15 regole per perdere peso in modo eco, multietnico e su misura

Ecosostenibile, multietnica e su misura: così sarà la dieta per la bella stagione che è ormai alle porte. Donne e uomini che volete rimettermi in forma, ma anche amanti del benessere e della sana alimentazione, il primo passo per recuperare il peso forma è non credere a false promesse.

I dietisti al 23esimo Congresso Nazionale in corso a Milano avvisano che chi promette grossi risultati in poco tempo o con poca fatica mente. Nell’immediato si può anche vedere un notevole calo di peso, ma a risentirne è la salute, senza contare che i chili perduti velocemente altrettanto velocemente vengono riacquistati. Quindi come ottenere un fisico da esporre al mare e magari abbattere anche gli sprechi alimentari? Giovanna Cecchetto, presidente dell’Andid (Associazione nazionale dietisti), afferma che è possibile con una serie di accortenze. Rivolgersi ad un esperto dietista è il primo passo saggio da fare, ma anche mangiare meno, preferire cibi sani e sicuri, privilegiare tecniche di cottura leggere, evitare cibi troppo calorici e ovviamente accompagnare il tutto da una costante attività fisica. Il tempo non è sfavorevole, anzi, chi ha intenzione di seguire un programma serio e sano ha il fattore temporale dalla sua parte.

La dieta può essere uno spunto per provare nuovi sapori e gusti a cui non siamo abituati; si possono introdurre delle varietà di cereali d’importazione o recuperare piatti esteri ma presenti nella tradizione di alcune zone d’Italia, come il cous cous per esempio. E per dare una mano all’ambiente l’ideale sarebbe privilegiare prodotti a kilometri zero, ovvero cibi locali; ma anche semplicemente consumare frutta e verdura di stagione, che in questo periodo è anche abbondante e ricca di scelta.

Ma i dietisti dell’Andid ci forniscono 15 preziosi consigli per una sana alimentazione e una dieta che ci permetta di tornare al peso forma.

  • 1) Non saltare mai i pasti, a partire dalla colazione;
  • 2) Inserire in ogni pasto una porzione di carboidrati (privilegiando quelli di tipo integrale e a scarso contenuto in grassi);
  • 3) Inserire in ogni pasto principale una buona porzione di verdura;
  • 4) Negli spuntini (massimo 2 al giorno) preferire la frutta;
  • 5) Limitare la frequenza dei formaggi a 2-3 volte a settimana;
  • 6) Consumare il pesce almeno 2 volte a settimana;
  • 7) Inserire almeno 2-3 volte a settimana, in uno dei pasti principali, piatti unici quali: zuppa di legumi e cereali accompagnati da un contorno di verdura; insalatona con uovo, prosciutto cotto magro o mozzarella o tonno accompagnata da una porzione di pane; Pasta o riso freddo condito con verdure (pomodorini, basilico, piselli, carote, olive, capperi ecc.);
  • 8 ) Preferire i condimenti vegetali ai primi piatti (pomodoro, zucchine, melanzane, broccoletti, ecc.);
  • 9) Limitare i sughi più ricchi (a base di ragù, pancetta , panna, ecc.) a 1-2 volte a settimana massimo e farli seguire solo da un contorno di verdure, senza aggiunta di un secondo;
  • 10) Evitare la somma, nello stesso pasto, di alimenti con uguale funzione nutritiva (es. carne e formaggio, pane e pasta, patate e pane);
  • 11) Usare metodi di cottura quali bolliti, al vapore, in umido, alla griglia, brasati;
  • 12) Utilizzare verdure, acqua o brodo vegetale, vino, salsa di pomodoro ed erbe aromatiche per ridurre al minimo i grassi di condimento e la quantità di sale;
  • 13) Privilegiare l’olio extravergine d’oliva in minima quantità in cottura e aggiungendolo a crudo a fine cottura;
  • 14) Limitare il consumo di dolci;
  • 15) Bere almeno 1 litro e mezzo o due litri di liquidi al giorno (prevalentemente acqua o bevande non zuccherate).

Tutto questo senza dimenticare un po’ di sana attività fisica.

 

di Brigida Ambrosio

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