Research ha dimostrato che quest&#8217;erba possiede anche un&#8217;azione protettiva sui neurotrasmettitori. Secondo questa ricerca infatti la silibinina, un flavonoide contenuto nel cardo mariano, è in grado di mantenere stabili i livelli di <strong>serotonina.</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, Rodiola rosa</strong></span><br />
La tintura di rodiola rosa (Rhodiola rosea) è efficace contro lo stress e la fatica mentale. Tale pianta è capace di aumentare i livelli di<strong> serotonina</strong> attraverso l&#8217;azione di un composto chiamato rosiridina. Tale sostanza inibisce le ammino ossidasi, o monoammino ossidasi (MAO), enzimi che inattivano la serotonina.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, Kanna o Channa</strong></span><br />
La kanna (Sceletium tortuosum) è una pianta del Sud Africa,che viene utilizzata principalmente per regolare l&#8217;umore, contiene un alcaloide chiamato mesembrina, il quale agisce in modo simile ai medicinali SRI, ovvero gli inibitori del reuptake della<strong> serotonina.</strong> La mesembrina impedisce il riassorbimento di serotonina dalle cellule nervose, aumentando di conseguenza la quantità del neurotrasmettitore.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, Corteccia di magnolia</strong></span><br />
La tisana o le compresse di corteccia di magnolia (Magnolia officinalis) sono famosissime da secoli all&#8217;interno della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) grazie ai suoi tanti benefici. Può alleviare lo stress e aumentare i livelli di <strong>serotonina</strong> grazie a due composti, l&#8217;onokiolo e il magnololo, che impediscono abbassamenti bruschi nei livelli di serotonina, e contribuiscono ad aumentare il tasso di 5-HIAA (5-idrossiindolacetico), il principale metabolita della serotonina.</p>
<p><em>Informazioni utili: prima di ricorrere a qualsiasi integratore o rimedio naturale è necessario consultare sempre il proprio medico specialista, in particolare durante la gravidanza e/o nei casi in cui si assumono già medicinali inibitori delle MAO o SSRI.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come migliorare l’umore con i rimedi naturali, gli alimenti</strong></span><br />
Gli alimenti che contengono<strong> triptofano</strong>, precursore della <strong>serotonina</strong> sono: uova e formaggi freschi; carne bianca; legumi secchi; semi oleosi e frutta in guscio; pesce di mare; cereali integrali o semintegrali; alcuni vegetali (indivia, spinaci, patata, cavoli, asparagi, funghi, bietola, lattuga); tra la frutta banana e ananas.</p>
<p><em>Indicazioni importanti: la secrezione di serotonina non è legata solo al cibo, ma anche all’attività fisica, alla luce solare e perfino all’innamoramento. Avere una persona che ci vuole bene vicino fa sicuramente stare meglio tutto il corpo e la mente.</em></p>
<p>Dott.sa Anna Maria Sepe</p>
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		<title>Pratiche per la prevenzione del torcicollo</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 08:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[torcicollo]]></category>

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		<description><![CDATA[Svegliarsi la mattina con il collo bloccato, non può che invalidarci la giornata! Certo, andare a letto con la finestra aperta non è stata una buona idea&#8230;. magari sarà stata colpa del cuscino o del materasso? Vero è che abbiamo preso un brutto torcicollo. Cosa fare? Il torcicollo non costituisce una vera e propria patologia ma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/pratiche-per-la-prevenzione-del-torcicollo' data-shr_title='Pratiche+per+la+prevenzione+del+torcicollo'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/pratiche-per-la-prevenzione-del-torcicollo' data-shr_title='Pratiche+per+la+prevenzione+del+torcicollo'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/pratiche-per-la-prevenzione-del-torcicollo' data-shr_title='Pratiche+per+la+prevenzione+del+torcicollo'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-14398" alt="torcicollo" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/04/torcicollo.jpg" width="620" height="413" /></p>
<p>Svegliarsi la mattina con il collo bloccato, non può che invalidarci la giornata! Certo, andare a letto con la finestra aperta non è stata una buona idea&#8230;. magari sarà stata colpa del cuscino o del materasso? Vero è che abbiamo preso un brutto<strong> torcicollo</strong>. Cosa fare? Il <a href="http://www.saperesalute.it/disturbi-patologie/torcicollo-che-cos-e-come-si-cura" target="_blank">torcicollo </a>non costituisce una vera e propria patologia ma ciò non significa che il dolore sia meno lacinante e intenso. Dovevamo pensarci prima di rispondere a telefono tenendo il cell tra l&#8217;orecchio e la spalla! Allora perchè non cambiare certe <strong>cattive abitudini quotidiane</strong>, soprattutto quando si è davanti al computer?<span id="more-14387"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Torcicollo e prevenzione</strong></span><br />
