Manutenzione lavastoviglie: come farla per risparmiare

manutenzione lavastoviglie
Potete effettuare la manutenzione lavastoviglie da soli. Almeno quella ordinaria, che vi aiuta a prevenire i problemi ben più gravi che richiedono l’intervento di un tecnico specializzato. La lavastoviglie ormai è diventata a tutti gli effetti un elettrodomestico indispensabile, permette infatti di evitare uno dei lavori domestici meno amati, cioè lavare le stoviglie.

Come tutti gli elettrodomestici, la lavastoviglie ha bisogno di una manutenzione ordinaria. In questo modo potete farla durare a lungo e allo stesso tempo evitare tutti quei problemi che da soli non sareste in grado di gestire.

Pulire la lavastoviglie è importante e fa parte della manutenzione di questo indispensabile elettrodomestico. Questo elettrodomestico può durare più a lungo se sottoposto a controlli periodici e revisioni. Se invece non gli date la giusta importanza ed evitate di pulirla, nel corso del tempo la macchina comincerà ad avere problemi, fino a portarvi a spendere molto denaro per una grande riparazione se non l’acquisto di una nuova lavastoviglie.

Manutenzione lavastoviglie: tot cose da fare periodicamente

La manutenzione periodica è importante, per tutti gli elettrodomestici. Per quanto riguarda la lavastoviglie dovete preoccuparvi di eliminare e prevenire il calcare, rimuovere lo sporco che si accumula nello scarico ed eliminare le sostanze grasse che la intasano. Qui di seguito vi spiego come fare.

Eliminare il calcare dalla lavastoviglie

Il primo passo per fare la manutenzione della lavastoviglie è eliminare il calcare che si forma all’interno.
Il calcare è un nemico temibile ed è il responsabile di molti malfunzionamenti che riguardano gli elettrodomestici e non. Pensate per esempio al WC, la doccia, il lavabo e i rubinetti di casa… l’acqua è capace di creare problemi in ogni ambito. E’ importante perciò intervenire subito ed eliminare il calcare con i giusti rimedi. Ma per rimanere sul tema lavastoviglie ecco alcuni rimedi indicati.

  • Bicarbonato di sodio. Il bicarbonato è un prodotto ben noto per le pulizie della casa e si rivela piuttosto utile anche per la manutenzione di alcuni elettrodomestici, come la lavastoviglie. Questo rimedio è molto semplice da utilizzare. Mettete un cucchiaio di bicarbonato nella lavastoviglie e dopo dovete azionarla in modalità risciacquo, ovviamente deve essere vuota. Già dalla prima volta dovreste vedere buoni risultati se il calcare nella lavastoviglie non era troppo.
  • Aceto di vino bianco. Questo secondo rimedio naturale per eliminare il calcare dalla lavastoviglie è suggerito per tutti voi che avete una lavastoviglie con molto calcare, cioè piuttosto diffuso all’interno del vostro elettrodomestico ma anche abbastanza vecchio, quindi inspessito. L’aceto bianco infatti è suggerito proprio per le incrostazioni. Fate partire un lavaggio a vuoto in modalità risciacquo e dentro la lavastoviglie dovete mettere almeno 1 litro di aceto senza diluirlo.
  • Aceto per tamponare le macchie. Utilizzate sempre l’aceto, ma questa volta dovete impiegare anche uno straccio. Ovvero dovete immergerlo all’interno dell’aceto e dopo posizionarlo sull’incrostazione difficile da rimuovere e lasciarlo agire così per almeno 20 minuti. Dopo potete far partire il risciacquo seguendo il metodo visto qui sopra.

Stasare la lavastoviglie

Lavastoviglie intasata uguale problemi! Perciò meglio intervenire subito se vi accorgete che qualcosa ostruisce le tubature. Dovete togliere la corrente e chiudere il rubinetto dell’acqua, dopodiché dovete controllare lo scarico. Può essere anche il filtro il problema, ma se lo avete sottoposto a periodici controlli quasi sicuramente il problema deriva dallo scarico ostruito.
Per effettuare questa manutenzione lavastoviglie dovete quindi pulire il tubo, provate a versare l’acqua al suo interno e vedere cosa accade. Se notate che l’acqua scorre bene, allora il problema può derivare dal tratto di tubo nel muro, in questi casi è meglio chiamare un idraulico perché da soli non potete più intervenire.

