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	<title>Tecnologia e Ambiente</title>
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	<description>non solo greenTech</description>
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		<title>L&#8217;Honda ricicla le batterie nichel-metallo idruro</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 06:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brigida Ambrosio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riciclaggio]]></category>
		<category><![CDATA[batterie bichel metallo idruro]]></category>
		<category><![CDATA[Honda]]></category>
		<category><![CDATA[recupero terre rare]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo batterie]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento batterie auto]]></category>
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		<category><![CDATA[smaltimento batterie auto ibride]]></category>
		<category><![CDATA[terre rare]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo smaltimento è una delle problematiche legate alle batterie delle auto elettriche. Le batterie sono una delle componenti più costose di un veicolo elettrico, il costo è dettato dai materiali impiegati, le cosiddette Terre rare. Non lasciatevi ingannare dal nome, le terre rare non sono materiali &#8220;in via di estinzione&#8221; ma sono materiali preziosissimi, di vitale [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/lhonda-ricicla-le-batterie-nichel-metallo-idruro' data-shr_title='L%27Honda+ricicla+le+batterie+nichel-metallo+idruro'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/lhonda-ricicla-le-batterie-nichel-metallo-idruro' data-shr_title='L%27Honda+ricicla+le+batterie+nichel-metallo+idruro'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/lhonda-ricicla-le-batterie-nichel-metallo-idruro' data-shr_title='L%27Honda+ricicla+le+batterie+nichel-metallo+idruro'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15141" alt="riciclo batterie auto" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/riciclo-batterie-auto.jpg" width="626" height="392" /></p>
<p>Lo <strong>smaltimento</strong> è una delle problematiche legate alle <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/batterie-auto-elettriche" target="_blank">batterie delle auto elettriche.</a> Le <strong>batterie </strong>sono una delle componenti più costose di un veicolo elettrico, il costo è dettato dai materiali impiegati, le cosiddette <em>Terre rare</em>. Non lasciatevi ingannare dal nome, le <strong>terre rare </strong>non sono materiali &#8220;<em>in via di estinzione&#8221;</em> ma sono materiali preziosissimi, di vitale importanza per la gran parte di tecnologie. <span id="more-15140"></span></p>
<p>Le <strong>terre rare</strong> vengono estratte dalle miniere e la Cina è uno dei più grandi esportatori asiatici. Senza volerci soffermare su questioni legate alla sicurezza degli operai cinesi, addetti all&#8217;estrazione delle <strong>terre rare</strong>, vi diciamo subito che per motivi economici alcuni paesi occidentali, tra cui gli USA, hanno imposto delle restrizioni sulle importazioni delle <strong>terre rare </strong>dalla Cina.</p>
<p>Tale condizione ha costretto gli ingegneri delle case automobilistiche a sviluppare tecniche di impiego più efficaci, e da qui il recupero mediante una catena di <strong>riciclo delle batterie </strong>delle vecchie <strong>auto ibride</strong>. L&#8217;alternativa al recupero delle <strong>terre rare </strong>dalle vecchie <strong>batterie </strong>usurate, era importare materiali preziosi da altri Paesi affrontando dei costi più proibitivi.</p>
<p>Gli ingegneri Honda hanno sviluppato un sistema per entrarre le <strong>terre rare </strong>dalle vecchie <strong>batterie nichel-metallo idruro </strong>(NiMH). Le auto che equipaggiano le <strong>batterie nichel-metallo idruro </strong>sono le <strong>ibride </strong>come la Toyota Prius, l&#8217;Honda Insight/Civic. La <strong>Honda </strong>recupera le terre rare dalle <strong>batterie nichel-metallo idruro</strong> attraverso un ossido, in secondo momento, mediante una reazione di elettrolisi salina, dall&#8217;ossido si recuperano le terre rare.</p>
<p>Le <strong>terre rare </strong>estratte con questo processo hanno una purezza superiore al 99%, la medesima purezza riscontrata nelle <strong>terre rare </strong>al momento dell&#8217;acquisto da un fornitore. Il processo Honda consente di estrarre l&#8217;80% delle <strong>terre rare </strong>presenti nelle <strong>batterie-metallo idruro</strong>.</p>
<div class="shr-publisher-15140"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Come rimanere giovani con la dieta antiossidante</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 18:48:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cirobuono</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete]]></category>
		<category><![CDATA[dieta antiossidante]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tempo passa&#8230;. lo stress, la vita nelle grandi città fra smog e uno stile di vita frenetico e poco sano possono portarci ad invecchiare molto più velocemente. Per combattere i segni del tempo e per rimanere sani e in forma, sia fuori che dentro, basta seguire la dieta antiossidante. La dieta antiossidante aiuta infatti a ripulire l’organismo, a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/dieta-antiossidante' data-shr_title='Come+rimanere+giovani+con+la+dieta+antiossidante'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/dieta-antiossidante' data-shr_title='Come+rimanere+giovani+con+la+dieta+antiossidante'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/dieta-antiossidante' data-shr_title='Come+rimanere+giovani+con+la+dieta+antiossidante'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-15151 aligncenter" alt="dieta antiossidante" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/dieta-antiossidante.jpg" width="620" height="470" /></p>
<p>Il tempo passa&#8230;. lo stress, la vita nelle grandi città fra smog e uno stile di vita frenetico e poco sano possono portarci ad invecchiare molto più velocemente. Per combattere i segni del tempo e per rimanere sani e in forma, sia fuori che dentro, basta seguire la<strong> dieta antiossidante</strong>. <strong>La dieta antiossidante</strong> aiuta infatti a ripulire l’organismo, a mantenere il corpo sano e a fermare l’invecchiamento. La<strong> dieta antiossidante</strong> prevede il consumo di diversi alimenti preziosi per la salute poichè sono ricchi di vitamine A, C, E, fra questi alimenti troviamo in particolare le carote, gli spinaci, gli agrumi, i pomodori, i flavonoidi, anche alcuni preziosi minerali come il selenio, che è fondamentale per aiutare a prevenire l’azione dei radicali liberi e permette di nutrire al contempo la pelle, le unghie e i capelli.<span id="more-15150"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>La dieta antiossidante, il regime alimentare</strong></span><br />
La <strong>dieta antiossidante</strong> è caratterizzata da un regime alimentare costruito su una ripartizione bilanciata degli alimenti che sono essenziali per la salute del corpo ossia gli idrati di carbonio, le proteine e i grassi, troviamo poi tantissimi cibi ricchi di sostanze anti-invecchiamento. La dieta antiossidante inoltre non solo aiuta a rimanere più sani e in forma favorisce anchela perdita di peso permettendo di raggiungere il proprio peso ideale per combatte anche i cosiddetti radicali liberi, nemici della giovinezza. La<strong> dieta antiossidante</strong> prevede di seguire questo particolare regime dietetico per un periodo pari a circa 4 settimane, consentendo di perdere fino a 4 chili di peso e di mantenere il corpo in perfetta salute.<br />