Ecco alcune regole da tenere in mente onde evitare la comparsa improvvisa del torcicollo:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">tenere sempre il collo rilassato e allineato alla spina dorsale;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">fare diverse pause quando si è alla guida</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">non tenere il telefono tra l’orecchio e la spalla, usare l’auricolare</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">non fare movimenti bruschi e violenti del collo</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">fare regolarmente un&#8217;attività sportiva</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">evitare sforzi fisici pesanti con sovraccarichi</span></li>
</ul>
<p><strong>Quando siamo a letto?</strong><br />
Assumere posizioni corrette durante il riposo notturno: non dormire a pancia in giù ma preferire la posizione di fianco, con le ginocchia piegate verso il torace con un cuscino che segua la curva naturale del collo.</p>
<p><strong>Quando lavoriamo davanti al computer?</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Sistemare lo schermo a livello degli occhi tenendo lo sguardo rivolto leggermente verso il basso e frontalmente per evitare che la testa rimanga voltata di lato per un tempo prolungato</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Tenere le braccia appoggiate alla scrivania per evitare che gli arti gravino proprio sulla muscolatura del collo</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Usare le sedie con braccioli</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Tenere le ginocchia leggermente più basse rispetto le cosce</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Muoversi almeno ogni mezz’ora</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Fare stretching almeno una volta al giorno: Alzare e abbassare le spalle poi avvicinare le scapole e rilassare i muscoli del collo e della schiena</span></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Freddo o caldo?</strong></span><br />
Le cure immediate per alleviare il dolore possono variare in base alla causa del torcicollo:  ci sono persone che rimediano al dolore tenendo il collo al caldo e altre con il ghiaccio. Da cosa dipende? Se il dolore è legato a una contrattura del muscolo è opportuno tenere il collo al caldo viceversa in caso di infiammazione bisogna raffreddare la parte dolorante. Bisogna dunque capire quale rimedio procura sollievo per regolarsi di conseguenza. Ma ricordatevi &#8220;prevenire è meglio che curare&#8221;.</p>
<div class="shr-publisher-14387"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Come curare la cervicale e il torcicollo, gli esercizi</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/cure-per-la-cervicale</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 06:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[curare la cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[dolore cervicale]]></category>
		<category><![CDATA[tac]]></category>
		<category><![CDATA[torcicollo]]></category>
		<category><![CDATA[vertebre]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei punti più delicati e vulnerabili del corpo umano è il tratto cervicale. Le cause più comuni del dolore cervicale o del torcicollo sono le posizioni scorrette di testa, spalle e collo, tipiche di chi svolge lavori sedentari, rimanendo per ore con i muscoli rigidi davanti allo schermo del computer. Ma può dipendere anche da stress, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cure-per-la-cervicale' data-shr_title='Come+curare+la+cervicale+e+il+torcicollo%2C+gli+esercizi'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cure-per-la-cervicale' data-shr_title='Come+curare+la+cervicale+e+il+torcicollo%2C+gli+esercizi'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cure-per-la-cervicale' data-shr_title='Come+curare+la+cervicale+e+il+torcicollo%2C+gli+esercizi'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13839" alt="Esercizi-per-combattere-i-dolori-cervicali" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/Esercizi-per-combattere-i-dolori-cervicali.jpg" width="620" height="411" /></p>
