Smarrita in spiaggia bambina di 5 anni: salvata dal Labrador bagnino

Pigro in spiaggia con uno dei bagnini di Angeli del Mare

Pigro in spiaggia con uno dei bagnini di Angeli del Mare

Era in spiaggia la bambina quando ad un certo punto si è allontanata dal suo ombrellone, dove era con i suoi genitori. È stato il cane Pigro che con il suo fiuto è riuscito a seguire le tracce della bambina che si era mischiata con gli altri bagnanti. Con Pigro ovviamente c’erano anche alcuni soccorritori, per la precisione uno dei bagnini di Angeli del Mare.

Smarrita in spiaggia bambina di 5 anni: viene ritrovata per merito del Labrador Pigro e il suo fiuto

Sono stati momenti di grande paura quelli che hanno anticipato il ritrovamento della piccola di 5 anni, che si era allontanata dall’ombrellone dove era in compagnia dei suoi genitori. Grazie a Pigro e al suoi fiuto è stata ritrovata in mezz’ora.
Il cane infatti, un Labrador che fa parte delle unità cinofile della Fisa (Federazione italiana salvamento acquatico), grazie al suo fiuto è stato in grado di dare un punto di partenza per la ricerca della piccola.

I genitori della piccola, una coppia di turisti stranieri, dopo essersi accorti dello smarrimento, si sono recati dai bagnini per chiedere aiuto. A quel punto Marco Schiavone,
responsabile della cooperativa Angeli del Mare (cui è affidato il presidio della spiaggia), si è mobilitato allertando prima la Capitaneria di porto e le altre forze dell’ordine i quali, hanno permesso l’arrivo di Pigro.

I genitori e le forze dell’ordine si sono mobilitati per le ricerche dopo che il Labrador ha fiutato le tracce della bambina.
È stato proprio il padre a vederla per primo in un lasso di tempo di 30 minuti.

“Anche se in ferie per addestramento, siamo sempre operativi per le emergenze – hanno sottolineato dalla sezione di Pescara della Federazione Italiana Salvamento Acquatico – Lavorando in sintonia siamo riusciti a contribuire al ritrovamento della bimba di cui si erano perse le tracce”.

“Bisogna dire grazie al santo per il ritrovamento che è avvenuto al momento della partenza della processione delle barche ma anche al coordinamento tra famigliari, Angeli del Mare, Eracle, Fisa che Marco ha ben diretto”, viene sottolineato in una nota di Eracle Templari Federiciani- Angeli del Mare – Fisa.

La storia che abbiamo raccontato sta a dimostrare quanto sia importante la presenza delle unità cinofile in spiaggia, che sia per ritrovamento o anche per salvataggio in mare.

Lascia un commento