La <strong>dieta antiossidante </strong>oltre agli alimenti che vi abbiamo già citato prevede anche un’assunzione di alimenti che siano a base di cereali integrali, ad esempio il riso, i fiocchi di grano e le farine integrali al 100 per cento. Ricordatevi poi di consumare tanti legumi seguendo il consiglio di non togliergli mai la buccia che è soprattutto ricca di saponine, fitati e polifenoli dalle proprietà altamente <strong>antiossidanti.</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Menù dieta antiossidante</strong></span><br />
LUNEDI’<br />
Colazione: caffè e tè, uno yogurt alla fragola, due fette biscottate<br />
Spuntino:: 300 g di albicocche<br />
Pranzo: Cous Cous con peperoni, insalata di pomodori condita con un cucchiaino di olio extraverdine di oliva e aceto balsamico<br />
Spuntino: una fetta di ananas fresco<br />
Cena: sogliola allo zafferano, verdure miste alla griglia condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e limone, 50 g pane integrale</p>
<p>MARTEDI’<br />
Colazione: una tazza di latte intero con due cucchiai di cornflakes<br />
Spuntino: una pesca<br />
Pranzo: mezza porzione di pasta al pomodoro fresco e basilico, insalata di ravanelli e rucola condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e aceto balsamico<br />
Spuntino: due fette di anguria<br />
Cena: Canocchie in insalata, spinaci lessati e saltati in padella con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, 50 g di pane di segale</p>
<p>MERCOLEDI’<br />
Colazione: caffè, una fetta di pane integrale, due cucchiaini di marmellata di fragole<br />
Spuntino: un kiwi<br />
Pranzo: penne al farro e rucola, insalata verde condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e aceto<br />
Spuntino: 50 g di gelato alla crema<br />
Cena: spiedini estivi di tofu, radicchio alla griglia condito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, 50 g pane ai cereali</p>
<p>GIOVEDI’<br />
Colazione: caffè d’ orzo con due cucchiai di miele, tre biscotti savoiardi<br />
Spuntino: uno yogurt ai cereali<br />
Pranzo: insalata di riso, carote, ravanelli e zucchine crude in insalata condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e limone<br />
Spuntino: un bicchiere di succo di ananas senza zucchero<br />
Cena: manzo speziato, fagiolini lessati e conditi con due cucchiaini di olio extravergine di oliva e aceto, 50 g pane integrale</p>
<p>VENERDI’<br />
Colazione: tè o caffè d’ orzo, due gallette di riso<br />
Spuntino: uno yogurt naturale<br />
Pranzo: gnocchi ricotta e spinaci, verdure miste al vapore condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e limone<br />
Spuntino: una ciotola di frutta di stagione<br />
Cena: rotolini al salmone, 50 g pane al farro</p>
<p>SABATO<br />
Colazione: caffè, un bicchiere di succo di pompelmo, due biscotti<br />
Spuntino: una ciotola di mirtilli<br />
Pranzo: 80 g di ravioli ricotta e spinaci al pomodoro, insalata mista condita con due cucchiaini di olio extravergine di oliva e limone<br />
Spuntino: un budino al cacao<br />
Cena: soufflé al formaggio, 50 g di pane integrale, insalate di carote, ravanelli e zucchine crude condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e limone</p>
<p>DOMENICA<br />
Colazione: caffè, mezza brioche liscia<br />
Spuntino: uno yogurt all’ albicocca<br />
Pranzo: coniglio al forno, bietole lessate condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e limone<br />
Spuntino: una ciotola di melone<br />
Cena: polpettone alle verdure , insalata di pomodori condita con un cucchaino di olio extravergine di oliva e aceto balsamico, 50 g pane alla soia</p>
<p>Dott.sa Eliana Cortez</p>
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		<title>Eco borse con pannelli solari made in Italy, belle e utili</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 16:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Torres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[eco borse]]></category>
		<category><![CDATA[eco gadget]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le eco novità 2013 100% italiane, troviamo la eco borsa con pannelli solari realizzate dall&#8217;azienda  &#8221;Le tracolle&#8221; che permette di ricaricare dispositivi elettronici come ipad e mp3. Le novità riguardano le eco borse da viaggio, ovvero delle borse a cui sono applicati dei pannelli solari che permettono di ricaricare i dispositivi elettronici Apple, Blackberry, Nokia, HTC ecc. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/eco-borse-con-pannelli-solari-made-in-italy-belle-e-utili' data-shr_title='Eco+borse+con+pannelli+solari+made+in+Italy%2C+belle+e+utili'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/eco-borse-con-pannelli-solari-made-in-italy-belle-e-utili' data-shr_title='Eco+borse+con+pannelli+solari+made+in+Italy%2C+belle+e+utili'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/eco-borse-con-pannelli-solari-made-in-italy-belle-e-utili' data-shr_title='Eco+borse+con+pannelli+solari+made+in+Italy%2C+belle+e+utili'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15136" alt="Le tracolle" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/Le-tracolle.jpeg" width="620" height="465" /></p>
<p>Tra le eco novità 2013 100% italiane, troviamo la eco borsa con <strong>pannelli solari</strong> realizzate dall&#8217;azienda  &#8221;Le tracolle&#8221; che permette di ricaricare dispositivi elettronici come ipad e mp3. Le novità riguardano le eco borse da viaggio, ovvero delle borse a cui sono applicati dei pannelli solari che permettono di ricaricare i dispositivi elettronici Apple, Blackberry, Nokia, HTC ecc. <span id="more-15135"></span></p>
<p>Sono dotate di una tecnologia al silicio amorfo applicata su un finissimo substrato di polimeri, che permettono il rifornimento di energia anche in condizioni di scarsa luce o in presenza di lampade ad incandescenza. Dal design sportivo e moderno, è una borsa in pelle la cui caratteristica principale è l’applicazione di un<strong> pannello solare</strong> che pesa solamente 94 grammi e si può arrotolare! Si tratta dunque di una borsa molto leggera e funzionale, pensata per chi deve viaggiare o spostarsi molto spesso e per chi necessita di avere a disposizione i dispositivi elettronici sempre pronti all’uso con un occhio di riguardo all’ecologia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15137" alt="eco borse" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/eco-borse.jpeg" width="620" height="465" /></p>
<p>Le eco borse sono dotate di una batteria, dalla capacità di 4.4 A, che riesce a ricaricare 4 volte in maniera completa un cellulare qualsiasi; alla borsa è stata applicata una porta USB a cui possono essere collegati, mediante gli adattatori forniti, i dispositivi che si intendono ricaricare.  Le eco borse, in pelle di vitello al 100%, possono essre acquistati nei colori moda, tra cui nero, bianco testa di moro e declinate nei modelli London, Business, Lady, Fun, City.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="shr-publisher-15135"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Il benessere psicofisico nei fiori di Bach</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 15:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Sepe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[38 fiori di Bach]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Bach]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di bach]]></category>