<p>Uno dei punti più delicati e vulnerabili del corpo umano è il tratto<strong> cervicale.</strong> <span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Le cause più comuni del <strong>dolore cervicale</strong> o del <strong>torcicollo</strong> sono le posizioni scorrette di testa, spalle e collo, tipiche di chi svolge lavori sedentari, rimanendo per ore con i muscoli rigidi davanti allo schermo del computer.</span></p>
<p><span id="more-13837"></span></p>
<p>Ma può dipendere anche da stress, tensione, da uno sforzo o da un trauma, da un colpo di freddo, da posizioni errate assunte nel corso della giornata, da sovraccarichi eccessivi e ripetuti sui muscoli del collo, da mancanza di attività fisica o da eccesso di alcuni tipi di attività fisica.In questo caso, oltre al dolore localizzato nella regione cervicale, possono insorgere altri sintomi come mal di testa (un martellamento alle tempie), vertigini e nausea.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come curare la cervicale, i sintomi</strong></span><br />
In generale i sintomi della <strong>cervicale</strong> includono:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">dolore nella regione cervicale provocato dalla contrattura dei muscoli del collo e delle spalle;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">mal di testa;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">rigidità del collo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">torcicollo.</span></li>
</ul>
<p>E&#8217; necessario fare una corretta diagnosi facendo esami come i raggi X o la TAC che sono in grado di evidenziare i problemi alla base del dolore cervicale.<br />
Contro il<strong> dolore cervicale</strong> sporadico e torcicollo è indicato il paracetamolo. Il medico per curarla può prescrivere antinfiammatori non steroidei (Fans), miorilassanti o cortisonici, in caso di dolore più ricorrente ed intenso</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come curare la cervicale, metodi naturali</strong></span><br />
Per il <strong>dolore cervicale</strong> e il<strong> torcicollo</strong> ci sono anche rimedi naturali: basta praticare impacchi caldi o freddi nella zona infiammata oppure praticare massaggi rilassanti in grado di sciogliere la tensione muscolare. E&#8217; bene mantenere il più possibile la mobilità muscolare e articolare anche se il dolore può spingere a evitare di ruotare la testa e tutti gli altri movimenti che risultano fastidiosi: in qusto modosi peggiora la situazione, contribuendo a irrigidire ulteriormente la muscolatura.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Come curare la cervicale, esercizi</strong></span><br />
Quasi sempre il dolore alla cervicale e il torcicollo sono provocati dalla semplice contrattura della muscolatura del collo e delle spalle: ogni giorno 7 persone su 10 provano, pur con diversa intensità, dolori cervicali. Cosa fare?<br />
Un programma mirato di esercitazioni, seguito con costanza, può migliorare e risolvere il problema. Di seguito illustreremo una serie di esercizi che avranno  lo scopo di mobilizzare le<strong> vertebre cervicali</strong> e di sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata.</p>
<p><em>Indicazioni utili: eseguire gli esercizi in maniera lenta e controllata, se eseguiti velocemente e con movimenti bruschi,  non solo risulterannno inefficaci, ma addirittura dannosi. Queste esercitazioni vanno praticate regolarmente.</em></p>
<p><strong>Primo esercizio</strong><br />
Esercizio da fare in piedi o seduti. Piegare lentamente di lato il collo, sostando per qualche secondo tra una flessione e l&#8217;altra nella posizione di partenza. Eseguire l’esercizio almeno 20 volte.</p>
<p><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/cervicale-1.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-14353" alt="cervicale 1" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/cervicale-1.gif" width="137" height="138" /></a></p>
<p><strong>Secondo esercizio</strong><br />
Esercizio da fare in piedi o seduti. Piegare lentamente di lato il collo. Con la mano del lato verso il quale è piegato il collo afferrare il polso del braccio opposto e tirare leggermente verso il basso in modo da mettere in tensione i muscoli del trapezio e della spalla controlaterali. Mantenere la posizione per almeno 20 secondi poi cambiare lato.<br />
Eseguire l’esercizio almeno 10 volte.</p>
<p><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/secondo-esercizio.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-14359" alt="secondo esercizio" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/secondo-esercizio.gif" width="150" height="225" /></a></p>
<p><strong>Terzo esercizio</strong><br />
Esercizio da fare in piedi. Piegare lentamente di lato il collo, con la mano del lato verso il quale è piegato il capo spingere leggermente verso il basso la testa in modo da praticare una leggera tensione. Piegare l&#8217;altro braccio a 90 gradi portando la mano dietro la schiena. Mantenere la posizione per almeno 20 secondi poi cambiare lato.<br />
