Come essiccare i peperoncini

Come essiccare i peperoncini

Siete amanti del piccante? Non riuscite a ideare un piatto senza la presenza dell’immancabile peperoncino? Allora, questa guida fa per voi: abbiamo infatti pensato di riassumere qualche pratico consiglio su come essiccare i peperoncini e prolungare così il piacere di poterli utilizzare.

Siete pronti per saperne di più, magari dopo aver letto come coltivare il peperoncino nell’orto, in vaso o in casa?

Perché essiccare i peperoncini

La prima cosa che dovete tenere in considerazione è che essiccare i peperoncini è un ottimo modo per poter conservare quelli che non riuscite a utilizzare freschi, e che pertanto vi permetterà di poter disporre di una pratica riserva di questo ottimo e prelibato alimento per tantissimo tempo.

Per prolungare la “vita” del peperoncino sarà infatti sufficiente disidratare questo frutto: un processo che vi consentirà di mantenere inalterata la piccantezza e le proprietà organolettiche del peperoncino, in maniera pratica e relativamente rapida.

Ma in che modo?

Come essiccare i peperoncini al sole

Come probabilmente state già pensando, non esiste un unico metodo per poter essiccare i peperoncini. Molto dipenderà dal tempo che volete dedicare a questo genere di procedura, tenendo in considerazione che – comunque – il risultato sarà quasi il medesimo.

Cominciamo con l’illustrare il primo procedimento che, sicuramente, è il più economico e “naturale”. Dovrete infatti semplicemente riporre i peperoncini su una piastra da lasciare esposta al sole: i tempi di completamento del processo non sono proprio rapidissimi, ma in circa 10-12 ore il sole andrà a terminare l’essiccatura naturale.

Intuibilmente, il tempo di essiccazione naturale per esposizione alla luce solare dipenderà dal momento dell’anno: se infatti un arco temporale così “ristretto” potrebbe essere sufficiente durante la stagione estiva e i mesi più caldi, è probabile che un’essiccatura naturale durante la primavera possa richiedere molto più tempo e, dunque, un’esposizione al sole che potrebbe richiedervi diversi giorni.

Come essiccare i peperoncini

Naturalmente, abbiate cura di preparare adeguatamente i peperoncini a questo trattamento: prendete pertanto i singoli frutti e tagliateli a metà verticalmente. Inoltre, una volta riposti i peperoncini nella piastra, abbiate cura di proteggerli mettendo una rete plastificata trasparente che possa coprirli, tutelandoli dalla polvere e da potenziali insetti che potrebbero voler “gustare” il vostro alimento in preparazione.

Come essiccare i peperoncini con il forno

Il secondo metodo che vogliamo presentarvi è una essicazione meno naturale, visto e considerato che andrà ad utilizzare il forno come strumento per poter condurre a un risultato più rapido rispetto all’essiccazione del primo tipo. Si tratta dunque di un metodo più costoso (dovreste tenere in considerazione il prezzo dell’energia o del gas utilizzato), ma potrebbe essere l’ideale nel caso in cui non abbiate spazio per poter approntare la “tavola” per l’essiccazione al sole, o nel caso in cui temiate che cani e gatti di casa possano rovinare i vostri piani.

Per seguire questo metodo, sarà sufficiente disporre su teglie ricoperte da carta forno i vostri peperoncini, avendo ovviamente cura di non sovrapporli. Infornate dunque ad una temperatura di 45 gradi in forno ventilato (o 70 gradi se invece il vostro forno non è ventilato) e lasciate lo sportello leggermente aperto. In questo modo favorirete l’uscita dell’umidità che si andrà a creare durante l’utilizzo dell’elettrodomestico.

Per essere completamente secchi, i peperoncini dovranno rimanere nel forno per almeno 6 ore. Vi renderete conto del completamento della procedura osservando il loro colore: i peperoncini secchi saranno più scuri di quelli freschi. Un altro indicatore che vi permetterà di comprendere se i peperoncini sono completamente essiccati è legato alla loro consistenza: i peperoncini secchi appariranno ovviamente totalmente disidratati.

Come essiccare i peperoncini con l’essiccatore

Il terzo e ultimo metodo che vi proponiamo per poter essiccare i peperoncini consiste nell’utilizzare un essiccatore, ovvero un dispositivo che ha come obiettivo proprio quello di favorire la disidratazione del frutto.

Sebbene in commercio ne esistano tantissimi modelli (e, se vi piace il fai-da-te, non è escluso che possiate realizzarlo anche in autonomia!), il meccanismo alla base di questo apparecchio elettronico è il medesimo: è dotato di cestelli e di un sistema di riscaldamento che mediante un flusso d’aria calda (regolato da un termometro nelle versioni più “domestiche”, o da un termostato in quelle più professionali), riuscirà a disidratare lentamente il peperoncino in completa sicurezza. Peraltro, trattandosi di un apparecchio elettronico chiuso in maniera (quasi) ermetica, vi permetterà di tenere lontano il rischio di andare incontro a polvere o insetti, essiccando i peperoncini a una temperatura costante, conservando il loro sapore e le sostanze nutritive che in esso sono contenute.

Per poter arrivare a un risultato desiderato senza errori, il nostro suggerimento è quello di fissare l’utilizzo dell’essiccatore a una temperatura di circa 40 gradi, da mantenere per circa 48 ore.

Ovviamente, si tratta di un metodo particolarmente affidabile e attendibile, anche se è probabilmente il meno perseguito: a meno che non abbiate intenzione di utilizzare questo procedimento in maniera diffusa, magari anche per altri frutti (potete essiccare praticamente qualsiasi cosa!), difficilmente vi sarete già dotati di un essiccatore domestico.

Valutate tuttavia l’acquisto, poiché essiccare i frutti è un ottimo metodo per poterne conservare le proprietà nutritive per tanto tempo. Se poi tenete in considerazione che in commercio ne trovate anche di molto economici, potrebbe essere un acquisto da mettere in conto!

 

Nessun commento.

Lascia un commento