Italia: ritorno al nucleare

In seguito all’approvazione definitiva da parte del consiglio dei ministri e dopo essere passato al vaglio delle camere, è stato definito il direttivo dell’ Agenzia per la Sicurezza Nucleare.

credit | Crisi Finanziaria images – possibili siti nucleari in Italia

Il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani e il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, considerano questo come il primo passo verso l’inizio di una lunga e insidiosa strada che porterà il ritorno al nucleare in Italia. Il programma per il ritorno al nucleare, entra cosí nella sua fase operativa, nei prossimi giorni verranno definite anche le fasi successive che porteranno alla costituzione della struttura operativa e alla scelta dell’ubicazione della sede dell’agenzia.

È stato nominato presidente dell’Agenzia il professor Umberto Veronesi, inoltre ne faranno parte i professori Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti segnalati dal ministro Paolo Romani, e i dottori Stefano Dambruoso e Stefano Laporta segnalati dal ministro Stefania Prestigiacomo. Il governo è determinato ad applicare il programma per il ritorno al nucleare il quale, come assicurano i due ministeri, verrà svolto nel rispetto della sicurezza e della tutela dell’ambiente: una promessa azzardata? Speriamo di non inciampare in disastri come quello di Chernobyl o come quello delle più recenti fughe radiattove del Niger.

Per avere una visione a 360° sarà bene ascoltare le dichiarazioni del ministro Prestigiacomo ma anche i comunicati di GreenPeace. Attenzione, diffidate dagli spot manipolativi.

3 Commenti to “Italia: ritorno al nucleare”

  1. Mr Mattia I.

    feb 12. 2011

    ma come fa a partire la prima fase se tutto il popolo è contro nucleare?!?!?

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  2. EVA

    feb 27. 2011

    Mattia io sono d’accordo con te, ma purtroppo chi agisce non ascolta il popolo.

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  1. Gas non convenzionale, una possibile alternativa anche al nucleare | Tecnologia e Ambiente - 5 marzo 2011

    [...] gas e i bassi costi lo metterebbero anche in una posizione di competizione e sostituzione del nucleare, del petrolio per i trasporti e del carbone per l’energia [...]

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