Pressione caldaia bassa: le istruzioni dell’idraulico per aumentarla

pressione bassa caldaia
La freccia rossa ti indica la lancetta che ti consente di vedere la pressione caldaia

Se la tua caldaia ha la pressione bassa devi preparati ad affrontare molti disagi: la pressione bassa non dà modo di produrre acqua calda ne di riscaldare i termosifoni. Le cause possono essere tante e, in questo articolo, sfruttando l’assistenza tecnica dei produttori, ti forniamo le soluzioni.

Per capire bene come aumentare la pressione caldaia nel tuo caso specifico, andiamo ad analizzare le possibili cause. In base alla tua esperienza sarai poi in grado di capire come intervenire con il fai da te. Niente paura, non dovrai chiamare un tecnico, in genere la pressione caldaia bassa è un problema che si risolve facilmente.

Pressione caldaia: valori ideali

Quanto deve essere la pressione della caldaia? Le caldaie sono concepite per lavorare con una pressione dell’acqua costante. Nell’ideale, la pressione caldaia dovrebbe avere valori compresi tra 1,4 e 1,7 bar. Vediamo che in caso di piccolissime perdite è possibile aumentare la pressione caldaia e portarla a 2 bar ma gli esperti sconsigliano di superare questa soglia per non finire nell’eccesso opposto: il blocco causato dalla pressione troppo alta.

Quando la pressione scende sotto la soglia minima di funzionamento che varia in base al modello (in genere 0,5 bar), la caldaia va in blocco. La caldaia va in blocco perché si attiva un sistema di sicurezza e così la caldaia non parte e dà un errore. Ecco le cause più frequenti.

Pressione caldaia bassa: cause

In genere, le cause che conducono alla caldaia in blocco per pressione bassa sono due:

  • c’è aria nel circuito
  • è presente una perdita d’acqua
  • caldaia riattivata dopo un lungo periodo di pausa

Se la caldaia perde acqua la causa è palese! Purtroppo le perdite d’acqua della caldaia non sono sempre così eclatanti. Il circuito idraulico può essere colpito da micro-perdite d’acqua difficili da individuare. In questo caso, anche se aumenti la pressione caldaia d’acqua, dopo un tot di tempo ti ritroverai con lo stesso problema: caldaia in blocco per pressione bassa!

Con il fai da te, puoi riparare la caldaia con pressione bassa sia eliminando l’aria dal circuito, sia tappando la perdita d’acqua. Certo, se non hai mai eseguito interventi di manutenzione caldaia o la perdita è importante, meglio se ti rivolgi a un tecnico specializzato.

Pressione caldaia bassa: cosa fare per aumentarla

Ecco le indicazioni generali per aumentare la pressione della caldaia. Certo che se a monte il problema è legato alla presenza d’aria o a una perdita d’acqua, anche se agisci sul rubinetto della pressione caldaia dopo un po’ l’apparecchio andrà nuovamente in blocco, ti darà l’errore pressione bassa o si limiterà a non scaldare. Al limite prova ad aumentare la pressione caldaia e se vedi che la caldaia perde pressione ogni volta, indaga bene sulle cause e agisci così come ti spiegherò in seguito.

La pressione bassa caldaia è un problema semplice da risolvere se non vi sono guasti a monte. Come fare? Basta aprire il rubinetto di mandata dell’acqua.

Dove si trova il rubinetto dell’acqua per aumentare la pressione della caldaia?
Ogni apparecchio ha il suo schema di funzionamento.

Nell’immagine in basso è mostrato il rubinetto di mandata dell’acqua. Se la tua caldaia è aperta sotto, ti sarà facile individuarlo. Se hai dubbi, consulta il Manuale utente per individuarlo.

caldaia pressione bassa
Con il cerchio rosso, è indicato il rubinetto da aprire per aumentare la pressione della caldaia.

