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Quanta acqua e corrente consuma una lavastoviglie?

Pubblicato da
Roberto Rais

Consumi lavastoviglie

La lavastoviglie è certamente uno degli elettrodomestici che più di altri è in grado di migliorare la nostra qualità della vita. E’ d’altronde sufficiente mettere in essa i piatti sporchi, inserire il detergente, avviare il ciclo di lavaggio e attendere il suo completamento per poter avere stoviglie sempre brillanti.

Ma a che costo di energia e di acqua avviene tutto ciò? Quanto conviene veramente acquistare una lavastoviglie? E quanto consuma la lavastoviglie? E sapete usare gli elettrodomestici di casa?

Consumi della lavastoviglie: attenzione alla classe energetica

Se vi state domandando quanta energia consuma una lavastoviglie, è bene iniziare una piccola precisazione: non esistono consumi che possano essere equiparati, visto e considerato che molto dipende dalla classe energetica.

Fin qui, le cattive notizie. Le buone notizie sono invece relative al fatto che attraverso un’attenta lettura delle informazioni sulla vostra lavastoviglie, è possibile scoprire quanto inciderà il suo utilizzo nella bolletta della luce e dell’acqua.

Per far ciò, è infatti sufficiente dare uno sguardo alle etichette di prodotto, dove vengono elencati alcuni dei più importanti dati tecnici che vi guideranno all’acquisto e alla valutazione dell’assorbimento energetico.

Consumo energia elettrica della lavastoviglie

Introdotto quanto sopra, il primo valore che dovrebbe saltarvi all’occhio è dato dalla classe energetica di appartenenza.

Oggi le migliori classi sono quelle A, A+ e A++ (e oltre!), ma se utilizzate raramente la lavastoviglie (magari, per una seconda casa al mare) potreste accontentarvi anche di qualcosa di meno, a fronte di un costo iniziale più conveniente (noi comunque ve lo sconsigliamo, e vi suggeriamo di puntare sempre alla classe energetica migliore). Come intuibile, maggiore sarà la classe energetica e minore sarà il consumo. E, dunque, maggiore diventerà il risparmio in bolletta.

Da qualche tempo, inoltre, oltre all’indicazione della classe energetica troverete anche il consumo in termini di kWh/annui, ovvero il consumo stimato annuale. Una volta conosciuto il consumo in termini di kWh/annui, sarà sufficiente utilizzare un comune calcolatore online per poter arrivare a ottenere una stima puntuale sulla spesa annuale di energetica elettrica. In tal senso, tenete conto che le etichette stimano come riferimento 280 utilizzi annuali (cioè, 280 lavaggi ogni 365 giorni).

Per quanto concerne invece il costo orario per l’energia elettrica, trovate tale dato in bolletta. Se non lo sapete, potete affidarvi ai valori medi, pari a circa 0,18 – 0,19 kWh orari. A quel punto, sarà sufficiente effettuare una semplice moltiplicazione per poter comprendere quanto l’utilizzo della lavastoviglie andrà a incidere sulla vostra bolletta dell’elettricità.

Consumo della lavastoviglie in euro

Ora che abbiamo introdotto quali siano i meccanismi di calcolo dei consumi energetici, possiamo cercare di ipotizzare un costo in termini assoluti.

Come abbiamo visto, prendendo il valore medio del costo orario dell’energia elettrica (0,18 kWh/ora), e applicando ad esso il consumo kWh/annuo della lavastoviglie (per una lavastoviglie di classe A o superiore possiamo ipotizzare 230 kWh/annuo) otterremo una stima del consumo di energia della lavastoviglie in euro, per un uso di lavaggi “medio”. Facile, no?

Ricordate che a quanto sopra dovete aggiungere il costo dell’acqua. Per far ciò, non dovrete far altro che moltiplicare il costo dell’acqua al litro (ad esempio, 0,017 euro), per il consumo di acqua indicato nella scheda del produttore della lavastoviglie (o il consumo di acqua per lavaggio) e i giorni di utilizzo della lavastoviglie.

Sommate i due valori e otterrete quanto consuma in euro una lavastoviglie.

Consumo lavastoviglie a mezzo carico

Prima di procedere oltre, permetteteci un breve inciso sul consumo della lavastoviglie a mezzo carico.

Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare, il consumo della lavastoviglie quando non è a pieno carico non è proporzionale al suo contenuto (anzi!).

In altri termini, il consumo di una lavastoviglie non dipenderà certamente dal numero di stoviglie incluse in essa, bensì dal programma di lavaggio prescelto.

Vi consigliamo pertanto di evitare i lavaggi a pieno carico, ma attendere che la lavastoviglie sia piena per poterla azionare (se preferite, potete comunque fare un breve lavaggio con sola acqua, economico, per rimuovere grasso e sporcizia, rimandando il lavaggio vero e proprio quando sarà piena).

Se volete poi scoprire quanto sale consuma la lavastoviglie e altri trucchi per risparmiare, vi rimandiamo alla pagina dedicata al consumo lavastoviglie.

Consumo acqua della lavastoviglie

Fin qui i calcoli per il consumo dell’energia elettrica. Tuttavia, la lavastoviglie utilizza in abbondanza anche un’altra risorsa importantissima: l’acqua.

Meglio lavare in lavastoviglie o fare il lavaggio a mano?

Ebbene, a dispetto di quel che pensano moltissime persone, lavare a meno piatti e stoviglie genera un consumo di acqua notevolmente maggiore rispetto a quello di una lavastoviglie a pieno carico (discorso diverso, invece, per una lavastoviglie che ha il cestello “scarico”, e che pertanto corre il rischio di utilizzare molta acqua per pochi piatti).

Chiarito questo punto, in linea di massima una lavastoviglie media consuma tra i 12 e i 14 litri di acqua per lavaggio, mentre lavando a mano lo stesso quantitativo di un cestello pieno, è possibile che si consumino il doppio o il triplo dei litri di acqua.

Anche in questo caso, bene tenere conto che non tutte le lavastoviglie sono uguali, e che alcune consumeranno più acqua di altre.

Per poterne sapere di più, quel che dovete fare è dare uno sguardo alla scheda tecnica della lavastoviglie alla voce “Consumo di acqua”, che alcuni produttori indicano per lavaggio (es. 12 litri) e altri come annuale (es. 4.000 litri, stimando un numero di lavaggi medi pari a 280 ogni 365 giorni).

Una volta individuati tali valori sarà molto semplice, attraverso qualche basilare operazione matematica, arrivare al consumo puntuale di acqua, da moltiplicarsi poi per il costo specifico di ogni operatore (lo trovate sulla bolletta dell’acqua).

Speriamo di avervi fornito alcuni spunti utili per poter riflettere sui consumi energetici e di acqua della vostra lavastoviglie. Se volete saperne di più, provate a condividere con i nostri lettori qualche utile suggerimento pro-risparmio!