Esegui l’esercizio almeno 1o volte per lato.</p>
<p><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/esercizio-cervivale-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14352" alt="esercizio cervivale 2" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/esercizio-cervivale-2.jpg" width="159" height="128" /></a></p>
<p><strong>Quarto esercizio</strong><br />
Esercizio da fare in piedi o seduti. Con la schiena eretta piegare lentamente  il collo a destra, indietro, a sinistra e in avanti in modo da compiere una circonduzione completa del capo. Tenere spalle e collo rilassati durante tutto l&#8217;arco del movimento e ripetere in senso inverso.<br />
Eseguire l&#8217;esercizio 10 volte.</p>
<p><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/esercizio-4.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-14361" alt="esercizio 4" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/esercizio-4.gif" width="600" height="143" /></a></p>
<p>Con l’esecuzione costante di questi esercizi i risultati saranno tangibili soprattutto per problemi di torcicollo.</p>
<p>Dott.sa Eliana Cortez</p>
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		<title>Caffè e caffeina, benefici e controindicazioni</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/caffe-e-caffeina-benefici-e-controindicazioni</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 17:45:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
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		<category><![CDATA[caffeina]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caffè la mattina, a pranzo, con gli amici è un rito tipicamente italiano, frutto di un&#8217;abitudine così radicata da portare numerosi esperti, delle più svariate discipline, a pronunciarsi periodicamente sui benefici e sui rischi dell&#8217;amata bevanda. C&#8217;è chi ne studia gli aspetti psicologici, chi ne indaga le caratteristiche organolettiche. Quali sono dunque i benefici e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/caffe-e-caffeina-benefici-e-controindicazioni' data-shr_title='Caff%C3%A8+e+caffeina%2C+benefici+e+controindicazioni'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/caffe-e-caffeina-benefici-e-controindicazioni' data-shr_title='Caff%C3%A8+e+caffeina%2C+benefici+e+controindicazioni'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/caffe-e-caffeina-benefici-e-controindicazioni' data-shr_title='Caff%C3%A8+e+caffeina%2C+benefici+e+controindicazioni'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-14192" alt="caffè" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/04/caffè.jpg" width="620" height="468" /></p>
<p>Il <strong>caffè</strong> la mattina, a pranzo, con gli amici è un rito tipicamente italiano, frutto di un&#8217;abitudine così radicata da portare numerosi esperti, delle più svariate discipline, a pronunciarsi periodicamente sui benefici e sui rischi dell&#8217;amata bevanda. C&#8217;è chi ne studia gli aspetti psicologici, chi ne indaga le caratteristiche organolettiche. Quali sono dunque i benefici e le controindicazioni del <strong>caffè</strong>?</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caffè e caffeina, benefici</strong></span><br />
Tra le molte componenti nutrizionali del <strong>caffè</strong>, la più nota e studiata è senza dubbio la <strong>caffeina</strong>, poiché dotata di proprietà importanti, come:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare: il motivo per cui si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione)</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa:  molte persone ne apprezzano l&#8217;effetto energetico, utile tra l&#8217;altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento: la caffeina stimola l&#8217;utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantità di calorie bruciate dalla &#8220;macchina uomo&#8221;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">effetto anoressizzante:  il caffè assunto in dosi massicce diminuisce l&#8217;appetito.</span></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Caffè e caffeina, controindicazioni</strong></span><br />
