18 errori che facciamo prima di metterci a letto

errori da evitare a letto

Tante abitudini o credenze sbagliate, apparentemente innocue, possono compromettere in maniera tangibile il nostro sonno e peggio ancora lottare al mattino con un terribile mal di schiena. Ecco 18 errori comuni che vi impediscono di dormire beene seguiti dai rimedi giusti.

A volte sono cattive abitudini, come la posizione che tenete nel sonno, a volte non dipende da voi, ma dal materasso o dal cuscino che state usando o persino dalla direzione in cui è posto il vostro letto.
Le cause possono essere molteplici, se imparate a riconoscerle, potete neutralizzarle o quantomeno ridurne gli effetti.

1) Dormite tra tessuti sintetici?

Vi chiederete: come può influire il tessuto sul nostro riposo? Ogni notte durante il sonno perdiamo moltissimo sudore che viene trattenuto dalle lenzuola e parte finisce all’interno del materasso. Un tessuto traspirante utilizzato nella fodera del materasso ci consente di limitare la sudorazione corporea durante il sonno e garantire un microclima ideale al contatto con il materasso.

Altro fattore da considerare sono gli acari: l’allergia dell’acaro della polvere è un problema assai diffuso, pertanto è fondamentale evitare di creare un ambiente dove gli acari riescano a proliferare in modo incontrastato.
A tal proposito è preferibile utilizzare guanciali e materassi con fodere di tessuto anallergico, in quanto questo particolare tessuto consente frequenti lavaggi ad alte temperature (95°C) e quindi contrasta in modo efficace gli acari della polvere, garantendovi la massima igiene in camera da letto.

Lenzuola di cotone o lenzuola in poliestere? Il tessuto delle lenzuola è sempre a diretto contatto con il vostro corpo. Dormire su lenzuola di cotone è di gran lunga migliore che dormire su lenzuola di poliestere in quanto il cotone è un materiale naturale e di conseguenza privo di potenziali sostanze nocive.

2) Dormite a pancia in giù?

Tra le più comuni posizioni che si assumono durante il sonno, quella “a pancia in giù” può avere diverse ripercussioni negative.
Se si tratta della vostra posizione preferita, sappiate che fa male!
Cosa può causare dormire a pancia in giù? Favorisce il reflusso gastroesofageo, non fa respirare bene, appiattisce la curva naturale della colona vertebrale causando: dolori al collo; mal di testa cronico;problemi alla schiena.

A questo punto vi chiederete: come posso autoconvincermi a non dormire più a pancia in giù?
Sdraiatevi sul letto in posizione supina o su un lato, visualizzatevi mentre dormite così, e associate l’immagine con qualcosa di positivo, come un bel sonno rigenerante! Spesso la convinzione di fare qualcosa di positivo aiuta nel cambiamento delle abitudini sbagliate.
In alternativa potete provare a mettere 2 cuscini a lato del vostro corpo, vi sembrerà di trovare un ostacolo per girarvi.
E se davvero non si può dormire in un altro modo, infilate un cuscino sottile sotto la pancia per alleviare il peso.

3) Dormite a pancia in su?

Dormire tutta la notte a pancia in su può favorire il russare, il che è un problema sia per voi, in quanto non avrete un riposo rigenerante se russate, che per il vostro partner.

Consiglio: se notate il persistere del russare provate a mettere un cuscino sotto le ginocchia e un piccolo cuscino sotto la parte bassa della schiena, tuttavia, se il problema persiste, la scelta più saggia è quella di rivolgersi ad un medico specializzato nel trattamento dei disturbi del sonno.

A questo punto è d’obbligo chiedersi: qual è la posizione migliore per dormire? La posizione “naturale”: dormire sul fianco, leggermente arricciati, con le ginocchia piegate e le braccia conserte.
Questa è la miglior posizione in quanto è la più naturale, è quella che abbiamo assunto sin dalla nascita. Questa posizione assume la curvatura naturale della colonna vertebrale.

Consiglio: è possibile ridurre lo stress sui fianchi e migliorare ulteriormente il comfort di questa posizione provando ad inserire un cuscino sottile tra le ginocchia.

mascherina

4) Dormite su un materasso vecchio?

