Gestite le emozioni con il cibo? Leggete qui!

smettere di mangiare

Chi di noi può dirsi immune alla fame nervosa? Capita a tutti, periodi particolarmente stressanti vanno ad influire negativamente sul nostro regime alimentare così finiamo costretti ad allargare il buco della cintura!

Per molte persone non si tratta di vera e propria fame nervosa, piuttosto un rituale compensatorio: la dispensa diventa il primo rifugio da visitare dopo una delusione, il cibo ci coccola, ci abbraccia, ci offre comfort occasionale! Purtroppo il cibo non è un buon alleato quando si tratta di affrontare stress, tristezze o arrabbiature.

Se pensate di star utilizzando il cibo per gestire le emozioni negative dovete correre ai ripari, prima che sia troppo tardi: chilo dopo chilo, potrete allontanarvi sempre di più dal vostro peso forma. Per combattere la fame nervosa e dire finalmente addio agli incontri (di solito, brevi ma intensi) clandestini col cibo e alle scappatelle in frigo, vi proponiamo un piano operativo composto da quattro fasi. Tale piano è stato appoggiato dal Dr. Oz.

Secondo il Dr. Oz, per combattere la fame nervosa e smettere di usare il cibo per alleviare le frustrazioni quotidiane, in nostro aiuto, possono venire quattro strategie. Ecco quali.

colazione

Automatizzate le vostre colazioni 
Programmate le vostre colazioni! La colazione dovrebbe prepararvi ad affrontare la giornata, per questo è meglio mettere da parte cereali zuccherati e latte ricco di grassi. L’ideale sarebbe programmare una colazione sana e soprattutto apprezzata dal palato.

Un’ottima colazione bilanciata è data da fiocchi d’avena con frutti di bosco freschi oppure, cereali integrali e frutti rossi, ancora, pane integrale tostato con burro di arachidi naturale e fragole. Se al mattino vi nutrite con una di queste colazioni, dovete farlo pensando di star facendo qualcosa di buono per la vostra salute. Meglio mettere da parte lo zucchero raffinato e, se proprio non potete fare a meno del dolce, “zuccherate” la vostra tazza di latte scremato con del miele.

Non dissociatevi! 
Quante volte vi capita di mangiare per non affrontare l’ansia o peggio ancora, allontanare la noia. E’ proprio ora di smettere. E’ un attimo. E’ un attimo che quello spuntino di 300 o 1000 calorie si piazza a dare manforte alla vostra ciccia. In quell’attimo voi, invece di tracannare ciò che vi capita davanti, dovete fare questo esercizio: respirate profondamente e contate fino a 50! In questa frazione di minuto dovrete pensare a ciò che state per mangiare e perché lo state facendo, pensate all’emozione che vi sta guidando verso l’ingestione di quelle calorie. Sono forse sensi di colpa? Forse non credete di meritare una forma fisica smagliante… chissà cosa vi frulla in quell’inconscio.

come smettere di mangiare

Intanto, però, in quei 50 secondi di pausa riflessiva affrontate le vostre emozioni e allontanate l’idea di sublimarle con il cibo. Con un principio analogo la psicoterapia cognitiva-comportamentale cura molti disturbi e, applicando questa disciplina al disordine alimentare si può agire in questo modo: se proprio pensate che quei 50 secondi non potranno fare la differenza, almeno minimizzate i danni e riempite la casa di cibi sani, eliminate il cibo spazzatura. Allontanate il “pericolo”.

Popcorn cotti a pressione, uva, sottaceti… sono spuntini che possono tornarvi utile in queste situazioni estreme, ma è sempre importante effettuare quella pausa di 50 secondi altrimenti si rischia di far aumentare le frustrazioni: “caspita! In casa non c’è ciò che vorrebbe il mio palato, esco a comprare qualcosa….” e a questo punto è la fine. Razionalizzate e pensate al vostro bene, alle vostre sensazioni.

La fame non è un demonio 
Gli spuntini salubri potranno aiutarvi nel caso di eventuali attacchi di fame. La fame si può prevenire, ci sono degli alimenti che saziano più a lungo; per esempio, le proteine magre vi faranno sentire sazi più a lungo: pranzate con un hamburger di tacchino, degli spiedini di pollo… tutto contornato con grandi quantità di verdure.

accelerare il metabolismo

Mangi quando sei felice? 
Diciamocela tutta, non ci rifugiamo nel cibo solo quando siamo tristi. Feste di compleanni, anniversari, Natale, Pasqua, uscite con gli amici… sono tutte opportunità che vi portano “quasi inevitabilmente” ad ingerire un surplus calorico che purtroppo non sarà smaltito molto facilmente. Cercate di festeggiare e godervi la vita in modi alternativi… chi ha detto che l’unico modo per godersi una domenica in compagnia è davanti a una tavola?
Correte, passeggiate, andate a ballare con amici e famiglia… le attività creative, lo svago, gli impegni nuovi… sono ottimi alleati capaci di farvi sentire più sani e più felici. In più… se imparata ad associare quei sentimenti positivi con la vita all’aria aperta e l’esercizio fisico, sarete più inclini a questo tipo di attività innescando un ciclo capace di aumentare sensibilmente il vostro metabolismo basale! Un ottimo affare!

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