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		<description><![CDATA[I fiori di Bach rappresentano degli ottimi rimedi, finalizzati al benessere dell&#8217;essere umano, grazie all&#8217;insieme dei loro effetti benevoli. Indicati come una delle migliori cure basate sulla floriterapia, essi sono stati ideati dal medico britannico Edward Bach. Egli e i suoi sostenitori ritenevano che dietro a ogni malessere fisico dell&#8217;uomo si nascondesse una serie di disturbi psicologici, nominati [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/il-benessere-psicofisico-nei-fiori-di-bach' data-shr_title='Il+benessere+psicofisico+nei+fiori+di+Bach'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15131" alt="fiori di bach" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/fiori-di-bach.jpg" width="620" height="413" /></p>
<p>I<strong> fiori di Bach </strong>rappresentano degli ottimi rimedi, finalizzati al benessere dell&#8217;essere umano, grazie all&#8217;insieme dei loro effetti benevoli. Indicati come una delle migliori cure basate sulla floriterapia, essi sono stati ideati dal medico britannico<strong> Edward Bach</strong>. Egli e i suoi sostenitori ritenevano che dietro a ogni malessere fisico dell&#8217;uomo si nascondesse una serie di disturbi psicologici, nominati &#8220;fiume di energia&#8221;. Tale fiume non è che l&#8217;insieme di tutte quelle emozioni e sensazioni, celate dall&#8217;animo umano. In base a tali comportamenti emozionali, sono stati distinti <strong>38 fiori di Bach</strong> che, disciolti in acqua di fonte, dovrebbero possedere dei reali effetti curativi.<span id="more-15130"></span></p>
<p><strong>Edward Bach</strong> ha trovato il modo di attribuire ad un fiore ogni nostro problema sia fisico ma soprattutto psichico perché è necessario curare la mente per guarire il male del corpo, perché le malattie sono il messaggio del nostro inconscio per farci ritrovare la ragione della nostra vita ascoltando la nostra anima che ha bisogno d’amore, di gioia, di speranza di certezze, di saggezza, di fiducia e di pace.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>I 38 Fiori di Bach</strong></span><br />
I primi dodici fiori scoperti da Bach, noti come” i dodici guaritori” comprendono:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Clematis: per l’indifferenza, la distrazione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Gentian: per lo scoraggiamento, la depressione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Impatiens: per l’impazienza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Agrimony: per la chiusura, la tortura mentale, l’aggressività</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Centaury: per la sottomissione, la debolezza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Cerato: per la sfiducia in se stessi;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chicory: per l’invadenza, l’egoismo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Mimulus: per la paura delle cose del mondo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Rock Rose: per combattere il terrore;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Scleranthus: per l’indecisione;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Vervain: per l’eccessivo entusiasmo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Water violet: per la solitudine, l’orgoglio;</span></li>
</ul>
<p>Con l’esperienza, Bach si rese conto che ogni situazione emozionale presenta sfumature diverse, secondo la personalità del paziente. Occorrevano quindi altri rimedi a sostegno dei dodici”guaritori”, individuati nei “sette aiuti”:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Gorse: per chi è scoraggiato, disperato, privo di speranza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Heather: per chi è egocentrico e loquace e diventa infelice se rimane solo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Oak: per chi è coraggioso, forte, con un forte senso del dovere;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Olive: per chi è completamente esaurito;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Rock Water: per chi è troppo rigido ed esigente con se stesso;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wine: per chi è capace, ambizioso, dominatore, tiranno;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wild Oat: per chi è ambizioso pur non avendo una particolare vocazione</span></li>
</ul>
<p>E nei “diciannove assistenti”:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Aspen: per chi nasconde il tormento sotto un’apparente allegria;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Beech: per chi è intollerante e ipercritico,</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Cherry Plum: per chi ha paura di perdere il controllo;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chestnut Bud: per chi non fa tesoro dell’esperienza e ripete sempre gli stessi errori;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Crab Apple: per chi avverte in se qualcosa di poco pulito;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Elm: per chi si scoraggia perché sente di non essere all’altezza;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Holly: per chi soffre di invidia, gelosia, odio;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Honeysuckle: per chi ama vivere nel passato;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Horn beam: per chi pensa di non farcela perché non si sente forte mentalmente e fisicamente;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Larch: per chi non ha fiducia nelle proprie capacità e teme di fallire</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Mustard: per chi soffre di malinconia o disperazione senza una causa precisa;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Pine: per chi ha un eccessivo senso di colpa;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Red Chestnut: per chi è sempre in ansia per gli altri;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Star of Bethlehem: per chi è ancora sotto l’effetto di un trauma recente o passato;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Sweet Chestnut: per chi è in una condizione di estrema angoscia ed è al limite della sopportazione</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Wild Rose: per chi è rassegnato e apatico;</span></li>
<li><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Willow: per chi non si rassegna ed è risentito e amareggiato</span></li>
</ul>
<p style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Dopo aver identificato con una breve introspezione i propri disequilibri, dovrete semplicemente cercare alla voce corrispondente i fiori da assumere ricordiamo che i fiori di Bach che si trovano in commercio sono concentrati e devono essere diluiti prima dell’uso.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Posologia</strong></span><br />
In una bottiglietta di vetro scuro da 30 cc fornita di contagocce, si versano 25 cc di acqua pura, 5cc di cognac e due gocce prelevate da ogni confezione del rimedio concentrato ( si possono scegliere fino a 5 rimedi per una bottiglietta) se l’essenza prescelta è una sola le gocce da versare diventano 4.<br />
Il trattamento prevede l’assunzione di 4 gocce 4 volte al giorno, da porre direttamente sotto la lingua e da prendere lontano dai pasti.<br />
