Come usare gli elettrodomestici

elettrodomestici

Li usiamo tutti i giorni e crediamo di conoscere ogni segreto su di loro. In realtà, però, ci sono tantissimi aspetti che sottintendono un miglior utilizzo degli elettrodomestici, e che spesso sono trascurati o ignorati. Cerchiamo allora di correre ai ripari, fornendovi qualche rapido ragguaglio per poter migliorare il rapporto con i vostri fedeli elettrodomestici, contribuendo a sviluppare positivamente la loro vita e la loro efficacia!

Usare la lavatrice

Per ottenere il meglio dalla lavatrice – e in generale da qualsiasi elettrodomestico – meglio dedicare spazio e tempo alla sua manutenzione periodica. Pertanto, almeno una volta ogni 2-3 mesi ricordatevi di pulire filtro e cassetto del detersivo. In fase di utilizzo, evitate di sovraccaricare il cestello, avendo invece cura di diversificare il suo contenuto in maniera tale da non affaticare troppo le sue capacità.

Usare la lavastoviglie

Uno dei motivi più comuni per cui la lavastoviglie “non funziona bene” è rappresentato dalle impurità e dai depositi situati nei suoi filtri. Anche in questo caso, il consiglio principale è quello di pulire con prodotti ad hoc i filtri almeno una volta al mese: se non volete o potete reperire in commercio le soluzioni che le società produttrici hanno sviluppato per questo fine, potete procedere con l’uso di aceto puro, da risciacquare con acqua calda.

Per quanto invece concerne l’utilizzo, controllate sempre che il cassetto in cui va versato il detersivo non sia bagnato (così facendo eviterete che la soluzione si attacchi alle pareti, sciogliendosi con più fatica). Ogni 2-3 mesi, disinfettate tutta la macchina con un lavaggio a vuoto attraverso l’apposito detergente.

Usare la televisione

La televisione è uno degli elettrodomestici più usati e… abusati! Se volete contribuire ad allungare la sua vita e, nel contempo, ridurre il consumo di energia relativo, cercate di non lasciarla accesa inutilmente, e contenere il suo stato di stand-by (per lo meno, nelle ore notturne), soprattutto se la tv appartiene alle vecchie generazioni più energivore.

Durante la fruizione, evitate di eccedere con la luminosità dello schermo – privilegiando invece un’illuminazione diffusa – e utilizzate batterie ricaricabili per il telecomando.

Usare il microonde

Il microonde è uno degli elettrodomestici salva-cena per eccellenza! Chi, d’altronde, non ne ha fatto ricorso almeno una volta per poter scongelare all’ultimo momento dei cibi in freezer, o per poter cucinare in pochi minuti degli alimenti già pronti?

Ebbene, se desiderate che questo compagno di cucina abbia vita lunga, fate molta attenzione a quel che succede al suo interno. Lo sportello trasparente del microonde serve infatti a monitorare la cottura dei cibi senza dover necessariamente aprire l’anta: utilizzatelo per rendervi conto di quel che accade, evitando sovracotture e fumi pericolosi. Evitate inoltre di mettere nel microonde tutti quei materiali che non dovrebbero entrare nel suo accogliente scompartimento: sembrerà banale, ma il consiglio di non inserire mai metalli o plastiche poco adatte all’uso del microonde non è mai seguito abbastanza.

Tra gli altri suggerimenti che vogliamo condividere con voi, c’è sicuramente la preferenza verso contenitori tondi (centro e angoli del forno sono infatti le zone meno raggiunte dalle onde) e la possibilità di ridurre il cibo in pezzi più piccoli (spessori eccessivi potrebbero non essere facilmente penetrabili dalle microonde). Per migliorare la cottura, infine, coprite i cibi con una pellicola (adatta al caso: è più spessa e resistente), bucherellandola per poter far uscire il calore.

Usare lo scaldabagno

Chi ne ha uno in casa lo sa bene: lo scaldabagno è uno degli elettrodomestici che pesano di più sulla propria bolletta. Come fare, allora, per poter ridurre i suoi consumi avendo, nel contempo, il miglior comfort dalla sua presenza in bagno?
usare elettrodomestici
La prima cosa che vi suggeriamo di fare è, quando acquistate uno scaldabagno, di sceglierne uno che sia calibrato e proporzionato alle vostre reali esigenze. Ricordate infatti che maggiore è la quantità di acqua da scaldare, e maggiore sarà anche la quantità di energia elettrica consumata e il tempo e lo sforzo necessario per tal fine. Per effettuare un rapido calcolo, tenete conto che il consumo medio di acqua calda per una sola persona si aggira intorno ai 60 litri, mentre per una famiglia di 4 persone è di circa 150 – 180 litri.

Fate inoltre attenzione al luogo in cui andrete a installare questo elettrodomestico. Meglio tenerlo lontano da finestre o pareti che danno verso l’esterno, garantendogli un miglior isolamento dal freddo. Meglio altresì un luogo che si trovi vicino al punto di utilizzo. Mettete poi a punto la “giusta” temperatura, fissandola non più alta di 40 gradi in estate e 60 in inverno. Per quanto intuibile, lasciatelo acceso solamente quando serve, acquistando un timer che possa programmarne l’accensione qualche ora prima di quando pensate di utilizzarlo.

E voi che ne pensate? C’è qualche segreto sul corretto utilizzo degli elettrodomestici che volete condividere con tutti noi e con i nostri lettori/lettrici?

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