Guida all’interpretazione dei disegni

Per delineare la personalità di un bambino possiamo avvalerci della trasduzione figurativa, ossia l’applicazione emotiva che induce l’infante alle reversibilità proiettiva pensiero-azione. L’azione è la funzione simbolica, dove il pensiero ha una logica proiettiva. Il fanciullo riflette, pone quesiti, ne considera i termini, li ordina ed agisce; il disegno.

Come interpretare i disegni dei bambini. Da dove guardare
-la disposizione sul foglio (dove disegna)
-la dimensione del disegno (foglio intero, parziale)
-le proporzioni (rapporti tra i soggetti desegnati)
-il tratto grafico (figure chiare o incompiute)
-i colori utilizzati.

Come interpretare i disegni dei bambini.
Dove disegna
. Secondo la teoria definita “simbolismo spaziale“, di oringine junghiana, configura una interpretazione del disegno in base alle diverse zone del foglio; la parte superiore si associa alla fantasia, tipico di chi ha la testa tra le nuvole; la parte bassa si associa ad un’intelligenza più pratica, tipica di chi è materialista. La parte centrale si associa alla praticità e al realismo, può essere tipico anche dell’egocentrico. La zona sinistra viene associata al passato, tipico di chi si pone con timidezza e insicurezza al futuro; è indice di attaccamento alla madre. Alla zona destra del foglio, si associa ad una persona sicura e bendisposta riguardo al futuro ed è tipica di chi ha un attaccamento alla figura paterna.

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Il Foglio. Quando il disegno comprende l’intero foglio, il bambino dimostra intelligenza, vivacità ed entusiasmo. Se invece si utilizza una parte ridotta del foglio, il bambino mostra mancanza di sicurezza.

Le figure. Quando le figure sono chiare e definite, il bambino è ubbidiente e tranquillo. Se incompiute è capriccioso ed impulsivo. La presenza dei margini in un disegno, rappresentano la consapevolezza dei propri limiti e mancanza di fiducia in sè.

Come interpretare i disegni dei bambini. Il test.
Nell’interpretazione del disegno si configura il test della Famiglia, della Casa e dell’Albero.

La Famiglia. Il disegno della famiglia aiuta a capire come le esperienze familiari influenzano la vita del bambino. Ad esempio, come reagisce all’arrivo di un fratellino, l’inizio dell’asilo, un trasferimento di domicilio (…).
Fattori indicativi:
-il soggetto che disegna per primo è la persona per la quale prova più ammirazione.
le proporzioni: se un familiare è disegnato con dimensioni visibilmente ridotte, per questa persona vi sarà un minor carico emotivo.
La testa, se è molto grande, il bambino sarà sollecitato a livello intellettivo.
Gli occhi: la presenza degli occhi mette in evidenza la curiosità del piccolo verso il mondo che lo circonda. Se gli occhi sono molto piccoli, denotano una grande timidezza.
-La bocca, disegnata con forte pressione sul foglio e con colore scuro, rivela il bisogno di comunicare.
-Il Cappello. Un altro indicatore è la presenza del cappello, infatti se nel disegno un soggetto è rappresentato con tale accessorio, il bambino si sentirà sotto osservazione, probabilmente perché subisce la pressione di troppi divieti.
I Denti. Per quanto riguarda i denti, se questi sono rappresentati, il bambino nasconde rabbia per qualcuno che lo fa sentire a disagio.
Braccia Lunghe simboleggiano una personalità molto affettuosa con bisogno di comunicazione.
Mani con pugni chiusi: il bambino nasconde un’aggressività repressa.
Braccia corte. il bambino sente la necessità di essere rassicurato
Le orecchie, se disegnate, esprimono curiosità (se sono molto grandi in rapporto al corpo, c’è poca autostima).

L’Albero. Il test dell’Albero serve a cogliere aspetti della personalità, l’albero rappresenta il sè del bambino. Di notevole importanza, è la collocazione dell’albero sul foglio -vedi sopra-. Ai fini del test sono importanti tre elementi:
-Le Radici: indicano il rapporto tra madre e figlio.
Il Tronco. Esso esprime la sicurezza del bambino.
La chioma. Rappresenta l’apertura del bambino nei confronti del mondo esterno.
Fattori indicativi:
-L’albero con radici rivela un forte attaccamento alla famiglia, in particolar modo alla madre.
L’assenza di radici indica un bambino insicuro ed emotivamente fragile.
-L’albero con nido: il bambino sente il bisogno di essere seguito. E’ segno di un bambino molto generoso ed estroverso.
-L’albero con i fiori denota forte sensibilità
-La presenza di farfalle denota molta sensibilità, vanità e romanticismo.
-La presenza di rami lungo il tronco, è indice di un precoce sviluppo sessuale.