Non somministrare ai bambini se non previa consultazione pediatrica. Questi rimedi floreali non hanno alcun effetto collaterale tuttavia evitatene l’assunzione se siete allergici all’alcool (per via del cognac con cui vengono diluiti o se siete soggetti altamente allergici); inoltre, in caso di malattie o disturbi di una certa entità, assumeteli come sostegno e rivolgetevi al vostro medico di fiducia per la terapia più adeguata al caso.</p>
<p>I<strong> fiori di Bach</strong> si acquistano presso le farmacia che vendono prodotti omeopatici, le migliori erboristerie e i centri specializzati. Edward Bach scoprì il potere terapeutico della natura e il vantaggio che da questa si poteva ottenere.<br />
I sentimenti, le emozioni, i comportamenti, fanno di ognuno di noi un essere unico e nella natura troviamo elementi che ci equivalgono come, minerali, piante, o fiori e in essi possiamo cercare la soluzione per ritrovare la nostra essenza che spesso perdiamo nel corso della vita a causa dei mille problemi che ci affliggono e ci fanno smarrire.<br />
Nei<strong> fiori di Bach</strong>, possiamo trovare l’energia di cui il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno per ristabilirne l’equilibrio.</p>
<p><em>Nulla di più benevolo che essere guarito grazie a dei rimedi naturali. &#8220;La natura è causa dei mali dell&#8217;uomo&#8221; avrebbe detto Leopardi, ma spesso è anche principio del suo bene.</em></p>
<p>Numerosi studi clinici hanno smentito l&#8217;ipotesi del medico britannico, dicendo che questi fiori non hanno nient&#8217;altro se non effetto simile al Placebo, ossia a qualsiasi altro tipo di sostanza non farmacologica.</p>
<div class="shr-publisher-15130"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>OGM in Italia e il caso Monsanto</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 10:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matilde Pellegrino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[ogm italia]]></category>
		<category><![CDATA[ogm italia monsanto]]></category>
		<category><![CDATA[ogm tumori]]></category>
		<category><![CDATA[semi geneticamente modificati]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 25 maggio in ben 36 Paesi si terranno manifestazioni di protesta contro la Monsanto, la multinazionale leader nel campo delle biotecnologie agrarie impegnata principalmente nella produzione di semi geneticamente modificati. La battaglia anti-ogm ha radici molto profonde: sono numerosi gli studi che mostrano l’insorgenza di tessuti tumorali a seguito della somministrazione di OGM. Il problema coinvolge [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ogm-in-italia-e-il-caso-monsanto' data-shr_title='OGM+in+Italia+e+il+caso+Monsanto'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ogm-in-italia-e-il-caso-monsanto' data-shr_title='OGM+in+Italia+e+il+caso+Monsanto'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ogm-in-italia-e-il-caso-monsanto' data-shr_title='OGM+in+Italia+e+il+caso+Monsanto'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15125" alt="ogm italia" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/ogm-italia.jpg" width="620" height="432" /></p>
<p>Il 25 maggio in ben 36 Paesi si terranno manifestazioni di protesta contro la <strong>Monsanto</strong>, la multinazionale leader nel campo delle <strong>biotecnologie agrarie</strong> impegnata principalmente nella produzione di <strong>semi geneticamente modificati</strong>.<span id="more-15124"></span></p>
<p>La battaglia anti-ogm ha radici molto profonde: sono numerosi gli studi che mostrano l’insorgenza di <strong>tessuti tumorali</strong> a seguito della somministrazione di <strong>OGM</strong>. Il problema coinvolge anche l’<strong>Italia</strong>, è vero che nel nostro paese non è possibile <strong>coltivare piante geneticamente modificate</strong> ma negli allevamenti italiani è possibile alimentare il bestiame con <strong>mangimi</strong> contenenti <strong>OGM</strong>. E se questo non dovesse bastare, in Italia, quando acquistiamo prodotti alimentari (di ogni genere), questi possono avere ingredienti <strong>OGM</strong>.</p>
<p>L’eurodeputato Jose Bovè afferma:<br />
<em>“Quando le imprese hanno detto che non c’erano rischi per la salute, hanno mentito. Tutte le valutazioni fatte finora sugli Ogm devono essere riviste alla luce di questi nuovi studi, che mostrano quanto gli Ogm siano pericolosi per la salute umana.”</em></p>
<p>La battaglia contro la <strong>Monsanto </strong>ha subito una battuta d&#8217;arresto lo scorso aprile, quando il presidente USA Barack Obama, ha convertito in legge un Disegno che è stato prontamente ribattezzato &#8220;<em>Legge Protezione <strong>Monsanto</strong>&#8220;. </em></p>
<p>La risulozione di continuità HR933 degli USA, presenta un regalo all&#8217;impresa <strong>Monsanto</strong> e a tutte le altre ditte che producono <strong>organismi geneticamente modificati</strong>. Praticamente, con l&#8217;Atto HR933 è stata legalizzata l&#8217;assenza di controlli sugli <strong>OGM</strong>.</p>
<p><!-- adman --></p>
<p>Il tribunale americano e i team di ricercatori italiani, hanno messo in evidenza le pericolosità degli <strong>OGM</strong>. Tanto che il tribunale USA ha dichiarato che gli <strong>OGM</strong> sono stati approvati dalla USDA <strong>illegalmente</strong>. Nonostante questo, gli <strong>OGM </strong>continuano a circolare, in Italia e nel resto del globo.</p>
<p>Sulla pagina ufficiale della <em>Manifestazione Globale contro la <strong>Monsanto</strong>, </em><em></em>si legge:</p>
<blockquote><p><em> «Diversi studi hanno dimostrato che gli alimenti geneticamente modificati prodotti dalla Monsanto possono causare gravi danni alla salute come tumori, infertilità e malformazioni congenite. Negli Stati Uniti l’FDA, ente federale per la salvaguardia della sicurezza alimentare, viene manovrata da ex funzionari della Monsanto; riteniamo che si tratti di un conflitto di interessi discutibile, che spiega la mancanza di ricerche promosse dal governo sugli effetti a lungo termine degli OGM.  </em></p>
<p><em> Non molto tempo fa il Congresso USA ha approvato il ’Monsanto Protection Act&#8217;, che impedisce ai giudici di sospendere la vendita di sementi geneticamente modificate prodotte dalla Monsanto. E da troppo tempo l’azienda gode di sovvenzioni e favoritismo politico. I piccoli agricoltori, e i proprietari di aziende agricole biologiche subiscono continue perdite, mentre la Monsanto conquista il monopolio delle riserve alimentari mondiali, mantenendo l’esclusiva sui diritti di brevetto per le sementi e il patrimonio genetico. Inoltre, le sementi geneticamente modificate della Monsanto sono dannose per l’ambiente: alcuni scienziati le ritengono la causa della scomparsa di diverse colonie di api».</em></p></blockquote>
<p>Nonostante le pesanti critiche a livello globale, l&#8217;amministratore delegato della <strong>Monsanto</strong>, Hugh Grant, in un&#8217;intervista rilasciata al Wall Street Journal ha fatto sapere che nessun tribunale al mondo è riuscito mai a collegare la <strong>Monsanto </strong>a qualsiasi rischio concreto legato alla salubrità dei suoi <strong>prodotti transgenici</strong>. <strong></strong></p>
<p><em>Cosa possiamo fare?</em><br />
