EX1, la Peugeot a zero emissioni

Per festeggiare il 200esimo anniversario della compagnia automobilistica, la Peugeot ha realizzato un progetto a zero emissioni. Un veicolo elegante e potente, munito di un duplice motore elettrico. Si chiama EX1 ed è la testimonianza di due caratteristiche fondamentali del marchio Peugeot: esperienza e innovazione.

Il concept realizzato da progettisti Peugeot rappresenta un veicolo pensato su misura per essere equipaggiato da un motore elettrico. Il motore può essere definito duplice perché è costituito da due assi con una potenza complessiva di 250 kW -125kW ciascuno-.

L’architettura meccanica del veicolo non solo consente una distribuzione equa del peso ma in più regala alle quattro ruote motrici una posizione ottimizzata.

Il sedign esterno è impeccabile e moderno. La EX1 è un’automobile biposto dove il conducente e il passeggero possono viaggiare in piena libertà e godendosi la brezza del vento;  è questa particolarità che rende il design rivoluzionario, il veicolo è dotato di una grande presa d’aria.

Nonostante questa caratteristica, il pilota e il passeggero possono considerarsi agiati, la presa d’aria è accompagnata dal parabrezza che con il suo basso profilo, protegge l’utenza dal vento e non intacca l’aerodinamicità della vettura.

Video e caratteristiche dettagliate sono disponibili alla pagina ufficiale Peugeot

5 Commenti to “EX1, la Peugeot a zero emissioni”

  1. Seth

    nov 29. 2010

    Ke auto….. non sapete quando la troveremo nelle concessionarie?

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  2. Anna De Simone

    nov 30. 2010

    non credo che si troverà negli store! Piuttosto sarà un veicolo da esposizione ma non da vendita!

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  3. patallo

    mar 16. 2012

    cavolata pazzesca, zero emissioni ma dove? per essere un veicolo elettrico ha bisogno di batterie e per farle isi inquina dove si fa l’estrazione dei metali e altri elementi per la loro costruzione, si inquinano le acque per il raffreddamento dei macchinari che lavorano i componenti, si inquina per la produzione degli accessori, interni e chi più ne ha più ne metta. il bilancio deve essere totale non considerato solo in locale. Non dimentichiamo poi che l’energia elettrica italiana è di per se un energia creata con l’inquinamento,ricordo che c’è gente che ha votato no al nucleare

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    • Anna De Simone

      mar 16. 2012

      Ciao Patallo!
      Cavolata pazzesca? Ma hai mai sentito parlare di energia rinnovabile? In Italia è un miraggio ma in Germania c’è un impianto che sfrutta un tris di energia pulita: eolico, solare, idrogeno… come fa l’idrogeno a essere pulito se per la sua produzione richiede energia?!? Si usa l’energia eolica e la si converte in idrogeno per poterla accumulare e averne una riserva sempre disponibile dato che quando si tratta di solare e eolico ciò non è possibile. (A meno che non parliamo di solare termico, ma l’eolico non si può “naturalmente” conservare).
      Poi vogliamo anche precisare che attualmente le auto sono equipaggiate di sistema frenante che genera energia? So che è una piccolezza ma ancora un’altra precisazione.
      Si tratta di una macchina futuristica e per allora i congegni del MIT e gli altri studi avranno portato sotto il manto stradale un sistema di ricarica wireless che sfrutta la stessa energia cinetica covertita in elettrico prodotta dalle auto… e perché no! Anche energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici che ricoprono lo spartitraffico…. Ti sarebbe bastato leggere che si trattava di un concept per capire che la visione è positiva dato che si tratta di un progetto e di un primo prototipo che la Peugeot non ha intenzione di commercializzare!

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