Eliminare il grasso dalla lavastoviglie

Sfortunatamente anche il grasso può essere uno dei problemi che impedisce alla vostra lavastoviglie di funzionare correttamente. Inoltre la presenza di questa sostanza al suo interno non è neppure tanto igienica se ci pensate. Ecco come fare per rimuovere il grasso dalla lavastoviglie.

  • Aceto. Ancora una volta l’aceto è il vostro grande alleato quando si parla di dover svolgere la pulizia della lavastoviglie. Il grasso è molto più facile da eliminare con l’aceto, dovete fare un lavaggio e vedere se ha dato buoni risultati. Ovviamente tutto dipende anche dal grado di pulizia dell’elettrodomestico, se è veramente sporca una sola volta quasi sicuramente non basterà. Per rimuovere il grasso mettete un litro di aceto bianco nella lavastoviglie e azionatela.
  • Aceto e limone. Il procedimento è praticamente lo stesso, la differenza dal primo rimedio consiste nell’aggiungere anche del succo di limone. Di quest’ultimo ne serve 1 bicchiere almeno. Se volete potete usare questo rimedio naturale anche quando ci sono i piatti in modo da sgrassarli a fondo, rimuovere eventuali odori e donare una maggior lucentezza alle vostre stoviglie.

Come pulire il filtro della lavastoviglie

Proprio come la lavatrice, anche la lavastoviglie è munita di un filtro e periodicamente deve essere pulito. Rientra tra i compiti necessari per eseguire la manutenzione della lavastoviglie. Il filtro con il passare del tempo tende ad accumulare sporco. Naturalmente la sua funzione è quella di filtrare il tutto, quindi se non è pulito non lavora più come si deve.

Quindi? Quindi il vostro scopo è quello d’intervenire, non solo quando ormai lo sporco accumulato è tantissimo ma in modo periodico, segnandovi questo compito domestico sul calendario in modo tale da ricordarvi di farlo con una cadenza puntuale. Dovete infatti tenerlo sempre il più pulito possibile. Non esiste un momento buono uguale per tutti visto che la frequenza di pulizia dipende soprattutto da quanto usate la lavastoviglie. Meno la usate e meno richiede chiaramente attività di manutenzione ordinaria. Diciamo che un utilizzo giornaliero richiede una pulizia settimanale del filtro.

pulire la lavastoviglie
Non solo filtro e cestello, bisogna ricordarsi di pulire la parte superiore (il tetto!) della lavastoviglie e i carrelli dei cestelli.

Per iniziare dovete intercettare la posizione del filtro. Potete cercarlo a occhio oppure guardare sul manuale delle istruzioni dove si trova. Una volta trovato dovete toglierlo e pulirlo, lavandolo bene sotto l’acqua corrente. Ricordatevi comunque che prima di rimuovere il filtro dovete staccare la corrente.

Prodotti per pulire la lavastoviglie

I prodotti naturali per pulire la lavastoviglie sono il limone e l’aceto. Anche quando lavate i piatti potete sfruttare il loro potere benefico per rimuovere l’odore di cibo e pulire a fondo. Per esempio potete tenere nel cestello dove mettete le posate mezzo limone, cambiandolo periodicamente.

I prodotti che invece trovate in commercio tenete in considerazione che non sono particolarmente salutari, perciò fatene un uso moderato e solo quando serve intervenire su uno sporco davvero eccessivo.

Di base comunque per una pulizia frequente della lavastoviglie è sufficiente eseguire il lavaggio a vuoto almeno una volta al mese. Scegliete il programma con la temperatura più alta, così eliminate anche i cattivi odori e rimuovere tutti gli eventuali residui di cibo.

 

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