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Come pulire le pentole bruciate

Pubblicato da
Roberto Rais

Pulire le pentole bruciate

Ogni volta che aprite le ante della vostra cucina, delle pentole bruciate non troppo invitanti fanno la loro comparsa? Niente di meglio che correre ai ripari, comprendendo come pulire le pentole bruciate per ridar loro la brillantezza che meritano.

Proprio per questo motivo abbiamo oggi voluto condividere con voi qualche semplice metodo di pratica fruibilità che vi permetterà di donare una nuova vita alle vostre pentole, abbandonando quell’opacità e quella sensazione di poca cura che le stoviglie bruciate si portano dietro.

Non solo: come potrete presto facilmente comprendere, si tratta di metodi naturali e domestici, che utilizzano sostanze poco aggressive, e che pertanto potrete scegliere di ripetere a casa vostra senza alcun timore di danneggiamento!

Pronti?

Recuperare pentole bruciate: come fare?

Il primo e più conosciuto metodo per poter recuperare le pentole bruciate è certamente quello di ricorrere all’utilizzo di un mix di elementi naturali di sicura affidabilità: l’aceto e il bicarbonato di sodio!

Si tratta – come potreste facilmente intuire dando uno sguardo sul web – di un metodo ben noto e apprezzato, reso così celebre proprio per la sua straordinaria efficacia. Non vi promettiamo che attraverso esso riuscirete a dare l’addio a qualsiasi sporco e bruciatura, ma è sicuramente una tecnica che vi garantirà adeguate soddisfazioni. Le stesse che, magari, potreste ottenere dando uno sguardo ai nostri recenti e pratici consigli per pulire l’acciaio inox o satinato!

Chiarito ciò, cercate di procurarvi gli ingredienti base per questa ricetta contro le pentole bruciate. È molto probabile che li abbiate già tutti in dispensa ma… se così non fosse, non avrete certamente difficoltà nel reperirli. Si tratta infatti di:

  • una tazza di aceto;
  • due cucchiai di bicarbonato di sodio;
  • una spugnetta abrasiva.

Una volta che avrete avuto modo di reperire questi facili ingredienti, prendete la pentola bruciata e portatela in un lavandino, dove la riempirete moderatamente (l’equivalente di una scodella che usate ogni mattina per il latte).

A questo punto, ponete la pentola su un fornello acceso a fiamma bassa, e aggiungete all’acqua una tazza di aceto: in linea di massima, la quantità di aceto e di acqua dovrebbero equivalersi, o l’acqua dovrebbe essere leggermente più abbondante dell’aceto.

Portate quindi l’acqua (con aceto) a ebollizione, e una volta raggiunto questo punto togliete la padella bruciata dal fornello (sperando che sia pulito – se così non fosse potete dare uno sguardo a questi suggerimenti per pulire la ghisa di stufe, camini, piastre e fornelli!), aggiungendo poi il bicarbonato di sodio. Facendo questa azione, state attenti a non scottarvi: ricordatevi infatti che state agendo con dell’acqua appena uscita da una condizione di ebollizione, e che aggiungere il bicarbonato di sodio in questa situazione farà generare un effetto frizz piuttosto evidente alla soluzione.

Superato anche questo piccolo scoglio, siete a un ottimo punto: potete infatti rimuovere il composto che si è determinato nella vostra pentola bruciata, e iniziare a strofinare con la spugnetta abrasiva che abbiamo citato tra gli ingredienti di questa ottima formula. Fate solo attenzione a non procurarvi una spugnetta “eccessivamente” abrasiva e troppo aggressiva: sarà sufficiente acquistare invece una spugna a bassa abrasione e, se avete dubbi, dare uno sguardo al vostro supermercato di fiducia, dove troverete certamente delle spugnette ad hoc contro le bruciature delle pentole.

Se compiendo l’azione abrasiva notate che state facendo troppa difficoltà o che le bruciature non spariscono, aiutatevi aggiungendo altro bicarbonato di sodio.

Alla fine di questa procedura, dovreste aver ottenuto un risultato piuttosto valido: le bruciature nella pentola dovrebbero infatti essere sparite del tutto, o quasi. Se notate che il trattamento non è stato sufficiente, potete cercare di porre rimedio attraverso un’altra simile iniziativa da ripetere il giorno dopo.

Pentole bruciate e Coca Cola: una guida anti-incrostazioni!

Sempre a proposito di pratici rimedi anti-bruciatura, la Coca Cola potrebbe essere un ingrediente che fa per voi!

Contrariamente a quanto si possa pensare scorgendo recensioni qua e là sul web, pulire le pentole bruciate grazie alla Coca Cola non è affatto un miraggio o una leggenda metropolitana: si tratta invece di un metodo estremamente efficace, comparabile con quello che sopra abbiamo avuto modo di riepilogarvi, e probabilmente anche più semplice.

Insomma, se state cercando di trovare una tecnica pratica e immediata per poter pulire le pentole bruciate, potete provare proprio con questa metodologia, e passare invece alla prima (quella a base di aceto e bicarbonato) per le incrostazioni più tenaci.

Veniamo però al dunque. Per poter pulire le pentole bruciate con la Coca Cola dovete semplicemente accendere il fornello della cucina a fiamma bassa e mettere la pentola in cui avrete aggiunto un bicchiere di Coca Cola. La quantità di liquido che dovrete mettere nella pentola è dunque inferiore rispetto al composto acqua + aceto, e dovrà essere ponderata sulla base del diametro della stessa: il vostro obiettivo sarà quello di coprire le incrostazioni con un basso livello di Coca Cola, senza eccedere.

Una volta che la Coca Cola inizierà a formare delle “bollicine” conseguenti alla permanenza della pentola sul fuoco, spegnete il fornello e munitevi di una spazzola con delle setole abrasive, con la quale dovreste cercare di rimuovere le bruciature.

Se notate che alla fine di questo trattamento la situazione così raggiunta non è proprio quella desiderata, ripetete l’intera procedura. In due o tre volte dovreste poter vantare un risultato d’eccezione!

Come pulire le pentole bruciate

E se invece le pentole sono ancora bruciate? Probabilmente c’è ben poco da fare, soprattutto se attraverso queste tecniche non avete avuto alcun beneficio. In commercio potete trovare comunque delle soluzioni ancora più efficaci, ma più invasive e più costose: valutate a quel punto se valga effettivamente la pena intervenire con esse, o sia più conveniente sostituire la vostra fedele alleata di ricette!