La casa. Anche in questo caso la posizione della casa sul foglio è di notevole importanza -vedi sopra-. La casa rappresenta il rapporto che il bambino ha con i genitori e il ruolo che vive nella sua famiglia.
Fattori indicativi:
Casa grande: affettuoso, amichevole, ospitale.
Casa piccola: bambino timido e insicuro.
Casa tendente verso l’alto: rappresenta un carico eccessivo, soprattutto negli studi e nelle responsabilità.
Casa in prospettiva: bassa autostima.
La presenza del comignolo fumante: rappresenta comunicazione in famiglia.
Comignolo assente o spento: non c’è un rapporto affettivo comunicativo.
Antenna sul tetto: indica uno spiccato spirito di osservaizone
Casa con alberi: segno di protezione
Casa con staccionata: il bambino è isolato
Casa con finestre aperta: voglia di evedare
Casa con finestre chiuse: chiusura verso il mondo esterno. Se vi sono altri sintomi, potrebbe insorgere in futuro una personalità evitante.
Senza finestre: educazione troppo rigida.
Il sole: esso rappresenta il papà e in base alla sua collocazione si può capire il rapporto che il fanciullo ha con il padre. Ad esempio: se il sole è molto vicino alla casa ( all’albero), il bambino esprime il bisogno di maggiore attenzione da parte del padre, lo desidera più vicino.

Altri elementi:
Cancellature. In qualsiasi disegno, se è presente un oggetto cancellato o coperto da un altro elemento, il bambino starà cercando di rimuovere qualcosa.
La croce/tomba o un cimitero. Se disegnato vicino all’albero, il bambino proverà disagio di sè stesso, al contrario, se si trova nei pressi della casa, il bambino proverà imbarazzo per la propria famiglia.

Alcuni Animali:
Uccello. Volubilità, insicurezza.
Gatto. Istintività, poca predisposizione all’educazione.
Oca. Consapevolezza dei propri limiti.
Farfalla. Evasione, può essere un sinonimo di persona superstiziosa.
Tigre. Aggressività.
Elefante. Autorità e sicurezza nei propri mezzi.
Cane. Affettuosità.
Coniglio. Angoscia, paura.
Pesci. Ansia.

E’ chiaro che questa breve guida contiene solo le linee generali per poter interpretare i disegni dei più piccini, ad esempio, per gli animali è di fondamentale rilevanza la prospettiva nella quale vengono disegnati. Il parere di un esperto è sempre fortemente consigliato. Per quanto riguarda i colori, essi hanno un significato simbolico molto complesso, pertanto vi rimandiamo al prossimo post.

A cura della Dott.ssa Anna Maria Sepe,
specialista in Psicoanalisi Induttiva e Ipnosi traslativa.

6 commenti su “Guida all’interpretazione dei disegni”

  1. su questo argomento sono molto preparata visto che sono un insegnante oltre che di sostegno anche di educazione artistica. sono molto utili sia i disegni che gli scarabocchi, mi sono serviti nelle mie esperienze ed è comunque una cosa piacevole per il bambino, perchè ogni disegno è espressione della persona che lo esegue. con i disegni mostrano parte del loro mondo, di se stessi…..è importantissimo, a mio avviso, mettere i bambini in condizione di disegnare , saranno meno impacciati nei movimenti e avranno più facilità ad esprimersi.è proprio un “bel mezzo” per individuare problemi. grazie ancora Erika

  2. L’espressione del disegno è un modo per percepire meglio i vari disagi che ogni bambino vive nel quotidiano ma soprattutto potrà migliorare la sua crescita attraverso i vari suggerimenti dettagliati qui elencati. Grazie!

  3. sembra una informazione utile solo a tittolo di curiosita, anche per che il vero analisi lo segue uno psicologo dove non solo analiza il grafico, seno anche il suo compartamento al momento di farlo, che dopo vanno confrontati. la etàa evolutiva del bambino è anche molto importante.

  4. Salve a tutti, è importante sottolineare che il contesto di un disegno è più importante dei singoli elementi. Infatti possono essere i piccoli segni a dare forza o meno ad un interpretazione. Per la scuola grafologica di cui faccio parte le liste di elementi sono fini a sè stesse. Un disegno è un’espressione profonda di qualcosa di più dinamico e non ristretto ad un elenco:”c’è o non c’è”!

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