Ancora una volta la vera rivoluzione deve arrivare dal nostro <strong>stile di vita</strong>. La soluzione migliore per contrastare i <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/italia-allarme-cibo-radiattivo" target="_blank">problemi legati alla sicurezza alimentare</a>, sta nell&#8217;autoproduzione: orti urbani, orti in balcone e in giardino. Autoprodursi ortaggi e verdure è il modo migliore per mangiare sano e sapere cosa si mangia. Un&#8217;alternativa valida sta nel cibo biologico di produzione locale, rivolgersi ai piccoli contadini e allevatori della propria città così da aiutare l&#8217;economica locale e nutrirsi con più sicurezza.</p>
<p><em>Studi scientifici </em><br />
E&#8217; impossibile negare le evidenze diagnostiche. Ci sono molti studi che relazionano l&#8217;insorgenza di tumori con l&#8217;utilizzo di pesticidi e <strong>alimenti OGM</strong>. Gli studi più accurati sono quelli condotti in ambienti controllati dove le interferenze sono ridotte al minimo, quindi parliamo di ricerca in vivo sui topi. A <a href="http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0278691512005637" target="_blank">questo indirizzo</a> ci sono molti dati sconcertanti.</p>
<p>Per chi avesse poca dimestichezza con l&#8217;inglese, la sintesi degli studi:<br />
Gli effetti sulla salute del granturco <strong>geneticamente modificato</strong> <strong></strong>(l&#8217;11% della dieta), indipendentemente dalla presenza o assenza del trattamento con pesticidi, sono stati studiati per due anni sui ratti. Tutti i gruppi di topi avevano dei tassi di decessi 2-3 volte superiori a quelli riscontrati nei gruppi di controllo. I topi morivano più in fretta e con maggior presenza. Nei maschi a cui era stata somministrata alimentazione OGM, i danni al fegato e le necrosi erano superiori dalle 2 alle 5 volte. Le nefropatie renali si sono presentate con una maggiore frequenza (fino a tre volte!).  Questi effetti sono stati spiegati con le conseguenze metaboliche dell&#8217;ingestione di alimenti <strong>OGM</strong>.</p>
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		<title>Vacanze green in giro per il mondo</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge-in-giro-per-il-mondo</link>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 06:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matilde Pellegrino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotogallery]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[alberghi ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[eco resort]]></category>
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		<category><![CDATA[ecolodge]]></category>
		<category><![CDATA[ecoresort]]></category>
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		<description><![CDATA[Continua la caccia agli ecolodge più belli del mondo. In questo articolo ve ne abbiamo già proposti alcuni spegandovi la differenza tra eco hotel ed ecolodge: la differenza principale tra ecolodge ed eco hotel sta nella posizione geografica: gli ecolodge sono famosi per essere situati in zone rurali o località completamente immerse nella natura, dove [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge-in-giro-per-il-mondo' data-shr_title='Vacanze+green+in+giro+per+il+mondo'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge-in-giro-per-il-mondo' data-shr_title='Vacanze+green+in+giro+per+il+mondo'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge-in-giro-per-il-mondo' data-shr_title='Vacanze+green+in+giro+per+il+mondo'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15090" alt="ecolodge india" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/ecolodge-india.jpg" width="620" height="310" /></p>
<p>Continua la caccia agli <strong>ecolodge </strong>più belli del mondo. In <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge" target="_blank">questo articolo</a> ve ne abbiamo già proposti alcuni spegandovi la differenza tra <strong>eco hotel </strong>ed <strong>ecolodge</strong>: <em>la differenza principale tra <strong>ecolodge </strong>ed <strong>eco hotel </strong>sta nella posizione geografica: gli <strong>ecolodge </strong>sono famosi per essere situati in zone rurali o località completamente immerse nella natura, dove non ci sono rumori, ne’ traffico, nessun tipo di smog ne’ inquinamento. </em></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">FOTOGALLERY</span> |<a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/ecolodge" target="_blank"> Gli Ecolodge migliori del mondo</a></strong></p>
<p><em>E’ per questo che gli <strong>ecolodge </strong>si impegnano per offrire ottimi standard ambientali. Di solito gli <strong>ecolodge </strong>sono piccoli, offrono una trentina di alloggi e si avvalgono di sistemi che proteggono l’ambiente dall’inquinamento e dal degrado.  Spesso gli <strong>ecolodge </strong>impiegano tecniche di risparmio energetico e utilizzano fonti rinnovabili. L’ospite di un <strong>ecolodge </strong>avrà modo di entrare in contatto diretto con l’habitat locale senza danneggiare l’ambiente.<span id="more-15086"></span></em></p>
<p>La foto qui in alto mostra le <strong>case galleggianti </strong>del Kerala, in India. L&#8217;<strong>ecolodge </strong>si chiama &#8220;<em>Tourindia Kettuvallam&#8221;</em>, sono <strong>case galleggianti </strong> che solcano le acque del Kerala. I pasti sono preparati a bordo con il migliore cibo locale: spezie, cocco, pesci freschi, selvaggina, verdure e ortaggi di coltivazione locale&#8230; Le barche sono dotate di celle solari, sistemi a risparmio idrico e sono realizzate con materiali naturali di provenienza locale.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15082" alt="ecolodge foresta" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/ecolodge-foresta.jpg" width="620" height="314" /></p>
<p>Il Daintree Ecolodge and Spa è uno degli <strong>ecoresort </strong>più famosi del globo. E&#8217; situato nella zona esotica di Queensland, in Australia. E&#8217; un mix di tradizioni aborigene e tecniche moderne per assicurare il benessere dell&#8217;uomo e dell&#8217;ambiente circostante. L&#8217;<strong>ecolodge </strong>ha una lunga storia alle spalle, è stato inaugurato nel 1995 e offre trattamenti termali con le piante locali e coltivate con metodo biologico. L&#8217;<strong>Ecolodge </strong>australiano sostiene la Karrba Foundation, impegnato nella salvaguardia delle popolazioni aborigene. Il materiale principale è il legno, l&#8217;<strong>ecolodge </strong>è situato nella più antica foresta pluviale del mondo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15091" alt="ecolodge egitto" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/ecolodge-egitto.jpg" width="620" height="417" /></p>
<p>Per molti secoli, migliaia di carovane hanno sostato a Siwa, una lussureggiante oasi egiziana, nei pressi del confine libico. Qui, nel 2000 è sorto l&#8217;<strong>ecolodge </strong>Adrere Amellal. L&#8217;Adrere Amellal ecolodge è stato costruiti ai piedi del Monte Bianco del Siwa. La struttura può ospitare un massimo di 80 ospiti. L&#8217;<strong>ecolodge </strong>è stato realizzato con roccia tagliata e lavorata a livello locale, mediante tecniche artigianali della tradizione egizia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15092" alt="cree-village-ecolodge" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/cree-village-ecolodge.jpg" width="620" height="446" /></p>
