Come coltivare i funghi in casa

coltivare i funghi

I funghi sono molto apprezzati nella cucina italiana, in molti amano raccoglierli nel bosco andando alla ricerca di quelli più prelibati. Però non sempre il bosco è generoso e può essere molto difficile trovare sempre la qualità di fungo desiderata. Per questo motivo, in molti scelgono di coltivarli in casa. Come coltivare i funghi in casa?

Acquistare i funghi freschi al supermercato, anche se di stagione, può avere costi proibitivi, specialmente se si scelgono prodotti di alta qualità, biologici e non trattati. Per ovviare a questi costi e avere un prodotto di qualità a basso prezzo si può optare per la coltivazione diretta dei funghi. Coltivare i funghi in casa permette non solo di avere un fungo di ottima qualità, ma permette di ottenere un prodotto qualitivamente migliore di quello del supermercato e più sicuro. Coltivandoli in casa, sarete certi che i funghi non contengano sostanze nocive per la salute come i fitosanitari o i residui chimici.

Come coltivare i funghi in casa con una cassetta

Per coltivare dei funghi buoni e di bell’aspetto, basterà seguire delle semplici istruzioni. Infatti, anche se in molti pensano che sia difficile ottenere dei bei funghi attraverso la coltivazione casalinga, in realtà non è così. Il procedimento è molto semplice specialmete se scegliete di coltivare funghi come i prataioli, gli shiitake o i plerotus.

Se desideri coltivare i funghi con una semplice cassetta di legno o di plastica, devi innanzi tutto sceglierne una con un bordo alto e senza spazi tra le stecche. In questo modo potrai procedere a creare il terreno necessario alla giusta coltura dei funghi. Dopo aver scelto la cassetta ideale per la coltivazione dei funghi, dovrete creare innanzi tutto il substrato che ne permette la crescita. Il substrato è composto da letame(non fresco), paglia e residui di foglie secche. Se ci si rivolge al vivaio, sarà possibile ottenere o direttamente un miscelato già pronto, ideale per la coltivazione dei funghi, o comunque potrete trovare tutti gli “ingredienti” necessari alla sua composizione.

Infatti, oltre alla creazione del subastrato, è necessario anche un terriccio specifico che và mixato con il letame, la paglia e le foglie secche. Il terriccio dev’essere sterilizzato e non deve avere un PH troppo acido, se non v’intendete di terreni affidatevi o a un vivaio o ad altri negozi specifici per il giardinaggio.

Coltivare i funghi in cassetta: dal terriccio all’impianto

I funghi potranno essere poi coltivati, solo una volta che il terreno sarà ben mescolato e magari arricchito dalla presenza di altre foglie secche e paglia. Per non sporcare il balcone si consiglia inoltre di porre un telo di plastica al di sotto della cassetta. Il telo, permetterà anche la creazione del giusto livello di umidità per la crescita del fungo. Infine, ricordate che la miscela dev’essere posta nella cassetta e riempita sino a cinque centimetri dal bordo. Dopo di ché questa dovrà essere umidificata, con dell’acqua, e lasciata riposare almeno due settimane prima che si passi ad interrare i miceli.

Passate le due settimane, potrete iniziare ad interrare il micelio del fungo prescelto, in piccoli buchi che avrete precedentemente creato nel terreno. I miceli vanno inseriti almeno a 4 cm di profondità e per agevolarne la crescita, inoltre, bisogna anche distanziarli almeno 11 o 12 cm l’uno dall’altro. Infine, questi vanno ricoperti con altro substrato e poi bagnati con dell’acqua.

Per crescere bene, questi devono essere posti a una temperatura intorno ai 20° centigradi, e non bisogna mai eccedere con l’innafiatura quotidiana. La terra si deve inumidire e non inzuppare di acqua!

I posti migliori per lasciare che i funghi crescano in modo ottimale sono i sottoscala, le cantine e i garage. Quindi serve un luogo che sia riparato dalle intemperie e non troppo umido. Con questo metodo i funghi inizieranno a crescere circa dopo venti giorni. I primi saranno piccoli e quasi microscopici ma già dopo un mese e mezzo potrete raccogliere il frutto del vostro lavoro.

Come coltivare i funghi con i ceppi di legno e con i kit pronti

coltivare i funghi

Il primo metodo illustrato per coltivare i funghi in casa, prevede che si proceda alla realizzazione sia del substrato sia all’acquisto della cassetta e di tutti gli altri strumenti ideali per la coltivazione dei funghi fai da te. Oltre a questo metodo, sicuramente più lungo e impegnativo, esiste anche un altro modo più semplice per la coltivazione dei funghi in casa: l’utilizzo di ceppi di legno e altri kit pronti.

Coltivare i funghi con i ceppi di legno

Per coltivare i funghi con i ceppi di legno dovrete acquistare il kit predisposto. Questo si presenta come un piccolo ceppo sulla quale è già presente la vegetazione e i miceli dei funghi prescelti. Le uniche cose che vi serviranno per coltivare i funghi con il ceppo sono: 1 contenitore per mantenerlo umido, un piatto da giardinaggio per contenere il ceppo e il contenitore, e dell’acqua senza tracce di cloro.

Dopo aver acquistato il ceppo, basterà porlo in una zona ombreggiata o all’esterno della vostra casa, ad esempio in giardino sotto un albero, oppure sulla vostra veranda. In ogni caso il ceppo dev’essere posto al di fuori e non all’interno dell’abitazione. La tecnica del ceppo non va bene per tutti i funghi ma solo per alcuni, come ad esempio gli Shiitake, una varietà giapponese tra le più amate al mondo. Il tempo di crescita di questi funghi è di circa sei mesi, molto più lunga rispetto ad altre qualità come ad esempio i prataioli.

Coltivare i funghi in casa con i kit già pronti

Infine, l’ultima soluzione, e anche quella più rapida in assoluto prevede l’acquisto di kit già pronti all’uso. Questi devono essere semplicemente acquistati, scegliendo quale fungo si desidera coltivare e poi basterà seguire le istruzioni previste e attendere la crescita del fungo. Di solito i kit già pronti fanno sì che i funghi crescano in un periodo breve di circa uno o due mesi.

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