Ansia acuta da esame. Perché insorge e come affrontarla

Paura, angoscia, tensione pre esame sono gli elementi che per effetto, interagendo tra di loro e costituiscono la causa prims: ansia da esame.Essa crea insofferenza che provoca dolore che amplifica a sua volta l’ANSIA.
Sul piano psichico neurovegetativo: insonnia, tristezza, stress, difficoltà e incapacità di studiare, inibizione al pensiero esame che configurando pensieri alternativi che in casi limite si traducono in voglia di tagliarsi, di morire. Talvolta si verificano visioni per cui l’individuo riesce a convincersi di avere insetti addosso; questi aspetti possono assumere un carattere compulsivo ossessivo. La sede d’origine è nel sistema nervoso centrale ed è l’espressione di un’equazione tra struttura comportamentale e fattore induttivo variante (FIV)*.
LE CAUSE: nella seconda infanzia svariate cause esogene ed endogene insorgono nel super IO implodendo incesti emozionali di diversa natura -il cosiddetto FIV-. Vediamo ora i diversi FIV:

Fattore induttivo ESOGENO.
cause: atteggiamenti educativi scolastici errati e troppo autoritari.
Fattore Induttivo REATTIVO.
cause: carico eccessivo di studio.
Fattore Induttivo Organico.
causa: precoce e brusca separazione all’attività scolastica per malattia.
Fattore Induttivo ENDOGENO.
cause: traumi affettivi o avvenimenti disturbanti in concomitanza fine anno scoloastico o periodo esami (scuole dell’obbligo, medie).
Fattore Induttivo Eterogeneo Ambientale.
causa: la struttura comportamentale dello scolare è eterogenea al gruppo scolastico causando così emarginazione dello scolare stesso.
Fattore Induttivo Transizionale
causa: si verifica nel caso in cui il superIO è malstrutturato per identificazioni con genitori dissociali. Ne conseguono nell’adolescenza meccanismi induttivi per cui l’esame rappresenta il genitore -prerogativa nei soggetti caratteriopatici-.

Grazie ad un’opportuna assistenza psicologica, finalizzata all’estusione –elaborazione– del FIV si può guarire, ma anche con una preparazione all’esame adeguata possono attenuarsi le sensazioni di malessere psicofisico.
Qualche consiglio.
Nel Prossimo Inserto:
Come sfruttare al massimo la vostra memoria e alcuni esercizi per affrontare al meglio il vostro esame. Ma ricordatevi, l’esame più importante va fatto a fine giornata con la domanda “Sono preparato per il domani?” la risposta deve essere un secco ““.

A cura della Dott.ssa Anna Maria Sepe,
specialista in Psicoanalisi Induttiva e Ipnosi traslativa.

8 commenti su “Ansia acuta da esame. Perché insorge e come affrontarla”

  1. bisogna lavorare seriamente su sè stessi x non arrivare tanto distaccati dal proprio spirito da lasciare avvicinare anche delle allucinazioni…

    Seriamente significa con IMPEGNO COSTANTE E MASSIMO, Anche le figura che ci aiutano sono però fondamentali. Pultroppo, a oggi, tanto caos regna e quindi tanti pseudo aiutanti della psicologia, spiritualità, ecc possono avvicinarsi ai nostri figli, nipoti, parenti, amici… e possono renderli così dipendenti da loro da non riuscire ancora a liberare la loro anima.

    Solo non ascoltando la scelta che arriva dal centro di vibrazione della nostra anima lei smetterà di comunicare con noi, sarebbe il caso che le persone si avvicinino veramente alla loro voce interiore.. inizialmente questa sarà bassa bassa ma man mano sempre più chiara!
    Magari talvolta l’ansia arriva anche da uno studio che non si vuole fare, per cui nemmeno si prova interesse… ma questa risposta stà dentro ognuno.

    Una volta che una persona sà chi è cosa vuole si sente ancora solo di fronte un esame?

  2. Sono una studentessa universitaria, aspetto fiduciosa il prox giovedì per capire bene di cosa si tratta questa psicoanalisi induttiva. Per ora si presenta bene

  3. bell’articolo, utile, e ottima idea questa nuova rubrica ci voleva proprio!! aspetto come migliorare la mia memoria da pesce rosso 😉

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