Le bombole gas, come risparmiare in tutta sicurezza

Secondo alcuni sono obsolete, un metodo ormai appartenente al passato per riscaldare la nostra casa, per accendere i fornelli e per riscaldare l’acqua sia per il bagno che per la cucina.

Secondo altri, invece, si tratta ancora del metodo che consente di ottenere il miglior rapporto fra prezzo e risultato per tutte le necessità casalinghe che abbiamo elencato. Stiamo parlando delle bombole gas.

 

Le bombole gas GPL

Le bombole gas gpl permettono di utilizzare energia pulita ovunque: nella propria abitazione principale oppure nelle seconde case, magari al mare o in montagna, ma anche in campeggio. Esistono bombole sia per uso domestico che per uso professionale, utilissime ad esempio per gli alberghi, gli agriturismi, i ristoranti, i bar e tutte le attività dove sia necessario sia l’utilizzo di acqua calda che il riscaldamento degli ambienti, oltre alla cucina.

 

La diffusione delle bombole

L’utilizzo delle bombole a gas è ancora molto diffuso nelle nostre case e nei condomini di tante regioni italiane. Le motivazioni possono essere diverse: in primis, ovviamente, prendiamo in considerazione una scelta che taluni effettuano per ragioni esclusivamente economiche, ritenendo la spesa per le bombole meno impegnativa e soprattutto potendo avere un controllo maggiore e più immediato sui consumi che si stanno effettuando. Ma vi sono anche altre motivazioni, soprattutto legate al fatto che alcuni paesi, magari situati in zone più impervie, e alcune zone del nostro territorio nazionale, soprattutto nelle comunità montane o sulle isole, non sono ancora raggiunte dalla fornitura di gas metano.

 

I diversi utilizzi

Ma partiamo dall’inizio e chiediamoci: che cos’è una bombola? Una bombola è un contenitore trasportabile utilizzato al fine di poter immagazzinare gas sotto pressione, in genere dotata di una valvola per permetterne l’apertura e la chiusura. Ovviamente questo è il concetto generale di bombola ma tutti noi, parlandone, visualizziamo inevitabilmente la classica bombola contenente gpl presente nelle nostre case, o magari nelle case dei nostri nonni.  Inoltre, esistono anche quelle utilizzate per le proprie autovetture, che le rendendo probabilmente un po’ meno performanti, ma che permettono di ridurre i consumi e i costi in modo estremamente rilevante, grazie ai bassi costi del gpl rispetto a tutti gli altri carburanti utilizzati.

 

Le modalità per utilizzare le bombole in tutta sicurezza

I dubbi che taluni hanno circa la sicurezza delle bombole sono legittimi, ma spesso legati a tecnologie ormai passate e non più appartenenti al mondo attuale. Oggi infatti gli impianti sono del tutto sicuri, e basta seguire poche semplici regole e attenersi a piccoli accorgimenti per non avere alcun rischio per la propria casa e la propria sicurezza. La bombola a gas va posizionata in un luogo aperto o comunque areato o facilmente arieggiabile, evitando locali come cantine o garage.

Va poi posizionata su una superficie piana e, come appare ovvio, lontana da fonti di calore, con un tubo di collegamento all’apparecchio da alimentare col gas che non deve superare il metro e mezzo di lunghezza, per evitare dispersioni. Per le bombole sistemate in cucina, è consigliabile un tubo realizzato in acciaio inossidabile. Inoltre, la guarnizione va sostituita in coincidenza della sostituzione della bombola, oltre ovviamente a effettuare controlli periodici per verificare che l’impianto in toto mantenga la propria efficienza.

Un elemento fondamentale da prendere in considerazione è quello di rivolgersi a professionisti, e non procedere mai a ricaricare la bombola autonomamente, ad esempio presso distributori di gas GPL per uso diverso da quello casalingo. È assolutamente impensabile anche fare travasi tra due bombole, per evitare inutili rischi per l’incolumità delle strutture e delle persone. Le bombole infatti vanno riempite all’80% della propria capienza, per permettere al gas contenuto di espandersi in tutta sicurezza.

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