Un lungo tratto della Salerno-Reggio Calabria, diviene il protagonista di un progetto ecologico dal nome “Parco Solare Sud“. Arrivano progetti da ogni parte del mondo, molto interessante è quello dello Ja StudioInc.
Riuso dei tratti autostradali in dismissione dall’ANAS tra Scilla e Bagnara mediante la realizzazione del “Parco Solare Sud – l’Autostrada solare”.
Dal 1997, sono in corso lavori di ammodernamento ed ampliamento della dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, il cui progetto Anas prevede tra l’altro l’abbattimento, per ingenti risorse economiche, delle vecchie corsie in dismissione nel tratto tra Scilla e Bagnara che ricadono in una delle zone costiere più belle e panoramiche della Provincia di Reggio Calabria, territorio peraltro avaro di infrastrutture viarie. Da queste considerazioni nasce l’idea-progetto Parco Solare Sud (o Parco Autostradale), sostenuta dall’Assessore Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio On. Michelangelo Tripodi, che l’ha fatta propria e l’ha posta all’attenzione dei Ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente, dello Sviluppo economico e dei Beni culturali, e al Presidente dell’Anas, elaborata nell’ambito dell’Open Space Technology tenutosi nel febbraio 2007 a Reggio Calabria: il meeting è stato promosso dallo stesso Assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria, nell’ambito del Programma Paesaggi&Identità, con l’intento di ispirare strategie ed azioni per valorizzare il territorio, riscoprire i paesaggi della Calabria ed intervenire sugli ecomostri.
In questa ottica prende corpo l’idea per il riuso dell’autostrada (predestinata all’abbattimento) che da fonte di inquinamento sarebbe potuta divenire fonte di energia rinnovabile: riduzione dell’impatto ambientale evitando la demolizione di milioni di metri cubi di materiale autostradale da smaltire, implementazione di sistemi di produzione di energia, utilizzo delle gallerie dismesse per la localizzazione di laboratori e dei componenti di accumulo e trasformazione dell’energia. Quindi un risparmio economico-ambientale e, infine, la possibilità di utilizzo del “parco” come officina di studi e ricerche ma anche come luogo per attività ludico-naturalistiche.

Pare che ci sia stata una gara per ridefinire l’utilizzo di un tratto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, esattamente del viadotto di Favazzina.
Andando direttamente alla fonte, si legge: Piuttosto che demolire completamente il vecchio tratto dell’autostrada, hanno ben pensato di riutilizzare e riqualificare la zona. Ormai l’autostrada è ben piazzata, rinforzata in cemento, stabile e ben integrata nel paesaggio quindi, perché non sfruttarla?
La competizione consiste nell’ideare il migliore progetto che al contempo possa favorire la produzione di energia pulita, tutelare l’ambiente e stimolare un incoming turistico ecologicamente responsabile.

A questo proposito, lo “Studio Ja Inc” ha progettato un piano davvero geniale di riutilizzare l’autostrada. L’idea trasformerebbe un molti kilometri della Salerno-Reggio Calabria in una mini città ricca di infrastrutture moderne.
L’Assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria, considerando l’alto profilo della proposta progettuale Parco Solare Sud, che si muove in sintonia con il proprio programma di Governance, concentrandosi sulla necessità di preservare e valorizzare il patrimonio naturalistico-ambientale e storico-testimoniale che l’infrastruttura attraversa e di cui la stessa oramai fa parte (integrazione città-territorio-ambiente) – secondo quanto previsto dalle direttive di tutela del Paesaggio nella sua accezione di risorsa integrata (cfr. “Convenzione Europea del Paesaggio”) – in data 06-05-2008 presso la propria sede di Catanzaro, ha presentato il progetto “Parco Solare Sud” ai primi soggetti coinvolti (Università Calabresi, Enea, Enel, Anas, Enti Locali ed alla stessa Regione per quanto riguarda gli altri Dipartimenti funzionalmente preposti ai temi trattati) ed ha istituito un tavolo tecnico di discussione per avviare il processo operativo.
Detto tavolo tecnico farà riferimento al gruppo tecnico di coordinamento preposto al suo pilotaggio per lo sviluppo dello studio di pre-fattibilità Parco Solare Sud (l’Autostrada Solare) nonchè per la costruzione del gruppo di lavoro con tutte le professionalità e le competenze necessarie allo svolgimento degli studi relativi agli aspetti specialistici occorrenti. Di seguito viene illustrato un primo indice orientativo degli argomenti oggetto di interesse, nella considerazione che si è di fronte ad un progetto originale ed innovativo connesso all’utilizzo di una imponente viabilità da dismettere e riconvertire in polo tecnologico e didattico-culturale:
Energia e sostenibilità
Territorio e Urbanistica
Viabilità e reti infrastrutturali
Mobilità, trasporti, capitolati tecnici
Aspetti agronomici e tipicità
Ingegneria dei Ponti e delle Gallerie
Infrastrutture e Paesaggio
Innovazione tecnologica
Formazione e informazione
Turismo e comunicazione
Ecologia e rifiuti
Manutenzione e gestione
Ricerca applicata e soluzioni sostenibili
Sociologia, geografia urbana e regionale
Analisi finanziaria, costi-benefici
Inquinamento e aspetti epidemiologici
Altro
Via | Parco Solare Sud


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