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Come leggere il contatore luce e risparmiare sulla bolletta

Pubblicato da
Matilde Pellegrino

come leggere contatore luce

Il contatore elettronico, che dal 2001 sta sostituendo l’ormai sorpassato contatore elettromeccanico, permette a ogni privato la visualizzazione e la successiva gestione dei propri consumi. Solo conoscendo il suo funzionamento, difatti, è possibile leggere i dati necessari per comunicare la propria autolettura al fornitore di energia elettrica.

Premendo il pulsante si vedranno apparire sul display alcune informazioni sulla lettura e sulla potenza.

  • Premendo una volta il pulsante comparirà la scritta “numero cliente”, seguita subito dal vostro codice identificativo.
  • numero di presa POD: identifica il punto di fornitura, scritto anche sulla bolletta della luce, che aiuta a individuare fisicamente il contatore se si abita in un condominio;
  • Premendo nuovamente è possibile visualizzare la tariffa in vigore. Ancora potranno essere visualizzate le voci F1, F2, F3 che fanno riferimento a tre differenti fasce orarie.
  • Successivamente visualizzerai la potenza istantanea, ossia la potenza utilizzata al momento della lettura che viene registrata e aggiornata ogni due minuti.
  • Continuando a premere il pulsante si arriverà alla sezione d’interesse e apparirà il messaggio “Lettura – Potenza”. Da qui potranno essere visionati i consumi del periodo ATTUALE. Quindi avremo A1 (riferito al consumo in fascia oraria F1), A2 (che fa riferimento alla fascia oraria due) e A3 (riferito a F3). Queste A1, A2, A3 si riferiscono al consumo effettivo di KWh nel periodo attuale; continuando a premere il pulsante di lettura, invece, appariranno nuovamente le voci A1, A2, A3 ma riferite al consumo reale del mese PRECEDENTE.
  • Energia reattiva: con le sigle R1, R2, R3 si indicano i prelievi di energia assorbita senza produrre lavoro nelle diverse fasce orarie fino al giorno della lettura.
  • Potenza massima del periodo corrente (P1, P2, P3), riferita alle tre diverse fasce orarie.

Interessanti sono le voci riferite alle varie fasce orarie di consumo: il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura scelto in base ai propri bisogni, può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Per quanto riguarda i privati, solitamente si consiglia una bioraria o una monoraria a seconda dello stile di vita: a una casalinga impegnata tutto il giorno tra cucina e lavatrici converrà una monoraria, mentre chi riesce a tornare a casa solamente la sera per svolgere tutte le attività domestiche preferirà una bioraria.

Ma come scegliere la tariffa migliore?
Sul libero mercato esistono davvero molte realtà a disposizione del cliente, che coprono più o meno ogni bisogno possibile. Ci sono aziende che scelgono di rifornirsi di energia green, altre che preferiscono concentrarsi sui servizi da offrire al consumatore, altre ancora che differenziano le tariffe il più possibile per andare incontro alle esigenze energetiche di tutti.

Enegan, tra i tanti, è probabilmente un fornitore di luce e gas capace di sintetizzare tutte le peculiarità sopra descritte. Due le offerte luce dedicate ai privati, una a prezzo bloccato, Sicura (ideale per chi non vuole scherzi in bolletta e desidera sapere fin da subito il costo mensile dell’energia), una a prezzo indicizzato, Facile (che segue l’evoluzione dei costi di produzione delle materie prime, dando la possibilità di risparmiare rispetto a una tariffa fissa).

Il Certificato dalla Garanzia d’Origine, invece, è l’utilizzo di energia verde prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, senza l’impiego di combustibili fossili e senza emissioni di gas serra nell’atmosfera. Da non dimenticare anche i servizi per il cliente, come Enegan Mia, l’area web dedicata in cui inserire i dati dell’autolettura e monitorare i propri consumi, gestire la propria fornitura e richiedere interventi.