Cagnolina incinta sopravvive a 17 proiettili: ora aiuta i bambini in terapia

cane da supporto sopravvissutaLa cattiveria umana trova sempre un modo per superarsi: la storia di questo povera cagnolina di nome Maggie è davvero disturbante. Ma per fortuna anche per lei è arrivato il lieto fine, anche grazie a una meravigliosa donna di nome Kasey Carley, una comportamentista cinofila che è stata fondamentale per la sua nuova vita.

Kasey ha incontrato Maggie presso l’aeroporto di Londra-Heathrow, ormai quasi tre anni fa. La cagnolona arrivava dal Libano per essere aiutata. Quando la donna la vide, nonostante sapesse che fosse stata abusata in modo terribile, aveva quasi la sensazione che le avessero “inviato il cane sbagliato”.

“Mi sono ritrovata davanti questa cagnolina col pelo chiaro. Aveva segni di un passato orribile eppure appena vede qualcuno si strofina e cerca le coccole come fa un gatto. Il mio cervello non poteva nemmeno elaborare una cosa del genere. È davvero amichevole per quello che ha passato” ha raccontato la donna a Today.

Le terribili sevizie a cui la cagnolona è stata sottoposta

Quando era piccola l’hanno usata come bersaglio per provare una nuova pistola a pallini. L’hanno legata e hanno aperto il fuoco. Sul suo corpo ha circa 200 segni causati dai proiettili, la maggior parte dei quali sul viso e in testa.

Alcuni hanno trapassato la carne dilaniando un orecchio. A quel punto, invece di darle le cure necessarie, glielo hanno semplicemente strappato via. Così come hanno fatto con gli occhi. I colpi le hanno frantumato inoltre la mascella.

Il dettaglio più inquietante, tuttavia, è che Maggie era incinta e i suoi cuccioli non sono sopravvissuti a quelle terribili angherie.

Kasey era venuta a conoscenza della sua storia attraverso un post su Facebook. A quel punto, nonostante avesse già un cane con problemi comportamentali che stava seguendo 24 ore su 24, ha deciso che doveva fare qualcosa per lei.

“Nessuno la voleva“, ha detto la donna. “Sapevamo solo che stava per arrivare nel Regno Unito e sei giorni prima del suo arrivo non c’era neanche qualcuno che si era offerto di andare a prenderla in aeroporto per portarla in un canile o in un rifugio, che tra l’altro non avrebbero potuto far fronte a tutte le esigenze di un cane cieco”.

Alla fine la cagnolina ha trovato una casa accogliente

Inizialmente il piano di Kasey non prevedeva l’adozione. Tra l’altro Maggie e Mishka, l’altro cane che stava seguendo la comportamentista, non andavano per niente d’accordo. Anche Mishka aveva una storia di terribili abusi: i suoi proprietari lo tenevano chiuso in una cassa e questo ha inciso tantissimo sulla sua aggressività. Ma con il passare del tempo Kasey è riuscita a farli prima convivere, poi a farli diventare amici. Oggi i due cani sono praticamente inseparabili. A quel punto Kasey ha capito che non poteva separarsi da Maggie e ha deciso di adottarla.

“Di notte sogna ancora le terribili cose che le hanno fatto, si sveglia urlando. Non so se abbiate mai sentito un cane urlare, ma è orribile”, ha detto la donna che ogni volta si avvicina a lei per dirle che ora va tutto bene e che è al sicuro.

Del resto quel terribile momento della sua vita è davvero lontano: oggi Maggie è una cagnolona felice e dedica le sue giornate a far felici anche altre persone.

Da qualche tempo è infatti diventata un cane da terapie per persone anziane o affette da patologie. Di recente ha anche accompagnato vigili del fuoco e agenti di polizia nelle scuole in un programma contro il bullismo.

“Quando andiamo in una scuola, costruiamo queste piccole fasce con un solo orecchio. E’ così carino vedere tutti quei bambini indossarle e assomigliare a Maggie. Li aiuta a empatizzare” ha concluso Kasey.

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