Come pulire il condizionatore

Come pulire il condizionatore

Fedele alleato della refrigerazione estiva, ideale partner per trovare refrigerio quando il caldo torrido sembra non concedere pietà, il condizionatore è un elettrodomestico presente nelle case di tantissimi italiani, e che può contribuire a migliorare in misura notevole il benessere ambientale tra le mura domestiche.

Purtroppo, però, come ogni elettrodomestico che necessiti ad esempio di rimedi contro il calcare, anche il condizionatore richiede una manutenzione accurata, al fine di evitare malfunzionamenti e eccessi di consumi energetici. E, purtroppo, ben poche persone si curano di questo elemento con la giusta consapevolezza.

Niente di meglio, insomma, che soffermare per qualche minuto la propria attenzione nello scoprire come pulire il condizionatore di casa. Sapete come fare?

Cosa serve per pulire il condizionatore

Come spesso abbiamo il piacere di fare, iniziamo dall’ABC di una perfetta pulizia del condizionatore: il reperimento dell’occorrente che vi permetterà di ottenere un risultato finito davvero d’eccezione!

Ebbene, per vostra fortuna non avrete necessità di alcun prodotto costoso o aggressivo. Sarà infatti sufficiente dotarsi di spugnette e panni, acqua, carta assorbente, aceto e uno spray pulitore che potete facilmente acquistare in qualsiasi supermercato o negozio specializzato.

Fatto ciò, andiamo avanti!

Come pulire il condizionatore: cosa dice il produttore?

Anche se la voglia di imbracciare acqua e spugna è tanta, la prima cosa che vi consigliamo di fare è trovare il manuale del produttore, con le istruzioni per l’uso (ammesso che lo abbiate ancora!). In questo documento sono infatti contenuti gli spunti che troverete utile per poter smontare accuratamente il coperchio del condizionatore e, dunque, i filtri.

Se però non trovate il manuale d’uso, armatevi di un po’ di pazienza nel comprendere come si apre il coperchio frontale (o superiore). Naturalmente, nel far ciò immaginiamo che abbiate avuto l’accortezza di staccare la corrente elettrica!

Detto ciò, per aiutarvi a smontare il coperchio anche in assenza di manuale d’uso, sappiate che generalmente questa operazione può essere effettuata anche senza dover ricorrere necessariamente a cacciaviti e altra strumentazione. Di norma è sufficiente fare una leggera pressione verso l’alto. È anche possibile che sullo stesso condizionatore vi siano etichette e altre indicazioni per un corretto smontaggio.

Ora che avete rimosso il coperchio, prelevate i filtri.

Come pulire il condizionatore

Come rimuovere la polvere dal condizionatore

Fatto ciò, non ci resta che adottare il metodo che ritenete più efficace per poter far tornare come nuovo il vostro condizionatore. Ad esempio, se avete un piccolo dispositivo ad aria compressa, potete usare il getto d’aria sui filtri che avrete opportunamente rimosso: fatelo naturalmente all’aria aperta, poiché la polvere sollevata potrebbe essere notevole, con il rischio di intossicare tutto l’ambiente.

Se invece, come immaginiamo sia più ricorrente, non disponete di un compressore, potete aiutarvi nella pulizia dei filtri utilizzando dell’acqua. Mettete i filtri in una vasca esterna (o e non ne avete una, nella doccia) e aiutandovi con una spugnetta imbevuta di aceto eliminate gradualmente la polvere. Così facendo dovreste minimizzare il pericolo di sollevare troppa polvere: in ogni caso, è bene utilizzare una mascherina.

Una volta che avrete eliminato la polvere in questo modo, risciacquate abbondantemente con dell’acqua corrente e preparatevi all’asciugatura. Di solito, il miglior modo per poter completare la pulizia è armarsi di carta assorbente ed eliminare tutta l’umidità in eccesso. Solamente  terminata una perfetta asciugatura, riposizionate i filtri nel condizionatore.

Sanificare il condizionatore

Se siete arrivati fino a questo punto, avete sicuramente compiuto un ottimo lavoro che produrrà i suoi risultati per tutta la stagione successiva. Tuttavia, non avete ancora concluso ogni sforzo e, anzi, è lecito affermare che questa fase non è solo la “ciliegina sulla torta” di una corretta pulizia del condizionatore, ma deve essere considerata come una sua parte integrante.

Come potete facilmente immaginare dal titolo del presente paragrafo, dovete procedere con la sanificazione del condizionatore, effettuabile mediante l’apposito spray che avrete reperito in commercio (ne trovate di ottimi, a pochi euro, in tutti i migliori supermercati).

Spruzzate dunque abbondantemente il prodotto nel condizionatore, passandolo non solamente sui filtri, bensì in tutti gli altri elementi raggiungibili: in questo modo avrete avuto il sostanziale effetto di rimuovere completamente i germi (che altrimenti finirebbero nelle vostre vie respiratorie!) e dato un gradevole odore di pulito all’elettrodomestico.

A questo punto non vi rimarrà altro da fare che chiudere il coperchio del condizionatore e pulire la macchina esterna. Potete ricorrere agli stessi ingredienti che avete utilizzato per la pulizia della parte interna, avendo cura di rimuovere polvere e sporco con aria compressa o rimuovendo le parti smontabili e, dunque, passandole al setaccio con una spugnetta imbevuta di aceto.

Una volta che avrete terminato tutte le operazioni che abbiamo descritto in questo nostro breve focus sulla pulizia del condizionatore, accendete il condizionatore per una decina di minuti. Considerato che così facendo potrebbero fuoriuscire odori non troppo gradevoli determinati dai residui, lasciate aperte le finestre. Abbiate altresì cura di porre sotto l’unità interna del condizionatore un panno, poiché è possibile che dall’elettrodomestico possa fuoriuscire della condensa o qualche goccia d’acqua.

Ogni quanto pulire il condizionatore?

Ma ogni quanto va pulito il condizionatore? In realtà, non esiste un limite certo per poter effettuare un “tagliando” a questo elettrodomestico. Quel che è certo è che sarebbe opportuno pulirlo prima dell’inizio della stagione, affinché si possa  godere della sua piena efficienza senza che l’accensione del dispositivo possa coincidere con effetti nocivi alla propria salute, o a un consumo extra sul fronte energetico.

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