Un consumo elevato di caffè espone l&#8217;organismo a diversi rischi:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">quando è eccessivo, l&#8217;effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica può causare danni al sistema digerente - per via dell&#8217;elevata acidità dei succhi riversati nello stomaco : ecco perché il caffè è controindicato se si soffre di ulcera, gastrite  reflusso gastroesofageo</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">l&#8217;effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa, può rivelarsi dannoso per persone che soffrono di insonnia, vampate di calore e ipertensione</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">L&#8217;effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento, è annullato e addirittura ribaltato se al caffè viene aggiunto dello zucchero (+ 20 calorie a cucchiaino) o del latte (+ 10 calorie se il caffè è macchiato).</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">L&#8217;effetto inibitorio sull&#8217;assorbimento di calcio e ferro può favorire l&#8217;instaurarsi di quadri anemici e osteoporotici.</span></li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Quanto caffè?</strong></span><br />
Un limite ragionevole è fissato nell&#8217;assunzione di 300 milligrammi di<strong> caffeina</strong> al giorno. Dal momento che un espresso fornisce mediamente 60 mg di caffeina ed un tipo moka 85, i conti sono presto fatti. Tuttavia, dal momento che la caffeina è presente in  oltre 60 specie vegetali, tra cui il cioccolato ed il tè, occorre considerare anche il contributo degli altri alimenti.<br />
Tale limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di cioccolato extrafondente. Per questo motivo occorre tenere sempre in considerazione l&#8217;effetto sinergico e cumulativo dei vari alimenti e, insieme ad esso, anche il contributo di alcuni farmaci a base di caffeina, come certi analgesici, brucia grassi e anoressizzanti.</p>
<p>Infine, con l&#8217;uso abituale si stabilisce una certa tolleranza nei confronti del <strong>caffè</strong>. Ciò spiega come mai, nei soggetti che fanno scarso uso di questa bevanda, l&#8217;assunzione di 200-250 mg di caffeina sia spesso sufficiente per scatenare disturbi come insonnia, cefalea, ansia, irritabilità e vampate di calore.</p>
<p>I dati disponibili sulla salubrità di questa bevanda ed i relativi pareri medici sono contrastanti. A differenza di altre sostanze (cocaina, eroina, alcol ecc.) un buon caffè non ha mai portato nessuno a commettere reati, prostituirsi o richiedere l&#8217;intervento dei soccorsi sanitari. Tuttavia, se assunta ad alte dosi, questa bevanda non è del tutto priva di effetti collaterali. Pur con le dovute eccezioni, dosi inferiori ai 300 mg di caffeina al giorno sembrano essere compatibili con la stato di salute della maggior parte degli individui adulti.</p>
<p>Il contenuto in <strong>caffeina</strong> del <strong>caffè</strong> varia in base ai metodi di preparazione (è inferiore nel solubile, intermedio nell&#8217;espresso, elevato nella moka tradizionale e massimo nel caffè non filtrato o ottenuto con percolazione gravimetrica (napoletana).</p>
<p>Il contenuto in caffeina del<strong> caffè</strong> varia in base alla qualità della materia prima (tra le specie più conosciute è minimo nella Coffea humboltiana, intermedio nella Coffea arabica e massimo nella Coffea robusta).<br />
Un atleta risulta positivo ai controlli antidoping quando la concentrazione di caffeina nelle sue urine supera i 0.012 mg/ml (= 12 mcg/ml). Non é facile stabilire con esattezza quale sia la dose di assunzione in grado di far superare tale soglia. In genere si consiglia di non assumere più di 6-8 tazzine di caffè espresso o due tre tazze di <strong>caffè</strong> tradizionale, nelle tre ore precedenti la competizione.</p>
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		<title>Ginnastica in ufficio. Gli esercizi da fare da seduti</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 16:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ginnastica]]></category>
		<category><![CDATA[mal di schiena]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>

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		<description><![CDATA[Fai un lavoro d’ufficio e soffri di mal di schiena? Uno stile di vita troppo sedentario non è la soluzione ideale per chi soffre di mal di schiena e ha problemi di forma fisica. Non sempre però si ha la possibilità di muoversi, soprattutto durante le ore lavorative se si passa la maggior parte del tempo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ginnastica-in-ufficio' data-shr_title='Ginnastica+in+ufficio.+Gli+esercizi+da+fare+da+seduti'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ginnastica-in-ufficio' data-shr_title='Ginnastica+in+ufficio.+Gli+esercizi+da+fare+da+seduti'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ginnastica-in-ufficio' data-shr_title='Ginnastica+in+ufficio.+Gli+esercizi+da+fare+da+seduti'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13783" alt="ginnastica in ufficio" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/ginnastica-in-ufficio.jpg" width="620" height="443" /></p>
