Ragnetti rossi in casa

ragnetti rossi in casa

Ragnetti rossi in casa: rimedi naturali per eliminare, in modo efficace, il ragnetto rosso da casa e balcone. Differenze tra ragnetti rossi in casa e quelli che infestano le piante.

A dispetto del nome, il ragnetto rosso non appartiene alla famiglia dei ragni ma è un acaro. In quanto tale non è assolutamente pericoloso per la salute umana e tanto meno comporta rischi sanitari.

Tuttavia può risultare estremamente fastidioso quando il ragnetto rosso è presente in casa. Lo si vede poco in giro a dire la verità, ma quando c’è… si fa sentire. I ragnetti rossi dannosi per le piante non amano colonizzare l’ambiente domestico, infatti in casa troverete un parente vicino ai ragnetti rossi ma che non si nutrono di linfa ma di residui organici.

In estate fa troppo caldo per questo piccolo acaro, in inverno fa troppo freddo e così lo si può notare solamente quando la temperatura si attesta intorno ai 20 gradi. Insomma la stagione preferita del ragnetto rosso è la primavera ed è proprio in questo periodo che possiamo ritrovarlo all’esterno dei balconi, dei terrazzi e addirittura in casa. Talvolta possiamo incontrarlo anche in autunno, quando le condizioni climatiche sono ideali.

Ragnetti rossi: Trombidium holosericeum

Trombidium holosericeum è il suo nome scientifico e no va assolutamente confuso con il ragno rosso, quello vero e originale, nemico indiscusso delle piante il cui nome scientifico è Tetranychus urticae. Se state cercando rimedi naturali (e non) per eliminare il ragno rosso dalle piante, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata: Ragno rosso, rimedi

Ragnetto rosso in casa, rimedi

Esistono molti rimedi contro il ragnetto rosso in casa. Nessun pesticida, sia chiaro. Solo tanti rimedi green e non aggressivi. Contro il ragnetto rosso può venire in soccorso l’aglio, l’insetticida naturale per eccellenza che, tagliato a spicchi e fatto bollire in poco più che mezzo litro d’acqua, spruzzato con un nebulizzatore può essere d’aiuto.

Anche decotti a base di cipolla, di rismarino o di sapone di marsiglia contribuiscono a debellare il ragnetto rosso in casa. Inoltre, un mix composto da 1 litro d’acqua, 1 cucchiaio di detersivo ecologico per piatti ed 1 cucchiaio dio olio vegetale è un altro rimedio per contrastare la presenza del ragnetto rosso in casa. Insomma esistono davvero tante soluzioni green, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Macchie di ragnetto rosso

Unica regola universalmente valida nei confronti del ragnetto rosso è che questo non va in alcun modo schiacciato!

Dichiarate pure guerra a colpi di aglio, cipolla o rosmarino ma guai a calpestarlo, anche accidentalmente. Perché? Il ragnetto rosso rilascia una sostanza di colore rosso che è praticamente indelebile. È capace insomma di segnare a vita indumenti e pareti di casa e qualunque cosa entri in contatto con la sostanza rossastra chiamata emolinfa classica, in questo caso di color rubino grazie ai carotenoidi.

In caso di macchie di ragnetto rosso sui muri di casa, potete provare a eliminarle con la gomma magica, lo stesso rimedio non può essere usato su tessuti. Si può usare in caso di macchie di ragnetto rosso su scarpe o borse solo quando queste sono rigide!

Dove comprare la gomma magica? Su Amazon o nei supermercati più forniti. Tra le varie proposte di Amazon vi segnaliamo quella più economica dove tre gomme magiche sono proposte al prezzo di 5,04 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le info vi rimandiamo alla scheda del prodotto.

Ragnetti rossi, come eliminarli

Se aglio, cipolla, rosmarino e sapone di Marsiglia non dovessero, bastare, sappiate che i ragnetti rossi possono essere eliminati anche con una vera e propria lotta biologica. Cosa vuol dire? In parole semplici si utilizza un altro acaro che è predatore proprio del ragnetto rosso. I più esperti saranno abili a procurarsi nei negozi specializzati un Phytoseiulus persimilis. Anche le più comuni coccinelle sono sempre dei predatori del ragnetto rossi ed hanno il vantaggio di essere maggiormente conosciute e senza dubbio più reperibili.

In alternativa cercate di rendere l’ambiente quanto più umido è possibile. Se c’è una cosa che i ragnetti rossi non tollerano è la forte umidità: basterà dunque intensificare le irrigazioni per far in modo che il ragnetto rosso vada via a gambe, o meglio, a zampe levate!

In alternativa si può far ricorso all’argilla espansa capace di far aumentare il grado di umidità. Basta ricoprire il fondo dei vasi con poche palline per ottenere risultati davvero efficaci. Inoltre l’argilla espansa permette anche di garantire sempre una corretta temperatura del terriccio all’interno dei vasi ed è importante anche per drenare l’acqua. Insomma il suo impiego è utili contro il ragnetto rosso e contribuisce in generale alla salute delle piante.

Dove comprare l’argilla espansa? Anche in questo caso potete sfruttare la compravendita online oppure recarvi presso rivenditori specializzati (Garden Center, vivai, Consorzi agrari…).

Ragnetto rosso su piante ornamentali

Il ragnetto rosso della specie Trombidium holosericeum è assolutamente innocuo. Non è dannoso ne per l’uomo ne’ per le piante. Tuttavia è altamente infestante e, diciamolo, anche antiestetico.

Tutte quelle foglie ricoperte di puntini rossi proprio non si possono tollerare. Data la sua natura innocua l’utilizzo di pesticidi chimici è sconsigliato anche perché le soluzioni green esistono, sono semplici, economiche e ecologiche.

Perché il ragnetto rosso infesta le piante ornamentali?

La risposta è da ricercare nelle stesse caratteristiche di quest’acaro che NON si nutre della linfa come i ragnetti rossi dannosi per le piante ma si nutre di insetti morti, residui organici di varia natura.

Occorre solo un po’ di pazienza e attendere che la natura faccia il suo corso. Senza poi dimenticare il rimedio più semplice e banale: eliminare le foglie infestate. In questo caso sarà sufficiente raccoglierle in un sacchetto che sarà poi gettato nella raccolta differenziata dell’umido oppure anche bruciato. In questo modo si eviterà che il ragnetto rosso vada a colonizzare altre piante ornamentali ancora non colpite dalla sua presenza.

Come riconoscere il ragnetto rosso dannoso delle piante

I ragnetti rossi dannosi per le piante hanno bisogno letteralmente di attaccarsi alle foglie di alberi, piante ed arbusti per fare scorta di energia. Linfa che gli servirà per affrontare il lungo inverno e la calda estate.

Il ragnetto rosso dannoso per le piante esce dalla sua tana solamente in primavera, fa scorta di linfa vitale e torna a dormire per tutto il tempo. Forse il miglior rimedio contro il ragnetto rosso è proprio il tempo: la sua invasione dura pochi giorni.

L’azione di questo parassita si verifica sulla pagina inferiore delle foglie delle piante, a cui questo acaro sottrae la linfa che utilizza come proprio nutrimento.

È uno dei parassiti più comuni e la sua presenza si riscontra proprio osservando le foglie: se ci sono macchie dal colore marroncino o rossastro, che spesso sono evidenti anche sui germogli vuole dire che sono state depositate uova di ragnetti rossi e che se non si interviene tempestivamente la pianta sarà destinata a seccare.

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