Gomme estive, quando cambiarle? Obblighi e multe

gomme estive obbligo

Gomme estive e invernali: cosa dice il codice della strada? Quali sono gli obblighi, le sanzioni previste dalla legge e soprattutto, quando vanno cambiate? Ecco tutte le risposte!

Pneumatici estivi e invernali, le differenze

Gli pneumatici estivi sono caratterizzati da una texture in grado di vincere con più facilità l’attrito tra la gomma e il fondo stradale. Il rotolamento degli pneumatici invernali deve garantire stabilità su fondi difficili come asfalto bagnato, fango, grandine, neve… e per questo esercitano un maggior attrito con il fondo stradale aggravando i consumi. In estate, le condizioni delle strade sono generalmente favorevoli e non serve un grippaggio aggiuntivo per garantire stabilità al veicolo: ecco perché è necessario montare gomme estive per abbassare i consumi e continuare a viaggiare sicuri. In altre parole, le differenze tra pneumatici estivi e invernali stanno nel grippaggio, cioè la forza necessaria a vincere il rotolamento sul fondo stradale.

In inverno, l’automobilista necessita di più attrito perché le strade bagnate (fangose, con ghiaccio…) sono più scivolose e rappresentano un rischio per la viabilità. Il grippaggio si riflette anche sui consumi carburante: montare gomme invernali in estate, non solo può far scattare una multa ma può farvi consumare molto più carburante. Se siete interessati al risparmio carburante, oltre a cambiare le gomme in base alla stagione, ricordate di mantenere sempre gli pneumatici alla giusta pressione.

Gomme estive, quando montarle e obbligo

Gli pneumatici estivi possono essere montati dal 15 aprile ed entro il 15 maggio.

L’obbligo di cambio pneumatici non vige su tutte le gomme. La normativa vieta l’uso delle gomme caratterizzate dalla dicitura M+S, sigla che indica gli pneumatici invernali di tipo Mud + Snow, cioè quelli adatti a circolare sulla neve.

L’uso degli pneumatici M+S sopperisce all’obbligo di montare catene da neve su ghiaccio e fondi nevosi, tuttavia ne è stato limitato l’impiego con la circolare del Ministero dei Trasporti n. 1049 del 17 gennaio 2014.

Chi, durante la stagione invernale ha usato pneumatici M+S li dovrà sostituire montando gomme estive. Come premesso, le gomme estive hanno un indice di velocità più adeguato ai fondi asciutti e migliorano i consumi di carburante del veicolo.

Definizione di indice di velocità:
Il codice di velocità indica la velocità alla quale lo pneumatico può trasportare un carico corrispondente al suo indice di carico nelle condizioni specificate dal produttore.

Definizione di indice di carico:
L’indice di carico è un indice associato al massimo carico ammesso sul pneumatico alla velocità indicata dal relativo codice di velocità nelle condizioni specificate dal produttore del pneumatico.”

Circolare con pneumatici invernali in estate: le multe

Gli automobilisti più attenti, più che alla dicitura M+S, per scongiurare multe, dovrebbero prestare attenzione all’indice di velocità.

L’indice di velocità è indicato sulla spalla dello pneumatico, si tratta di un codice alfabetico che indica la velocità massima a cui lo pneumatico può trasportare il carico del veicolo. L’indice di velocità è indicato sullo stesso pneumatico con una lettera, a ogni lettera equivale una velocità a determinate condizioni di carico così come riportato nella tabella che segue.

codice di velocita pneumatici

Parlando di sanzioni, le autorità responsabili faranno riferimento proprio al codice di velocità. Gli automobilisti che dal 16 maggio al 14 ottobre saranno sorpresi alla guida di un veicolo con penaumtici M+S che riportano codici di velocità inferiori a quello dichiarato sulla carta di circolazione del veicolo, incorrono al pagamento di una multa dal valore che va dai 419 ai 1682 euro.

Per scoprire se potete tenere le gomme invernali non dovete fare altro che leggere la lettera alfabetica riportata sugli pneumatici e confrontarla con quella presente sul libretto di circolazione del vostro veicolo. Se la lettera degli pneumatici riferisce una velocità inferiore da quella presente sulla carta di circolazione del veicolo, allora avete l’obbligo di cambiarli.

Il cambio pneumatici può comportare una spesa di 150 € tra equilibratura e sostituzione, tuttavia potete provare a risparmiare acquistando gomme online e ricordando che, eseguendo il cambio gomme vi è un risparmio assicurato in termini di consumo carburante e usura degli pneumatici: le gomme invernali, se usate in estate, possono causare fastidiosi rumori e usurarsi molto più facilmente. Gli pneumatici invernali sono più costosi di quelli estivi.

Gomme invernali, quando montarle e obbligo

 Gli pneumatici invernali sopperiscono all’obbligo di circolare con catene da neve a bordo o di montare catene da neve in caso di ghiaccio e fondi stradali innevati. L’obbligo degli pneumatici invernali scatta dal 15 novembre e decade il 15 aprile.

In realtà, non esiste alcun obbligo di montare pneumatici invernali. Il codice della strada stabilisce “solo” che è necessario montare dispositivi antisdrucciolevoli omologati e idonei alla marcia su neve o ghiaccio. Ciò significa che le gomme estive, se affiancata da catene da neve, possono essere in regola al pari degli pneumatici invernali.

Migliori pneumatici: estivi, invernali o quattro stagioni 

Ogni anno, il Touring Club Svizzero (TCS) effettua dei test gomme valutando oltre una dozzina di criteri d’esame (in genere sono 18 prove specifiche per ogni modello di gomma testato). Chi è a caccia dei migliori pneumatici estivi, invernali o quattro stagioni che siano, può fare riferimento ai test del TCS.

I risultati completi e i consigli per la scelta dei migliori pneumatici invernali e quattro stagioni, sono rilasciati, in genere, alla fine di settembre di ogni anno. I risultati dei test dei migliori pneumatici estivi sono resi noti dal TCS nel mese di febbraio.

Per ovviare alla problematica del cambio pneumatici estivi e invernali, potreste valutare l’acquisto di gomme quattro stagioni che vi risparmiano multe sia in estate che in inverno proponendo un compromesso tra aderenza al fondo stradale e consumi carburante.

Nessun commento.

Lascia un commento