Come fare l’olio in casa

come fare l olio di oliva

Olio di oliva fatto in casa: istruzioni dettagliate su come fare l’olio in casa sfruttando olive alla giusta maturazione. Dal piccolo frantoio domestico alle preparazione fai da te per ottenere un ottimo olio extravergine di oliva fatto in casa!

Se quello con l’olio di oliva fatto in casa è un appuntamento annuale, non lo è affatto la cura degli ulivi. Le piante di oliva hanno costante bisogno di cure: mosca olearia, tignola e cocciniglia sono solo alcune delle malattie dell’olivo. La coltivazione dell’olivo è possibile solo nelle regioni dello stivale che hanno un clima mite tutto l’anno. Chi coltiva qualche piante di oliva o chi vuole fare l’olio di oliva in casa, può sfruttare le olive raccolte a maturazione ultimata.

Quando si fa l’olio?

Tra ottobre e dicembre cade il periodo di raccolta delle olive mature. La maturazione delle olive si svolge nel periodo estivo e si conclude a inizio autunno. E’ questo il periodo migliore per chiedersi come si fa l’olio in casa.

Quanti kg di olive produce una pianta?

Se nella tua casa di campagna hai qualche pianta di ulivo, puoi produrre un po’ d’olio extravergine fatto in casa! In media, una pianta giovane (di 10 anni) riesce a produrre 10 – 15 kg di olive. Una pianta adulta produce mediamente 40 – 45 kg di olive. Un ulivo molto grande, se ben tenuto, può dare anche raccolti che superano il quintale (più di 100 kg di olive raccolte su una singola pianta!).

Se hai “piante generose” ti conviene, dopo la raccolta, portare le tue olive a un frantoio di fiducia così da far eseguire l’operazione con macchinari professionali in grado di garantirti un’alta resa.

Le piante mature, però, sono soggette a un fenomeno noto come “alternanza”, cioè passano “annate buone” dove sono generose nella produzione e annate più avare, dove la produzione di olive è più scarsa.

A incidere sulla produzione di olive sono anche le cure che dedichi alla pianta. Come premesso, se quello con l’olio di oliva fatto in casa è un appuntamento annuale, le cure alle piante sono una costante! La potatura e le irrigazioni sono indispensabili, così come la cura delle malattie dell’olivo.

Quanti kg di olive ci vogliono per fare un litro d’olio?

Chi sta iniziando a interrogarsi su come fare l’olio in casa ha un mucchio di domande. Per esempio: per fare un litro d’olio, quanti kg di olive ci vogliono?

In media, per fare un litro di olio occorrono 6 – 7 kg di olive.
Il problema è che usando un torchio domestico o un piccolo frantoio domestico, lo scarto aumenta e la resa si abbassa.

frantoio domestico

E’ importante eseguire il raccolto nel momento giusto. I frutti sono pronti alla produzione dell’olio quando si presentano scuri, ricchi di antociani e con il classico colore blu scuro / nero. Perché è importante fare l’olio in casa solo con olive mature? 

Perché le olive verdi o immature contengono troppa acqua che andrebbe a ossidare l’olio. Solo quando l’oliva è matura diminuisce la quantità d’acqua e aumenta il contenuto di sostanze oleose.

Certo, la maturazione dei frutti non avviene in modo uniforme. Molti esperti consigliano di raccogliere quando la maturazione interessa almeno il 60% dei frutti!

Scegliere olive mature dà un olio fatto in casa migliore e aumenta anche la resa in termini di quantità di olio prodotto per ogni chilo di olive usato.

Se non raccogli ma vuoi fare l’olio in casa a partire da olive acquistate presso un agricoltore, assicurati di comprare olive mature al punto giusto e soprattutto integre. Una crepa o una piccola ferita, purtroppo, rende il frutto esposto a funghi e batteri.

Altro avvertimento: compra olive in cassettine strette. Le olive devono essere disposte su strati sottili e non ammassate in casse. Quando le olive sono ammassate l’una sull’altra, quelle sottostanti si schiacciano!

