La bimba prova a proteggere il suo cucciolo dal rumore dei fuochi d’artificio

bimba rumore fuochi d'artificio caneIl video che mostra una bambina cinese con un tenero giubbotto rosa mentre tenta di proteggere il suo cagnolino dal rumore dei fuochi d’artificio sta conquistando il web.

La clip, che è stata registrata durante i festeggiamenti del Capodanno Cinese dello scorso 1 febbraio, è stata caricata sulle principali piattaforme streaming cinesi, diventando immediatamente virale e arrivando anche sui social occidentali.

La bimba ha provato in tutti i modi di tappare le orecchie del suo piccolo cane visibilmente spaventato dai botti. E quando ha visto che non stava funzionando, ha iniziato ad accarezzare il cucciolo;  lo ha rassicurato e gli ha detto di resistere perchè di lì a poco lo spettacolo pirotecnico sarebbe finito. Il suo tenerissimo gesto ha commosso migliaia e migliaia di utenti da diverse parti del mondo.

Naturalmente il video è finito col diventare un pretesto per provare a sensibilizzare nuovamente le persone sulla pericolosità dei botti per la salute dei nostri amici animali. Gli spettacoli pirotecnici possono infatti provocare in loro grandi spaventi e stati d’ansia, che possono avere anche conseguenze fatali. Molti animali, infatti, iniziano a fuggire dal panico, rischiando di essere coinvolti in incidenti automobilistici; o, come nel caso degli uccelli, di finire contro pali ed edifici.

 

I botti sono pericolosi sia per gli animali domestici che per quelli che popolano le nostre città

Gli studi realizzati finora indicano chiaramente quale sia l’effetto degli artifici pirotecnici sulla fauna; Una ricerca condotta con l’ausilio dei radar ha dimostrato che gli uccelli a seguito dell’esplosione di fuochi d’artificio si sparpagliano a molti km dai luoghi di riposo. Gli animali, disorientati dal rumore, dalle luci e dal fumo, nel tentativo di fuggire consumano importanti energie e vanno incontro a forte stress, collisioni con edifici, cavi e automobili e condizioni metereologiche inclementi; tutti questi fattori possono causare la morte degli individui o, nei casi meno gravi, avere effetti duraturi sulla salute degli uccelli o provocare la frammentazione degli stormi.

Oltre agli uccelli e agli animali che popolano le nostre strade, anche gli animali domestici possono andare incontro allo stesso destino. Come non citare per esempio ciò che è accaduto a Napoli lo scorso Capodanno. Una cagnolina di nome Partenope, terrorizzata dai botti, è finita nelle acque del lungomare nel tentativo di trovare un riparo. Fortunatamente un ragazzo di nome Salvatore che si è trovato a passare di lì per caso l’ha notata ed è intervenuto per salvarle la vita.

Impostazioni privacy