Dal MIT la nuova molecola per l’energia

Il MIT, ancora una volta, colpisce nel segno! Il bersaglio sono le fonti di energia rinnovabili e il dardo vincente è una nuova molecola. La molecola è capace di soppiantare i carburanti e portare novità nel mondo del solare, catturando il calore del sole, senza alcuna riserva.

Al MIT –Massachusetts Institute of Technology– è stata isolata e studiata la molecola di Fulvalene: Diruthenium Fulvalene, una piccola particella data da due anelli aromatici composti da carbonio e metalli di transizione. E’ stato osservato che il cambiamento della conformazione della molecola può garantire stabilità ed efficinza nella cattura e nell’immagazzinamento dell’energia solare.

La molecola in questione è importante? Indubbiamente, grazie alle sue caratteristiche troverà ampie applicazioni nel campo del sostenibile.

I pannelli solari convenzionali, per raccogliere il calore, utilizzano del semplice ed inefficiente sale fuso. I composti di Diruthenium Fulvalene possono agire come una batteria ad alte prestazioni: la molecola può captare e raggiungere 200 °C di calore e rimanere stabile per periodi molto lunghi.

In verde si distinguono gli anelli di carbonio, in bianco l’idrogeno, in rosso l’ossigeno e in blu il rutenio, un metallo di transizione.

Il composto, così costituito, potrà affrontare numerosi cicli di vita, offrendo maggiore durata e migliori prestazioni del sale. L’applicazione pratica nel campo dell’energia solare non è difficile, ma c’è ancora un’altra novità. I due anelli aromatici possono trovare impiego anche sottoforma di combustibile, è proprio in questa direzione che i ricercatori si stanno muovendo.

Per approfondimenti tecnici, leggi anche “fotoisomerizzazione del Tetracarbonildirutenium

3 Commenti to “Dal MIT la nuova molecola per l’energia”

  1. Anna De Simone

    Nov 10. 2010

    vi sono numerose molecole fotoreattive, è ora di allargare il campo di applicazione!

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  2. MICHELE BIOSA

    Apr 23. 2011

    Sostiuiranno le celle al silicio del fotovoltaico?

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