Una volta acquistate, le olive vanno usate entro 48 ore per la produzione di olio extravergine di oliva fatto in casa. Dopo aver visto i preliminari, cerchiamo di capire come si fa l’olio di oliva!

Come fare l’olio in casa

Per prima cosa, pulisci le olive eliminando detriti vegetali e foglie. Nel frantoio, tale operazione si fa spruzzando dell’aria compressa sulle drupe che scorrono su un nastro trasportatore.

In casa, puoi organizzarti con dei canovacci o dei setacci, in base alla quantità di olive che vuoi porre nel tuo frantoio domestico.

Dopo la pulizia, le olive subiscono diverse fasi di trasformazione quali:

  • Frangitura
  • Gramolatura
  • Spremitura a freddo (possibile solo con frantoio domestico o torchio)

Per conservare l’olio di oliva fatto in casa, impiega delle bottiglie di vetro scuro o di latta. Le bottiglie devono essere al massimo di 5 litri. Se consumi poco olio, usa bottiglie o latte di soli 2 litri, migliorerà le condizioni di conservazione dell’olio di oliva.

olio di oliva fatto in casa

Per fare l’olio di oliva in casa è necessario un piccolo frantoio domestico che richiede un impegno economico di almeno 600 euro per una buona macchina. Per le prime sperimentazioni, puoi mettere da parte il frantoio domestico e acquistare un torchio.

L’uso del torchio per fare l’olio di oliva in casa

La cosiddetta “premitura a freddo” si ottiene solo con temperature inferiori ai 27 °C. Procurati un torchio di tipo “premitutto”. Di ottimi, con cestello intero (e non saldato) se ne trovano a prezzi di 40 – 50 euro.

A “questa pagina Amazon” puoi trovare un buon torchietto, già testato per trattare piccole quantità di olive. Anche se è robusto, non riempirlo troppo altrimenti rischi di romperlo a causa dei noccioli.

Poni le olive e gira il torchio fino a quando vedrai percolare il tuo olio. Il primo olio che esce, in realtà, è una sorta di pasta. L’olio vero affiorerà a galla successivamente e va raccolte con estrema pazienza.

Per raccogliere l’olio superficiale puoi usare una siringa da cucina da 200 ml! Poni la pasta oleosa in un contenitore da cucina cilindrico, dal collo stretto, così da riuscire a isolare più olio.

L’olio più acquoso che estrai alla fine, puoi usarlo come condimento per sughi come pesto o salsa di pomodoro, cioè condimenti che hanno già un’elevata componente acquosa.

Come fare l’olio di oliva con il bimby

Bilby e robot da cucina possono essere utili per fare l’olio in casa ma ci sono diverse controindicazioni. La premitura è solo apparentemente a freddo in quanto il dispositivo, per fare l’olio in casa, raggiunge temperature di 35 – 37 °C andando a ossidare l’olio e abbassandone la qualità.

Il video che segue mostra come fare l’olio in casa con il bimby o un buon robot da cucina. In basso, non mancano delle istruzioni a seguire.

  1. Inserisci le olive nel bimby
  2. Aziona il robot alla massima velocità per circa 10 secondi. Il tempo che basta per frantumare le olive e ottenere la pasta oleosa. I robot da cucina di ultima generazione, in 10 secondi, riescono a frantumare 1 kg di olive neve.
  3. Dopo la frantumazione, fai gramolare (azionando la farfalla in plastica) per circa 20 minuti alla minima velocità.
  4. Imposta la temperatura minima di 37 °C.
  5. Al termine di questi 20 minuti, trasferisci la pasta oleosa in un premi-tutto tappezzato internamento con un telo di juta o un panno di mussola (un panno dalla trama fine).
  6. Torchia a mano e recupera il liquido che fuoriesce dall’apposito foro di scolo.

In realtà, questo processo non ti dà solo olio ma una miscela di acqua e olio. Anche in questo caso puoi mettere tutto in una scodella e prelevare, con una siringa, solo l’olio superficiale.

 

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