<p>Il Cree Village Ecolodge si trova a nord dell&#8217;Ontario, precisamente sulla Moose Factory Island, sul fiume Moose. Il Cree Village Ecolodge è il posto perfetto per vivere immersi nella bellezza selvaggia del nord America. L&#8217;ecolodge condivide i suoi profitti con le comunità locali. La struttura è interamente realizzata con materiali naturali e non tossici, l&#8217;architettura è caratterizzata da un ottimo isolante termico, perfetto considerato il clima locale. Gli ospiti potranno fare gite in <strong>kayak </strong>sul fiume Moose e andare a caccia di fossili, indossare racchette da neve per escursioni o praticare sci di fondo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15093" alt="kaya-mawa-pool-lgn48" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/kaya-mawa-pool-lgn48.jpg" width="620" height="503" /></p>
<p>Bellissimo non è vero?<br />
Si tratta del Keya Mawa Ecolodge, nell&#8217;Isola di Likoma, nel Malawi. Un luogo decisamente lontano dai santieri battuti, è stato interamente costruito con materiali locali, e il suo scopo è quello di aiutare le comunità limitrofe: l&#8217;ecolodge fornisce acqua ai villaggi vicini (in quelle località remote non esistono reti idriche) e utilizza guida e personale solo del posto. L&#8217;impianto è alimentato da pannelli solari e turbine eoliche.</p>
<p>Gli ospiti possono godere di sport acquatici sul lago Malawi, tra cui snorkeling, immersioni, kayak&#8230; o una semplice nuotate nelle acqua cristalline. Il lago Malawi è quello più ricco di biodiversità al mondo, ospita più di mille specie di pesci tropicali, tra cui ciclidi che non si osservano in nessun altra zona del globo.</p>
<div class="shr-publisher-15086"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Come dimagrire mangiando</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/come-dimagrire-mangiando</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 15:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna De Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete]]></category>
		<category><![CDATA[aumentare il metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[come dimagrire mangiando]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire mangiando]]></category>

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		<description><![CDATA[Dimagrire mangiando è possibile, sì, ma come? Semplicemente apportando dei piccoli cambiamenti al nostro stile di vita. Il peso corporeo rappresenta l&#8217;espressione tangibile del bilancio tra entrata calorica e uscita. Come dimagrire mangiando, le prime cose da fare Per dimagrire mangiando bisogna mantenere uno stile di vita attivo adottando i seguenti accorgimenti, troppo spesso ritenuti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-dimagrire-mangiando' data-shr_title='Come+dimagrire+mangiando'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-dimagrire-mangiando' data-shr_title='Come+dimagrire+mangiando'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/come-dimagrire-mangiando' data-shr_title='Come+dimagrire+mangiando'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15117" alt="come dimagrire mangiando" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/come-dimagrire-mangiando.jpeg" width="600" height="478" /></p>
<p><strong>Dimagrire mangiando </strong>è possibile, sì, ma <strong>come</strong>? Semplicemente apportando dei piccoli cambiamenti al nostro stile di vita. Il peso corporeo rappresenta l&#8217;espressione tangibile del bilancio tra entrata calorica e uscita.<span id="more-15113"></span></p>
<p><strong>Come dimagrire mangiando</strong>, le prime cose da fare<br />
Per <strong>dimagrire mangiando </strong>bisogna mantenere uno stile di vita attivo adottando i seguenti accorgimenti, troppo spesso ritenuti banali ma che nel complesso fanno la differenza:</p>
<ul>
<li>non utilizzare l&#8217;ascensore ma salire e scendere le scale a piedi</li>
<li>parcheggiare l&#8217;auto distante dal posto di lavoro o utilizzare i mezzi pubblici (sono anche più ecofriendly!)</li>
<li>utilizzare la pausa pranzo per uscire a fare una passeggiata</li>
<li>evitare l&#8217;utilizzo dell&#8217;auto per i piccoli spostamenti</li>
<li>praticare un&#8217;attività fisica da 30 minuti, tutti i giorni della settimana, continuativa o frammentata, oppure un&#8217;attività da ripetersi almeno 3 volte la settimana, un esempio potrebbe essere:<br />
-passeggiare per 30 minuti percorrendo almeno 4 km<br />
-correre per 15 minuti percorrendo 3 km<br />
-dedicarsi al giardinaggio per 50 minuti<br />
-passeggiare in bicicletta percorrendo 10 km in 30 minuti<br />
-ballare dai 30 ai 60 minuti</li>
<li>durante la giornata, evitare di stare seduti per più di un&#8217;ora</li>
</ul>
<p>Se siete poco attivi, dovete aumentare le attività quotidiane, camminare ogni volta che avete del tempo libero. Considerate l&#8217;evenienza di seguire un&#8217;attività sportiva: tennis, calcio, nuoto, trekking, pallavolo. Basterebbero 60 minuti due volte alla settimana.</p>
<p><!-- adman --></p>
<p>Se siete facili alla noia, la prospettiva di <strong>dimagrire mangiando </strong>potrebbe portare una ventata di novità nella vostra vita, il segreto sta nel bilancio tra entrate e uscite, le uscite sono date dalle attività fisiche e dal vostro metabolismo basale. Esplorate le attività che più destano il vostro interesse, conducete una vita dinamica e non siate pigri!</p>
<p><strong>Come dimagrire mangiando</strong>, il metabolismo<br />
Conducendo una vita dinamica e ricca di attività fisica, il vostro metabolismo basale avrà una marcia in più! Andare in bicicletta, fare trekking, ballare o giocare a tennis, prevede la formazione di un certo tono muscolare (la cosiddetta massa magra), questo è considerato la parte &#8220;<em>metabolicamente attiva&#8221;</em> proprio perché brucerà più calorie.</p>
<div id="attachment_15114" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-15114" alt="dimagrire mangiando" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/dimagrire-mangiando.jpg" width="600" height="300" /><p class="wp-caption-text">A sinistra sono elencate le bevande e a destra il contenuto in &#8220;eccitanti&#8221;</p></div>
<p><strong></strong>Una spianta al metabolismo può essere data con le cosiddette bevande nervine. Gli Energy drink sono molto diffusi tra i giovani anche se la bevanda nervina più usata nel mondo è il caffé. Sono definite “<em>nervine”</em> perché agiscono sul sistema nervoso centrale, aumentando l’attenzione, riducendo la fatica e e migliorando l’efficienza mentale. Il caffé è ottenuto dai semi di diverse piante e tra gli altri effetti, stimola il rilascio di adrenalina e noradrenalina. Queste catecolamine aumentano il metabolismo<strong> </strong>corporeo, la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">BUONA NOTIZIA</span> | </strong><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/come-depurare-lorganismo" target="_blank"><em>Come depurare l&#8217;organismo, la dieta del limone</em></a></p>
<p>L’eccesso di caffé ma più in generale di caffeina, può essere causa di nervosismo, ansia, irritabilità, insonnia, palpitazioni e anche disfunzioni come esofagite da reflusso gastrointestinale, ulcere e riduzione dell’assorbimento di calcio. Insomma, le <em>bevande energizzanti </em>riescono ad<strong>accelerare il metabolismo</strong> ma non bisogna farne un abuso. Le donne in gravidanza e persone con problemi cardiovascolari dovrebbero tassativamente evitarle.</p>
<p><strong>Come dimagrire mangiando</strong>, il buon cibo<br />
Per ora abbiamo parlato solo delle &#8220;<em>uscite&#8221;</em>, ora passiamo alle entrate! Troppo spesso il problema dell&#8217;alimentazione non è legato alle quantità ma alla qualità del cibo. Il cibo spazzatura è il peggior nemico della forma fisica. In ogni caso non vi diremo cosa non mangiare, piuttosto vi daremo linee guida degli alimenti da prediligere e quelli da limitare. Ecco come comportarci quando siamo seduti a tavola:</p>
