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L'Orto

Malattie delle piante d’appartamento

Pubblicato da
Anna Maria Sepe

malattie delle piante d'appartamento

Malattie delle piante d’appartamento? Quali sono? Come contrastare la comparsa delle malattie delle piante d’appartamento con metodi naturali e rispettando specifiche precauzioni?

Le malattie delle piante d’appartamento possono essere diverse, e derivare sia da una cattiva cura sia a causa di alcuni parassiti.

Le malattie da carenza, sono più semplici da contrastare, le malattie causate dai parassiti delle piante invece hanno bisogno di specifici metodi di prevenzione e cure adeguate.

Malattie delle piante d’appartamento generate da un clima inadeguato

In genere le piante d’appartamento hanno bisogno di temperature specifiche per crescere in salute e per non ammalarsi a causa di una carenza di sali minerali. Queste piante devono vivere sempre in un’ambiente protetto e non possono crescere adeguatamente se vengono invece lasciate a vivere all’aria aperta, almeno non in tutte le stagioni.

Queste piante non necessittano nemmeno di calore eccessivo, quindi non si dovrebbero mai riporre vicino a fonti di calore dirette come le stufe o i camini. Il clima migliore per le piante d’appartamento è quello che prevede una temperatura tra i quattordici e i venti gradi. Il caldo secco inefetti può generare delle malattie nelle piante d’appartamento, anche in quelle tropicali.

Quando le malattie sono causate da un calore intenso, le foglie iniziano a diventare bucherellate e acquisiscono un colore giallognolo. Il calore può causare anche una maculatura bruna ossia delle macchie nere che rendono le foglie secche e che possono far cadere i fiori.

Le piante d’appartamento esposte alla luce diretta del sole, possono ammalarsi rovinosamente. In questo caso s’ammalano sia le foglie, sia il busto e le gambe delle piante.

La muffa grigia viene considerata una delle malattie delle piante d’appartamento più dannose e pericolose per la loro salute. Quando sovviene la muffa vegetale, questa crea sulle foglie di queste piante delle macchie bianche che pian piano mangiano le foglie le fanno morire, rovinando la salute dell’intera pianta. La muffa grigia di solito si crea in un ambiente privo di umidità e troppo secco e senza ricambio d’aria. Per questo motivo le piante dovrebbero essere posizionate sempre in luoghi ariosi e illuminati.

Malattie delle piante d’appartamento: foglie gialle

Le foglie gialle sono un sintomo delle malattie causate da un eccesso d’acqua o da un PH troppo elevato. Le foglie gialle si possono notare sia sulle piante d’appartamento sia in quelle aromatiche come il basilico. Somministrare l’acqua del rubinetto a queste, potrebbe causare non solo il colorito giallo sulle foglie, ma renderle anche secche. Questa malattia, potrebbe sovvenire anche dopo un rinvaso, specialmente se le radici non sono state adeguatamente poste al di sotto del terreno. Infine, le foglie gialle possono essere causate anche dal marciume radicale.

Parassiti delle piante d’appartamento

L’habitat domestico di solito non favorisce gli attacchi d’insetti e parassiti. Anche se è difficile che ciò accada, le piante d’appartamento possono essere intaccate da alcuni parassiti di origine animale.

Questi parassiti posssono raggiungere le piante e i fiori, attraverso il balcone e trasferirsi poi sulle piante tenute all’interno dell’appartamento.

Le malattie parassitarie più comuni sono causate da: acari, cocciniglia, mosche bianche e afidi. Per eliminare i sintomi delle malattie parassitarie si possono impiegare rimedi naturali che allontanano i parassiti o li eliminano. Ad esempio, gli afidi possono essere allontanati con spruzzando dell’acqua fredda sulle foglie. Invece per la cocciniglia, basta prendere un po’ di cotone e imberlo di acqua e infine ripulire le foglie.

Malattie delle piante d’appartamento da carenza di ferro

Le malattie delle piante d’appartamento da carenza di ferro, sono tra le più diffuse e possono colpirle in qualunque periodo dell’anno. La clorosi ferrica di solito si manifesta con l’ingiallimento delle foglie mentre le nervature delle stesse rimangono sempre verdi.

La carenza di ferro porta problemi anche alle foglie che stanno per nascere, infatti questa comporta la nascita di foglie bianche o giallo pallido, infine la fioritura si blocca e man mano la pianta muore.

Per curare la pianta bisogna impiegare dei prodotti liquidi o in polvere ricchi di ferro, diminuire le irrigazioni e non esporla alla luce diretta del sole.

Edema

Infine, una delle malattie più frequenti delle piante d’appartamento è l’edema. In questo caso si nota la comparsa di piccole pustole in rilievo, indurite e translucide, in prossimità delle nervature delle foglie. Per curare l’edema delle foglie si devono eliminare quelle già colpite dalla malattia, poi si devono ridurre le irrigazioni e porre la pianta in un luogo soleggiato ma non umido. Infine, si sconsiglia di utilizzare i concimi, in quanto in questo caso non servono a far riprendere la pianta dalla malattia.

Curare una pianta da interno: consigli per prevenire le malattie

Per prevenire le malattie delle piante da interno bisogna curarle con molta attenzione, procedendo innanzi tutto al rinvaso subito dopo l’acquisto dal fioraio. Dopo averla rinvasata si deve aggiungere a questa del terriccio soffice e specifico per la pianta e del fertilizzante drenante.

Le malattie delle piante da interno dato che sono spesso dettate da errori di cura e coltivazione, ecco quali sono i comportamenti scorretti e che possono far ammalare la pianta.

Per curare al meglio le piante:

  • Non bisogna somministrare troppa acqua nel terriccio, evitando condizioni di ristagno
  • Scegliere un luogo dove la pianta può assimilare la luce naturale senza essere esposta direttamente alla luce del sole.
  • Scegliere un luogo sempre ben arieggiato e poco umido
  • Non somministrare troppi feritilizzanti, specialmente se ricchi d’azoto. In quanto questo minerale rende le piante verdi sensibili ai patogeni.
  • Somministrare sempre potassio e fosforo per rendere la pianta più forte e resistente agli attacchi dei parassiti.
  • Potate sempre le piante troppo fitte
  • Non utilizzate l’acqua del rubinetto, a meno che questa non sia stata almeno 48 ore in un catino esposto all’aria.
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Anna Maria Sepe