Phisalia%3A+la+nave+pulita+ecosostenibile
tecnologia-ambienteit
/phisalia/amp/
Categorie Trasporti

Phisalia: la nave pulita ecosostenibile

Pubblicato da
Eliana Cortez

Quante persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile? e peggio quante persone muoiono ogni giorno per aver consumato dell’acqua inquinata?
Da qui nasce il progetto dell’ architetto Vincent Callebaut: Physalia (dal nome di una medusa).
Physalia è una nave “pulita” ecosostenibile, una stazione mobile di depurazione completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, il cui scopo è quello di trovare una soluzione alla sempre più ampia necessità di acqua potabile. Sono oltre un miliardo le persone sul nostro pianeta che non hanno accesso all’acqua potabile, e oltre 3.000 di esse muoiono ogni giorno a causa dei problemi idrici

Physalia è stata progettata per navigare nei fiumi europei maggiormente inquinati come il Danubio, il Volga, il Reno, il Guadalquivir per poi arrivare anche fino all’’Eufrate e al Tigri. Durante la navigazione assorbirà CO2 e inquinanti chimici grazie ad una rete idraulica che percorre la sua superficie e le consente di filtrare l’acqua del fiume, inoltre è dotata di un sistema di purificazione dagli inquinati biologici posto sul tetto. La struttura di Physalia è realizzata interamente in acciaio rivestito in alluminio, che a sua volta è ricoperto da uno strato di anatasio, una delle forme minerali dell’ossido di titanio (TiO2) che purifica l’acqua attraverso un meccanismo di catalisi chimica attivata dai raggi ultravioletti.

Questa nave è stata progettata con un’architettura a zero emissioni di anidride carbonica, ed è essa stessa un impianto di energia rinnovabile; è in grado di generare più energia di quanta ne consuma. Il tetto della nave è dotato di celle fotovoltaiche e sotto dello scafo si trovano delle idro-turbine che trasformano l’energia del moto ondoso del fiume in energia idroelettrica.
Nemmeno all’interno poteva essere un’imbarcazione tradizionale, Physalia contiene infatti quattro giardini che rappresentano i quattro elementi della terra.

Il Giardino dell’Acqua all’ingresso, sovrastato da un tetto di vetro; poi al centro della nave si trova il Giardino della Terra, dedicato alle ricerche internazionali che analizzano gli ecosistemi. Il Giardino del Fuoco è una specie di salotto subacqueo dedicato alle mostre permanenti sugli ecosistemi acquatici, mentre infine s’incontra il Giardino dell’Aria, uno spazio luminoso che si apre anche verso il paesaggio esterno.

All’interno di Physalia vi saranno quattro giardini tematici, dedicati ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), che saranno devoluti a spazi espositivi e d’incontro, laboratori di ricerca sull’ecosistema acquatico, dedicati all’approfondimento delle tematiche ambientali come la biodiversità.
Giardino dell’Acqua: situato nell’ingresso principale tra le porte di attracco e la piazza, sovrastato da un tetto di vetro. Questo spazio sarà dedicato alle mostre contemporanee. Giardino della Terra: che si trova al centro della nave, costituisce il cuore del laboratorio dedicato a ricercatori internazionali che analizzano l’ecosistema acquatico Giardino del Fuoco, un salotto subacqueo che è uno spazio dedicato alle mostre permanenti sugli ecosistemi acquatici. Giardino dell’Aria: uno spazio di ossigeno e di luce che si apre al paesaggio esterno.
Un gigante buono, creato dall’uomo, che tra qualche decennio potrebbe realmente fare il suo ingresso sulla terra e rendere dono all’ambiente delle sue capacità.

Photo credit|bluecheesenation.blogspot.com

Pubblicato da
Eliana Cortez