<ul>
<li>date la precedenza ad alimenti ricchi di amido (pane e pasta, preferendo quelli integrali)</li>
<li>consumare una prozione di legumi (sia freschi che secchi), almeno tre volte alla settimana</li>
<li>consumare quotidianamente più porzioni abbondanti di ortaggi, in particolare quelli ricchi di fibre:<br />
-carciofi<br />
-fagiolini<br />
-funghi<br />
-melanzane<br />
-broccoli<br />
-cavolfiore<br />
-cavolo<br />
-zucchine<br />
-biete&#8230;</li>
<li>consumare quotidianamente 2 porzioni di frutta fresca</li>
<li>non eccedete nella quantità di grassi e oli da condimento, soprattutto quelli di origine animale</li>
<li>limitate il ricorso alla frittura e soprattutto, evitate di riutilizzare l&#8217;olio già fritto!</li>
<li>formaggi e latticini andrebbero consumati non più di 2 volte a settimana</li>
<li>consumate pesce almeno 2-3 volte la settimana</li>
<li>mangiate carni magre eliminando pelle e grasso visibile</li>
<li>sostituite il latte intero con quello scremato o parzialmente scremato</li>
<li>nella preparazione casalinga dei cibi, meglio ridurre progressivamente l&#8217;aggiunta di sale</li>
<li>un&#8217;alternativa al sale e agli altri condimenti: spezie, aromi, limone, aceto, erbe&#8230;</li>
<li>se desiderate consumare bevande alcoliche, fatelo con moderazione</li>
<li>tra le bevande alcoliche, date la precedenza a birra o vino</li>
<li>variate molto i pasti, scegliete sempre alimenti nuovi</li>
</ul>
<p>Un &#8220;<em>segreto</em>&#8221; efficace per <strong>dimagrire mangiando</strong> è&#8230;. bere tanto! E&#8217; vero, tutti lo sanno&#8230; ma quanti bevono realmente 2 litri d&#8217;acqua al giorno?</p>
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		<title>Come curare l&#8217;ipertensione</title>
		<link>http://www.tecnologia-ambiente.it/cura-ipertensione</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 13:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna De Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete]]></category>
		<category><![CDATA[abbassare la pressione]]></category>
		<category><![CDATA[come abbassare la pressione]]></category>
		<category><![CDATA[cura ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[cura ipertensione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[curare ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per ipertesi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per pressione alta]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione arteriosa]]></category>
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		<category><![CDATA[prevenzione ipertensione]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi è alla ricerca di una cura per l&#8217;ipertensione, dovrà subito capire che non ne esiste una definitiva. Esistono molti modi per regolare la pressione arteriosa e mediante l&#8217;alimentazione è possibile limitare l&#8217;approccio farmacologico. I rapporti tra dieta e ipertensione arteriosa sono notevoli, sia nell&#8217;ambito della prevenzione sia per il trattamento. Come accennato in premessa, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cura-ipertensione' data-shr_title='Come+curare+l%27ipertensione'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cura-ipertensione' data-shr_title='Come+curare+l%27ipertensione'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cura-ipertensione' data-shr_title='Come+curare+l%27ipertensione'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15108" alt="cura ipertensione" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/cura-ipertensione.jpg" width="586" height="450" /></p>
<p>Chi è alla ricerca di una <strong>cura </strong>per l&#8217;<strong>ipertensione</strong>, dovrà subito capire che non ne esiste una definitiva. Esistono molti modi per regolare la <strong>pressione arteriosa</strong> e mediante l&#8217;alimentazione è possibile limitare l&#8217;approccio farmacologico. I rapporti tra <strong>dieta </strong>e <strong>ipertensione arteriosa</strong> sono notevoli, sia nell&#8217;ambito della <strong>prevenzione </strong>sia per il trattamento. <span id="more-15107"></span></p>
<p>Come accennato in premessa, non esiste una <strong>cura </strong>definitiva per l&#8217;<strong>ipertensione, </strong>esistono diversi trattamenti e la somministrazione di una <strong>dieta </strong>adeguata può stabilizzare i livelli di <strong>pressione arteriosa </strong>agendo come coadiuvante della terapia farmacologica o come singolo trattamento dietetico.</p>
<p>La <strong>dieta per l&#8217;ipertensione </strong>è caratterizzata da:</p>
<ul>
<li>ridotto apporto di sodio</li>
<li>apporto calorico per garantire il mantinimento del peso corporeo entro limiti accetabili</li>
<li>incremento di alimenti ricchi in potassio e fibre vegetali</li>
<li>riduzione del consumo di grassi saturi</li>
<li>riduzione del consumo di alcool</li>
<li>pratica quotidiana di esercizio fisico moderato</li>
</ul>
<p>La fonte maggiore di sodio, nella cucina mediterranea, è rappresentata dal sale da cucina: solo il 5-10% del sodio contenuto nella <strong>dieta </strong>occidentale proviene dagli alimenti, il rimanente è aggiunto ai cibi artificialmente in forma di sale. E&#8217; evidente che l&#8217;apporto di sodio può essere ridotto eliminando del tutto l&#8217;utilizzo del sale da cucina e limitando gli alimenti ricchi in sale: <em>dado da brodo, formaggi (soprattutto quelli stagionati), insaccati, salumi e acque minerali e prodotti effervescenti.</em></p>
<p>Al contrario del sodio, il potassio aiuta ad <strong>abbassare i livelli di pressione arteriosa</strong>. Così è consigliabile l&#8217;assunzione di alimenti ricchi di potassio come funghi secchi, fagioli secchi, fichi secchi, castagne fresche, ceci, lenticchie, patate, spinaci, biete&#8230;</p>
<p>In più, per non perdere il potassio contenuto nelle verdure fresce, nei legumi e negli oratggi, ci sono alcune premure che si possono effettuare. Durante la preparazione:</p>
<ul>
<li>bisogna lavare o tagliare l&#8217;alimento subito prima della cottura</li>
<li>non immergere l&#8217;alimento in acqua fredda</li>
<li>non tagliare più del necessario, anzi, più che tagliare bisogna &#8220;strappare&#8221; le foglie</li>
<li>cuocere giusto il minimo indispensabile</li>
<li>aggiungere poca acqua alla cottura</li>
<li>non usare bicarbonato di sodio per lavare o cuocere</li>
<li>per rendere le pietanze più gradevoli, in sostituzione al sale, si può usare succo di limone, aceto, pelati, cipolle e aromi</li>
<li>preferire la cottura al vapore alla bollitura</li>
</ul>
<p>Nella <strong>dieta </strong>dei pazienti <strong>ipertesi, </strong>caffè e tè devono essere utilizzati con assoluta moderazione, così come è preferibile evitare superalcolici, bevande troppo zuccherate e aliementi artefatti.</p>
<p><strong>Ipertensione, i sintomi</strong><br />
<em>I pazienti affetti da <strong>pressione alta</strong> per lo più non manifestano alcun sintomo, anche se quando si fanno misurare la pressione i valori sono pericolosamente alti. Alcune persone affette da<strong> ipertensione</strong> negli stadi iniziali potrebbero soffrire di mal di testa sordo, di giramenti di testa o avere il naso che sanguina più del solito, però questi <strong>sintomi</strong> di solito non si presentano finché l’ipertensione non è giunta a uno stadio avanzato, o addirittura pericoloso per la vita del paziente.</em></p>