Per la caldaia Junkers il rubinetto di riempimento per aumentare la pressione è sull’estrema destra. Per le caldaie di ultima generazione Ariston o Valliant, per accedere al rubinetto dell’acqua sarà necessario aprire uno sportellino.

Se, anche dopo aperto il rubinetto di mandata la pressione caldaia non sale, allora dovrai individuare la “chiave dell’acqua”, un rubinetto a monte del sistema. Nella foto in basso, è mostrato il rubinetto dell’acqua da aprire per far sì che il rubinetto di mandata della caldaia possa realmente importare acqua.

A volte la pressione caldaia non sale semplicemente perché il rubinetto dell’acqua è chiuso. Se fai caso, nella foto in basso è stata aggiunta della rafia tra i raccordi dei tubi proprio per evitare micro-perdite d’acqua.

Ricapitolando, cosa fare per aumentare la pressione della caldaia?

  • Apri il rubinetto di mandata dell’acqua, sentirai il classico rumore di acqua che scorre nelle tubazioni.
  • Se non senti alcun rumore o la pressione caldaia non si alza, agisci sul rubinetto generale dell’acqua.
  • Con rubinetto di mandata aperto, aspetta che la pressione caldaia raggiunga i valori compresi tra 1,4 e 1,7 bar.

Nota bene: a volte il rubinetto sembra bloccato perché la ruggine e il mancato utilizzo lo rendono più duro da girare.

pressione caldaia

Se riesci a risolvere il problema così e la pressione della caldaia si mantiene costante, non dovrai fare più nulla. Se, al contrario, la caldaia non regge la pressione e questa diminuisce dopo qualche giorno, dovrai provare a risolvere le cause viste in precedenza. Come? Ecco cosa devi fare per riparare la caldaia in blocco con pressione bassa.

Caldaia perde acqua: pressione bassa

Controlla tutti i termosifoni, in particolare in prossimità delle valvole laterali. Controlla la stessa caldaia e le tubature idriche che convogliano nell’apparecchio. Individua la presenza di piccole goccioline: è la prova di piccole perdite d’acqua che a lungo andare ti causano un abbassamento della pressione caldaia.

Nel peggiore dei casi, la perdita potrebbe essere a carico di un componente interno della caldaia o delle tubature nei muri. In questo contesto potresti avere problemi di muri umidi e dovrai necessariamente rivolgerti a un tecnico.

Se la perdita è più a vista, puoi aggiustarla da solo. Ancora più semplice se è il termosifone a perdere acqua. Di cosa hai bisogno per riparare una perdita dalla caldaia o dal termosifone?

  • Rafia
  • Mastice idraulico
  • Eventuale chiave a pappagallo

La chiave a pappagallo serve solo se la perdita è localizzata in prossimità di un raccordo bullonato. Avvolgi la rafia in prossimità della perdita e stringi il raccordo. In caso di tubatura lesionata, se la perdita è piccola puoi provare ad avvolgere la rafia sul condotto interessato dalla micro perdita d’acqua.

Caldaia pressione bassa: se c’è aria nel circuito

In questo contesto la caldaia non perde acqua, appare integra, semplicemente non fa acqua calda e i termosifoni non scaldano. Cosa fare? Basterà sfiatare il circuito agendo sulla valvola di sfiato del termosifone.

Le caldaie che funzionano sia per riscaldare casa sia per la produzione di acqua calda, sono più soggette ad avere problemi di pressione bassa a causa della presenza d’aria nel circuito. Se c’è aria nei termosifoni e si tratta di aria calda, non ti accorgerai di nulla: la pressione caldaia resta costante. Il problema è “a freddo“. Quando l’aria si raffredda diminuisce il suo volume. Ecco perché spesso la caldaia perde pressione a freddo.

Se sei sicuro che non ci sono perdite, puoi eliminare le bolle d’aria parendo le valvole di sfogo dei termosifoni. Una volta eliminata l’aria dai termosifoni dovrai portare la pressione caldaia di nuovo ai suoi valori ottimali agendo sul rubinetto dell’acqua.

 

 

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