Se il vostro corpo si incurva nel materasso è probabile svegliarsi con dolori alla schiena, alle anche o alle spalle.
Cercate di trovare un buon compromesso tra i materiali di cui è composto il materasso (sopratutto se soffri di allergie all’acaro della polvere) e la rigidità che meglio si addice alla vostra postura.

5) Dormite su un materasso troppo morbido?

Se vi sembra di affondare nel materasso, con il bacino che scende più di un paio di centimetri, ne può risentire la schiena.

6) Dormite su un materasso troppo duro?

Si potrebbero irrigidire schiena, spalle e anche.
Procuratevi allora un coprimaterasso in lattice per renderlo un po’ più morbido.

7) Dormite su un cuscino troppo soffice?

Cuscini che sollevano la testa più di un paio di centimetri causano affaticamento a collo e spalle.
Potete optare per un cuscino leggermente più alto quando si dorme su un fianco.

8) Bevete alcol prima di coricarvi?

Lì per lì magari ci si assopisce anche meglio, ma poi spesso ci si sveglia durante la notte.

9) Andate a letto a stomaco pieno?

L’ideale è mangiare almeno tre ore prima di andare a dormire, per evitare il rischio di bruciore di stomaco e indigestioni.

10) Mangiate cibi troppo grassi?

Alimentarsi con cibo troppo nutriente fa attirare nello stomaco il sangue necessario a digerire.
All’inizio magari vi provoca anche sonnolenza, ma poi…

11) Fumate prima di dormire?

Magari pensate che una sigaretta vi rilasserà.
Invece no: la nicotina agisce stimolando l’organismo, di conseguenza può compromettere la capacità di addormentarsi.

12) In che direzione dormite?

Avete controllato in che direzione poggia il vostro letto? Secondo la tradizione orientale del Feng Shui la testiera del letto va messa a nord.
Così il polo positivo del nostro corpo, corrispondendo a quello negativo della terra, crea una armonia che rispecchia quella del cosmo.
Così facendo, riusciremmo anche a ricaricarci completamente durante il sonno, scaricando le tensioni del giorno.

13) In camera ci sono colori troppo accesi?

Le pareti tinte di rosso, giallo o altre tinte accese eccitano il sistema vegetativo. Per dormire bene il colore più indicato della stanza è l’azzurro o il blu chiaro, il più riposante in assoluto.Ok anche alle sfumature pastello.

14) Com’è la temperatura in camera?

Troppo caldo o troppo freddo, in entrambi i casi non va bene.
In generale la stanza da letto dovrebbe avere due gradi di differenza (in meno) del resto della casa.
La temperatura più bassa serve anche per ricaricare il corpo.

15) Vicino al letto ci sono dispositivi elettrici?

I campi magnetici hanno ricadute negative sul nostro organismo. Dovremmo evitare quindi la vicinanza con computer o televisioni e cellulari mentre dormiamo. Le prese elettriche andrebbero preferibilmente posizionate a 40 cm dal letto.

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16) C’è troppa luce?

Il black out totale è l’ideale per il sonno
Consiglio: procuratevi delle tende. Eventualmente non bastassero, provate con una mascherina sugli occhi.

17) Dormite troppo poco?

Ormai è risaputo che bisogna dormire dalle sette alle nove ore di sonno.
Dormite cinque ore per note e pensate che va bene così, che ormai vi siete abituati, che il vostro fisico non ne risenta? Bene. Allora leggete a cosa andate incontro!

L’elenco dei disastri è sconsolante: i reni funzionano male, i polmoni anche e salgono i rischi di ictus e attacchi cardiaci. Ma non solo: si ingrassa pure. La mancanza di sonno va a toccare il metabolismo, scende la leptina, l’ormone che ci avvisa che abbiamo mangiato a sufficienza e sale invece la grelina che interviene sulla nostra idea di fame. Un insonne rischia di prendere sino a dieci chili in breve tempo.
E aumentano anche le probabilità di avere il diabete, perché nella variazione del metabolismo vanno in tilt i delicati equilibri degli zuccheri nel nostro organismo.

10) Dormite troppo il fine settimana?

Dormire poco, convinti di pareggiare al sabato non è una buona idea.
Se avete bisogno di recuperare vuol dire che non avete dormito abbastanza nei giorni precedenti.
Pare anche che questo squilibrio possa compromettere il livello di attenzione del cervello.

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