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		<title>Cane ucciso, offerta ricompensa a chi trova il responsabile</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 12:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Torres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[cane ucciso]]></category>
		<category><![CDATA[cani da combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[crudeltà su animali]]></category>

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		<description><![CDATA[Cani sparati, incendiati e annegati&#8230; Questo non è di certo il primo caso di violenza su animali. Ricordiamo il caso di Peter Bower, nell&#8217;Ohio, l&#8217;uomo che ha commesso numerosi abusi sessuali su cani, pecore,  altri animali, a causa di una mancata legislazione, dopo il processo l&#8217;uomo non ha subito alcuna condanna, nonostante le prove schiaccianti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cane-ucciso-offerta-ricompensa-a-chi-trova-il-responsabile' data-shr_title='Cane+ucciso%2C+offerta+ricompensa+a+chi+trova+il+responsabile'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cane-ucciso-offerta-ricompensa-a-chi-trova-il-responsabile' data-shr_title='Cane+ucciso%2C+offerta+ricompensa+a+chi+trova+il+responsabile'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/cane-ucciso-offerta-ricompensa-a-chi-trova-il-responsabile' data-shr_title='Cane+ucciso%2C+offerta+ricompensa+a+chi+trova+il+responsabile'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15105" alt="cane" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/cane.jpg" width="620" height="465" /></p>
<p>Cani sparati, incendiati e annegati&#8230; Questo non è di certo il primo caso di violenza su animali. Ricordiamo il caso di <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/abusi-sessuali-animali" target="_blank">Peter Bower</a>, nell&#8217;Ohio, l&#8217;uomo che ha commesso numerosi abusi sessuali su cani, pecore,  altri animali, a causa di una mancata legislazione, dopo il processo l&#8217;uomo non ha subito alcuna condanna, nonostante le prove schiaccianti (riprese video e fotografiche).<span id="more-15104"></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Può Interessarti</strong></span> | <a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/violenza-sessuale-su-animali-luomo-non-ha-subito-alcuna-condanna" target="_blank"><em>Abusi sessuali su animali, l&#8217;uomo non ha subito alcuna condanna</em></a></p>
<p>L&#8217;ultimo caso di uccisione di un cane arriva da Newport, in Virginia. Nel lago di Newport è stato avvistato il corpo gonfio di un cane bianco, si trattava di un pit bull femmina apparentemente annegato. Il cane aveva i denti stretti e la lingua sporgente. La cosa più agghiacciante è che, secondo la PETA, la cagnetta non è annegata da sola. La PETA ha offerto una ricompensa di 5.000 dollari a chiunque possa fornire informazioni per trovare il responsabile.</p>
<p><!-- adman --></p>
<p>Trovare <strong>cani uccisi</strong> in questa località non è affatto raro: la zona è famosa per gli eventi di &#8220;<em>dogfighting&#8221;</em>, lotta tra cani. I<strong> cani da combattimento</strong>, una volta &#8220;fuori gioco&#8221;, sono spesso uccisi nei modi più brutali. Il peggio è che questi cani sono allevati e addestrati per il combattimento quindi costantemente sottoposti a violenza e minacce. I<strong> cani da combattimento</strong> indesiderati vengono buttati via: annegati, impiccati o fucilati.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Buona Notizia</span> | </strong><em><a href="http://www.tecnologia-ambiente.it/nasce-la-prima-scuola-di-giurisprudenza-per-i-diritti-animali" target="_blank">Nasce la prima scuola di giurisprudenza per i diritti animali</a></em></p>
<div class="shr-publisher-15104"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>Kit da Picnic in bicicletta</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 11:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Torres</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gadget]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[kit picnic]]></category>
		<category><![CDATA[kit picnic da bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[picnic in bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[set picnic]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama &#8220;springtime&#8221; ed è un piccolo kit da picnic che si monta elegantemente sul retro della bicicletta. Quando il meteo ci regala tiepide giornate di sole, uscire in bicicletta è un vero piacere e cosa c&#8217;è di meglio che un picnic all&#8217;aria aperta? Il designer olandese Jeriel Bobbe del Bloon Design, ha studiato e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/kit-da-picnic-in-bicicletta' data-shr_title='Kit+da+Picnic+in+bicicletta'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/kit-da-picnic-in-bicicletta' data-shr_title='Kit+da+Picnic+in+bicicletta'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='horizontal' data-shr_href='http://www.tecnologia-ambiente.it/kit-da-picnic-in-bicicletta' data-shr_title='Kit+da+Picnic+in+bicicletta'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignnone size-full wp-image-15098" alt="Picknickbasket-op-fiets2-1024x680" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/Picknickbasket-op-fiets2-1024x680.jpg" width="621" height="508" /></p>
<p>Si chiama &#8220;<em>springtime&#8221; </em>ed è un piccolo <strong>kit da picnic</strong> che si monta elegantemente sul retro della <strong>bicicletta. </strong>Quando il meteo ci regala tiepide giornate di sole, uscire in <strong>bicicletta </strong>è un vero piacere e cosa c&#8217;è di meglio che un picnic all&#8217;aria aperta? Il designer olandese Jeriel Bobbe del Bloon Design, ha studiato e progettato un <strong>kit da picnic per bicicletta </strong>e l&#8217;ha battezzato &#8220;<em>springtime&#8221;</em>.<span id="more-15097"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15099" alt="Bloon_Springtime_4-colors-bike-up2-1024x723 copia" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/Bloon_Springtime_4-colors-bike-up2-1024x723-copia.jpg" width="623" height="439" /></p>
<p>Il <strong>kit da picnic per bicicletta </strong>si monta, ad incastro, sul portapacchi posteriore delle bici. Il kit, ha la classica forma del cestino da picnic e contiene tutto ciò che può servire per organizzare un pranzo all&#8217;aperto: il <strong>set da picnic </strong>contiene due scopartimenti laterali pronti a ospitare stoviglie e vivande, lo spazio è allestito per alloggiare posate, piatti, bicchieri, cibo e bevande per due persone.</p>
<p><!-- adman --></p>
<p>Una volta rimosso dalla parte posteriore della bicicletta, il <strong>set da picnic </strong>si scompone trasformandosi in un tavolino con due posti a sedere con tanto di cuscini! La componente il legno più esterna, quella a forma di &#8220;maniglia&#8221;, si tira su così da realizzare un tavolo a misura d&#8217;uomo!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-15100" alt="Uitgeklapt-side_interior_view-1024x680" src="http://www.tecnologia-ambiente.it/wp-content/uploads/2013/05/Uitgeklapt-side_interior_view-1024x680.jpg" width="625" height="446" /></p>
<p>Il <strong>set da picnic </strong>è stato progettato per due persone, sarà in vendita ben presto e sarà disponibile in numerose colorazioni. L&#8217;unico vero neo è il prezzo, dal portale ufficiale si legge che il costo stimato sarà di circa 399 dollari.</p>
<div class="shr-publisher-15097"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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