Cosa coltivare in autunno, lavori nell’orto

cosa coltivare in autunno

Precedentemente vi abbiamo illustrato cosa coltivare a settembre, ora è arrivato il momento di occuparci degli ortaggi da coltivare in autunno. Dopo aver liberato l’orto e il balcone dalle colture estive, ci occuperemo di ortaggi da seminare o trapiantare in autunno per dare così nuova vita al nostro orto.

Anche se si avvicina il freddo, ci sono molte varietà di ortaggi che possiamo seminare: è il caso di cavoli, verze e cicorie che non temono le basse temperatura. È possibile anche acquistare delle piccole piantine già sviluppate da mettere subito a dimora: l’unica raccomandazione è di scegliere la varietà di ortaggi più adatta alle vostre esigenze e al clima dove vivete. Ma vediamo nel dettaglio cosa coltivare in autunno.

Lavori da fare nell’orto in autunno

Se il clima lo consente bisogna distribuire il letame e/o il compost sul suolo che poi andrà interrato mediante una prima lavorazione del terreno; tale operazione è particolarmente indicata per chi possiede una terra pesante e che tende a compattarsi. Il tutto però è da effettuare solo se il suolo non è bagnato o umido.
Continua anche l’operazione di rincalzatura per tutti quegli ortaggi che devono subire l’imbianchimento o necessitano di una prima protezione.

Cosa coltivare in autunno, pianificazione

Per ottimizzare le coltivazioni e i raccolti e per evitare alcuni errori nei quali è facile incappare in questa fase dovrete:

  • elencare gli attrezzi e i materiali mancanti;
  • scegliere cosa coltivare;
  • individuare le varietà migliori per la nostra zona;
  • decidere la disposizione delle colture tenendo presenti la rotazione e la consociazione tra le varie piante;

Per ottimizzare il vostro orto ecco come pianificare: disegnate una piantina del vostro orto delimitando le varie aiole di coltivazione e scrivendoci sopra i nomi degli ortaggi che sono stati lì coltivati nella passata stagione; a quel punto cominciate a segnare dove intendete coltivare gli ortaggi il prossimo anno cercando di “rotarli” al meglio per non impoverire il terreno e magari a consociarli per ottenere una sinergia tra le piante e ottimizzare l’utilizzo dello spazio a disposizione.

Indicazioni utili: è bene ricordare che i consigli sui tempi e modi delle semine sono molto relativi perché legati alla zona di coltivazione, regola che vale ancor di più in un territorio come quello italiano davvero eterogeneo per quanto riguarda climi e microclimi. 

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Cosa coltivare in autunno e cosa seminare

Si possono coltivare le cipolle invernali nel terreno lasciato libero da patate e pomodori: possono andare insieme a fragole, lattughe o carote, ma lontane dall’aglio.
È possibile seminare l’aglio rosa: basta scegliere con cura gli spicchi periferici più grossi e metterli nel terreno con l’apice rivolto verso l’alto. L’aglio si consocia bene con fragole, prezzemolo e alberi da frutto. Il terreno deve essere morbido e drenante, dove l’acqua tende a ristagnare: ll momento della lavorazione del terreno si può migliorarne la qualità drenante con l’aggiunta di materiali organici come letame ben maturo, torba, compost e di materiali inerti come sabbia di fiume ben lavata.

Coltivazione semine settembre ottobre

In questo periodo è possibile seminare spinaci, cime di rapa, ravanelli, cicorie da taglio, rucola e valeriana: ci daranno in poco tempo la possibilità di avere ortaggi freschi a tavola.

Cosa coltivare in autunno, consigli utili

Ortaggi resistenti al freddo

Per coltivare con successo gli ortaggi nei mesi più freddi possiamo ricorrere a molte piante che ben si adattano alle basse temperature come per esempio il cavolo nero: le gelate che la colpiscono hanno l’indubbio vantaggio di intenerire le foglie rendendole croccanti e saporite e pronte per essere gustate in cucina. Altri ortaggi che resistono bene al freddo sono: i cavoli, la verza, l’aglio, la cipolla e il porro, le rape e gli spinaci, i radicchi e le cicorie da taglio solo per citare le più diffuse e resistenti

Varietà precoci

Le varietà precoci ci consentono di sfruttare al massimo le giornate che vanno man mano accorciandosi, insieme a un clima non ancora particolarmente rigido: in questo modo sarà possibile anticipare la produzione degli ortaggi e concentrarla nel periodo che arriva fino al tardo autunno, ottenendo così il massimo dalle piante prima che l’inverno arrivi.

La pacciamatura

La pacciamatura offre molti vantaggi in autunno: è in grado di garantire alle piante e al loro apparato radicale una valida protezione dal troppo freddo. In commercio esistono da tempo dei teli a base di amido di mais biodegradabili che durano più di tre mesi e che dopo il loro impiego possono essere comodamente interrati. In alternativa è possibile utilizzare altri materiali naturali come paglia, foglie secche e corteccia di pino (bark), mentre è fortemente sconsigliato, per il bene del Pianeta, l’uso di materiali plastici.

Aiole rialzate

Una soluzione molto valida nella preparazione dell’orto invernale è quella di rialzare, rispetto al livello medio del terreno, le aiole dove si andranno a collocare le nostre piante. Questa tecnica consente alle colture di rimanere più asciutte nel caso si verifichino abbondanti precipitazioni e riduce così gli effetti negativi del conseguente ristagno dell’acqua, molto nocivo per la salute delle piante. Il rialzo deve essere almeno di 25-30 cm e, se possibile, deve essere predisposto leggermente ad arco in modo tale che la pioggia in eccesso scivoli via con facilità.

Cosa coltivare a ottobre, fasi lunari

La luna Calante per seminare è dal 1 al 5 dal 20 al 31
Cosa seminare in piena terra a ottobre?
Cime di rapa, Remolacci, Rucola, Biete, Cicorie, Piselli, Fave, Valeriana, Carote, Spinaci, Lattughe, Ravanelli, Prezzemolo. Piantagioni e trapianti: Cipolle precoci, Asparago, Carciofi, Aglio, Bulbilli di cipolla.
Le semine vanno effettuate in luoghi ben esposti e protetti dai geli forti.
I trapianti anch’essi vanno effettuati in luoghi riparati: in questo periodo si trapiantano le ultime indivie, Lattughe e Bietole, ma anche Cipollini, Finocchi, Cavoli, ecc.
Si seminano le prime Fave da orto per raccolta precoce e si inpianta la fragolaia e la carciofaia. Si concimano i Cavoli e le Lattughe, i Finocchi e le Carote.
Per le verdure da taglio è consigliabile la semina in luna crescente (luna nuova); per il maggior sviluppo vegetativo della stesse, fatta eccezione delle leguminose (fagioli, cornetti, piselli) che possono essere seminate in entrambe le lune.

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