<p>Fai un lavoro d’<strong>ufficio</strong> e soffri di<strong> mal di schiena</strong>? Uno stile di vita troppo sedentario non è la soluzione ideale per chi soffre di <strong>mal di schiena</strong> e ha problemi di forma fisica. Non sempre però si ha la possibilità di muoversi, soprattutto durante le ore lavorative se si passa la maggior parte del tempo alla scrivania.<span id="more-13781"></span></p>
<p>Una soluzione possono essere una serie di esercizi da fare da seduti, basta essere costanti e assumere una corretta posizione da seduti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ginnastica in ufficio. Gli esercizi</strong></span><br />
Sedersi con la schiena dritta e la testa alta è indispensabile per non soffrire di problemi lombari e dolori alla cervicale. Si può iniziare con un po’ di stretching per rendere la schiena, le spalle e il collo meno rigidi. Basta appoggiare la schiena dritta contro lo schienale della sedia e ruotare leggermente le spalle in avanti e indietro.</p>
<p>Dopo si possono alzare e abbassare le scapole e infine inclinare da un lato e dall’altro il collo. Eseguendo con regolarità questi esercizi per qualche minuto si alleggerisce la tensione che si accumula sulle spalle, quando si passano molte ore sedute davanti al computer. Da seduti si possono fare diversi esercizi anche per le gambe, per non arrivare alla sera con i piedi gonfi e doloranti.</p>
<p>L’ideale sarebbe, quando possibile, camminare anche per pochi minuti ogni paio d’ore, da seduti, invece, si possono muovere le gambe facendo piccoli piegamenti con le ginocchia o mettendo i piedi ben a terra e poi spingere verso l’alto alzandosi sulle punte. Si può fare molto anche per gli addominali cercando di contrarre i muscoli tra una respirazione e un’altra.</p>
<p>Per rilassare i muscoli ed eseguire correttamente gli esercizi è molto importante anche respirare lentamente, inspirando con il naso ed espirando con la bocca. Volendo si potrebbero fare anche dei leggeri esercizi con i pesi per tonificare le braccia, è perfetta la bottiglia di acqua che di solito si lascia sulla scrivania per non alzarsi sempre a prendere l’acqua al distributore.</p>
<p>Basta fare una serie di piegamenti per braccio, per due minuti, ricordandosi sempre di respirare correttamente. Bastano solo pochi minuti per fare questi esercizi, ma il risultato in termini di benessere fisico è garantito.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quali sono i benefici fisici e psichici della corsa?</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 15:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eliana Cortez</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[correre]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>

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		<description><![CDATA[Correre fa bene al corpo e alla mente e lo dimostrano i fatti. Vuoi dimagrire? Molti corrono per questo motivo. Per cominciare a vedere i primi risultati bisogna avere pazienza, molta pazienza, ed è per questo che molte persone dopo poco abbandonano. Ma con determinazione e costanza i risultati arriveranno e daranno una soddisfazione che nessuna dieta riuscirà [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/quali-sono-i-benefici-fisici-e-psichici-della-corsa' data-shr_title='Quali+sono+i+benefici+fisici+e+psichici+della+corsa%3F'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/quali-sono-i-benefici-fisici-e-psichici-della-corsa' data-shr_title='Quali+sono+i+benefici+fisici+e+psichici+della+corsa%3F'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/quali-sono-i-benefici-fisici-e-psichici-della-corsa' data-shr_title='Quali+sono+i+benefici+fisici+e+psichici+della+corsa%3F'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13754" alt="running-couple_2052095b" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/running-couple_2052095b.jpg" width="620" height="388" /><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><strong>Correre</strong> fa bene al corpo e alla mente e lo dimostrano i fatti.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Vuoi dimagrire?</strong></span><br />
Molti corrono per questo motivo. Per cominciare a vedere i primi risultati bisogna avere pazienza, molta pazienza, ed è per questo che molte persone dopo poco abbandonano. Ma con determinazione e costanza i risultati arriveranno e daranno una soddisfazione che nessuna <strong>dieta</strong> riuscirà mai a dare! Se questo è quindi il motivo che ti spinge a cominciare a correre, beh… armati di pazienza e sarai sicuramente ricompensato.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Per quanta riguarda la salute?</strong></span><br />
