Regno Unito, i ladri di cani rischiano fino a 7 anni di carcere

Ormai è ufficiale, nel Regno Unito i ladri di cani rischieranno fino a 7 anni di carcere. La nuova legge sta facendo esultare gli animalisti e chissà se una simile non arriverà nel nostro Paese.

L’introduzione del reato di rapimento di animali domestici farà in modo che chi ruba un animale potrà ricevere una pena che può raggiungere i 7 anni di carcere: i giudici riconoscono gli animali come esseri senzienti.

Nel Regno Unito scatta la nuova legge contro i ladri di cani: rischieranno fino a 7 anni carcere

I furti di animali domestici sono cresciuti proprio nel periodo del lockdown. Così il governo britannico ha scelto la tolleranza zero nei confronti di chi commette questo reato. I ministri stanno per introdurre nuove misure, più drastiche e rigide. Tra queste il reato di “Per abduction“, ovvero rapimento (stesso termine usato per gli essere umani) punibile con una pena fino a 7 anni di carcere.

Ad oggi, l’animale è trattato alla stregua di una proprietà e per tale motivo la legge sanziona la perdita economica senza dare valore a quella affettiva. Il ministro dell’ Ambiente, George Eustice, ha dichiarato:

“Gli animali domestici sono considerati come membri della famiglia in tutto il Paese, e l’aumento dei furti è un fatto molto allarmante”.

Nel 2020 sono stati denunciati quasi duemila furti di cani e sembra che ad influire sia stata anche la pandemia da Coronavirus e il lockdown. In questo periodo la richiesta di animali domestici nel Regno Unito è cresciuta tanto, facendo così crescere anche il commercio illegale di animali.

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