È dimostrato da numerosi studi che la <strong>corsa,</strong> svolta per circa 6-8 ore alla settimana, riduce sensibilmente il rischio di patologie cardiovascolari e di problemi cardiaci. Tra gli altri benefici della <strong>corsa</strong> c’è anche un aumento del colesterolo “buono” HDL, che porta ad una sensibile riduzione dei rischi di infarto, una diminuzione dei trigliceridi e della glicemia, con la conseguente riduzione dei rischi di diabete, diminuzione della pressione sanguigna, quindi riduzione dei rischi di ictus e un aumento della fluidità del sangue che porta ad una riduzione dei rischi di trombosi. E per chi ne avesse bisogno sembra anche che sia un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza! Sei ancora convinto che i benefici della corsa siano solo a livello muscolare?</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Non vuoi invecchiare?</strong></span><br />
Purtroppo passati i vent’anni di età la produzione naturale dell’ormone della crescita (HGH, Human Growth Hormone) comincia a diminuire, per spegnersi quasi definitivamente dopo i quaranta. L’unico modo per non spegnere questa produzione e quello di fare<strong> sport,</strong> la corsa in particolare.</p>
<p>Ma i benefici della corsa non si limitano solo al fisico, ce ne sono anche altri, e per niente da sottovalutare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Vuoi migliorare l’autostima?</strong></span><br />
La prima volta che vai a<strong> correre</strong> ti poni come obiettivo un minuto di corsa lenta. Arrivi alla fine quasi stremato e ti sembra impossibile riuscire ad arrivare a correre per un’ora. Ma segui una tabella, i giorni passano e corri sempre più a lungo. Vedi giorno dopo giorno i progressi e ti sembra impossibile, pensando a poco tempo prima, cosa riesci a fare oggi. Ormai correre per un’ora è solo il riscaldamento. Questo, che tu lo voglia o no, ti aiuta a credere in te stesso e a convincerti che anche tu, con l’impegno, ce la puoi fare. Si instaura dentro di te un meccanismo per il quale ogni obiettivo che ti poni lo devi portare a termine, anche se si bucano le scarpe e i piedi sanguinano. Entri in un circolo vizioso dal quale non vorrai più uscirne</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sei stressato?</strong></span><br />
Passare le mattine in mezzo alla natura respirando aria sana e pulita non ha prezzo. Non ci sono rumori a disturbare ne auto che ti passano a due centimetri, sei solo tu e la cadenza del tuo passo. Ti senti libero di sorridere senza un reale motivo e tutti i pensieri che solitamente disturbano la tua mente sembrano magicamente svaniti nel nulla. Ti piacerebbe una sensazione del genere? Comincia a correre! La corsa produce un’abbondante quantità di endorfine che possono essere paragonate ad un oppiaceo naturale. Dopo una corsa ci si sente quindi felici e in uno stato di benessere.</p>
<div class="shr-publisher-13753"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Sindrome premestruale, come ridurre i sintomi psicologici e fisici.</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jan 2013 17:33:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Sepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[gonfiore]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome premestruale]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sindrome Premestruale (PMS) racchiudono diversi sintomi che coinvolgono la sfera fisica e psicologica delle donne nei 7/10 giorni precedenti la comparsa della mestruazione. Le cui cause sarebbero riconducibili anche a una sovrapproduzione ormonale da parte dell’ipofisi. Tra i sintomi psicologici troviamo: stato di irritabilità e nervosismo, difficoltà e mancanza di concentrazione, suscettibilità, stati d’ansia, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/sindrome-premestruale' data-shr_title='Sindrome+premestruale%2C+come+ridurre+i+sintomi+psicologici+e+fisici.'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/sindrome-premestruale' data-shr_title='Sindrome+premestruale%2C+come+ridurre+i+sintomi+psicologici+e+fisici.'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/sindrome-premestruale' data-shr_title='Sindrome+premestruale%2C+come+ridurre+i+sintomi+psicologici+e+fisici.'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13735" alt="963_thumbzoom" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/01/963_thumbzoom.jpg" width="620" height="583" /></p>
<p>La <strong>Sindrome Premestruale</strong> (PMS) racchiudono diversi sintomi che coinvolgono la sfera fisica e psicologica delle donne nei 7/10 giorni precedenti la comparsa della mestruazione. Le cui cause sarebbero riconducibili anche a una sovrapproduzione ormonale da parte dell’ipofisi.<span id="more-13734"></span><br />
Tra i sintomi psicologici troviamo: stato di irritabilità e nervosismo, difficoltà e mancanza di concentrazione, suscettibilità, stati d’<strong>ansia</strong>, <strong>depressione</strong>. I sintomi fisici sono: cefalea, gonfiore mammario, ritenzione idrica, acne, dolori muscolari, addominali e scheletrici, asma e allergie che si acuiscono</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sindrome premestruale. Perché siamo più nervosi?</strong></span><br />
Gli stati di nervosismo e gli sbalzi d’umore sono causati da uno scompenso ormonale più o meno grave e da un abbassamento dei livelli di <strong>serotonina</strong>, che comporta agitazione, insonnia, aggressività improvvisa. La <strong>serotonina</strong> equivale ad un abbassamento di zuccheri nel sangue, in questa fase è infatti forte il desiderio di pasta, pane e cibi dolci. Nella dieta pertanto è utile introdurre pasta, riso e cereali integrali, farro, legumi (lenticchie, fagioli e ceci) e patate almeno in un pasto al giorno, per aumentare i livelli di serotonina, e di pesce, che apporta proteine nobili, indispensabili come precursori ormonali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Sindrome premestruale. Cosa fare per ridurre i fastidi muscolari e i crampi?</strong></span><br />
I fastidi muscolari, i crampi e la tensione sono sintomi fisici ma anche psicologici, in quanto determinano uno stadio di fastidio generale, quale per esempio tensione generalizzata, movimenti bloccati, gonfiore alla pancia. Per prevenire questi disturbi possono risultare molto utili integratori a base di magnesio, che allenta le tensioni neuromuscolari favorendo la neurotrasmissione. Il calcio è un minerale fondamentale nella composizione ossea e coinvolto nella trasmissione nervosa, pertanto un apporto aggiuntivo favorisce una diminuzione dei crampi muscolari e delle contrazioni. L’introduzione degli acidi omega-3, contenuti nel pesce, nei semi di lino e nelle germe di grano, può favorire la diminuzione delle prostaglandine, che aumentano le contrazioni.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>S</strong><strong>indrome premestruale. Cosa fare per ridurre il gonfiore?</strong></span><br />
Il<strong> gonfiore</strong> è un problema che si acuisce durante la fase<strong> premestruale</strong>, pertanto è importante ridurre il consumo di sale, di salse a base di panna, grassi e burro, evitare le acque troppo ricche di sodio. Nella dieta è utile introdurre al posto delle bevande eccitanti, infusi a base di erbe, soprattutto verbena, tarassaco e finocchio, che hanno proprietà calmanti, depurative e favoriscono una buona diuresi. I cibi quali verdure a foglia larga, finocchi, porri, insalate, pomodori, favoriscono un aumento della diuresi e quindi la possibilità di ridurre le tossine e l’accumulo di acqua nei tessuti.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>La Sindrome Premestruale e la depressione</strong></span><br />
Lo stato di <strong>depressione</strong> o il ‘sentirsi giù’, tipico dei sette giorni che anticipano la comparsa delle mestruazioni, può manifestarsi in molte donne, anche in concomitanza con lo stress quotidiano o con eventi scatenanti dal punto di vista emotivo. La causa è l’abbassamento dei livelli di <strong>serotonina</strong>, di endorfine e la carenza di vitamina B6 detta piridossina, coinvolti anche in altri meccanismi fisiologici. È utile pertanto introdurre con la dieta cibi quali lenticchie, germe di grano, soia, verdure quali spinaci, cavoli, pinoli, noci e pistacchi. La capacità in particolare della piridossina è quella di agire come precursore degli ormoni endorfinici, inoltre è coinvolta nella formazione di neurotrasmettitori (quali la serotonina) e nella formazione di molecole del sistema immunitario.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>La Sindrome Premestruale e l’alimentazione</strong></span><br />
Una corretta <strong>alimentazione</strong> è alla base di una vita equilibrata e sana, ma è noto che la combinazione di particolari elementi e vitamine contenuti nei cibi, riduce e previene la comparsa di molti disturbi, protegge l’organismo da alcune malattie e, anche nel caso della <strong>Sindrome premestruale</strong> è evidente come una corretta assunzione di vitamine e minerali, riduca i problemi talvolta gravi, che questa patologia comporta.<br />
In conclusione, l’attività fisica regolare, l’introduzione di integratori e di una dieta più sana ed equilibrata possono favorire il miglioramento dei sintomi premestruali, in cui l’influenza di fattori stressanti quali studio, famiglia e lavoro, giocano un ruolo chiave.</p>
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