Stress a lavoro: ecco 6 situazioni stressanti e come risolverle

stress lavoro

Non tutti i tipi di stress sono uguali, soprattutto quando tale condizione si estrinsica in ufficio. Lo stress lavorativo cronico può minare in maniera tangibile la propria salute psico-fisica, per questo motivo è fondamentale capire la fonte del proprio stress in modo da poterlo combattere in maniera efficace e duratura.

A tal proposito ho individuato 6 situazioni stressanti che generalmente si possono verificare a lavoro al fine di reagire nella maniera più appropriata.

1) Stress a lavoro, sentirsi frustrati e sfruttati

Profilo: lavorate sodo tutti i giorni ma non pensate di riceve abbastanza credito o compenso. Tanto sudore hanno portato la vostra azienda ai vertici ma non avete ricevuto alcun aumento, promozione o addirittura riconoscimento.
Soluzione: questo squilibrio tra sforzo e ricompensa può innescare forte stress e frustrazione, soprattutto nelle persone molto motivate e che sono desiderose di approvazione. In questo caso, vi consiglio di discutere dei propri obiettivi di carriera direttamente con il capo evitando di tenere tale dispiacere dentro di voi; se non riuscete a ottenere subito la ricompensa desiderata, prendetevi qualche giorno di ferie….insomma staccate la spina: in questo modo lo stress verrà veicolato verso un’attività di maggiore gradimento.

2) Stress a lavoro, sentirsi emarginati

Profilo: vi sentite come messi da parte da chiunque……e se volete interagire non c’è nessun collega pronto ad ascoltarvi.
Soluzione: cercate di essere sempre sorridenti con tutti coloro che incrociano il vostro sguardo. Iniziate ad approcciare con un solo collega, magari offrendo un caffè. Cercate di capire quali sono i suoi gusti in modo da poterne condividere qualcuno in comune.

3) Stress a lavoro, sentirsi uno zerbino

Profilo: lavorate a stretto contatto con clienti esigenti e spesso venite aggrediti verbalmente. Dovete subire purtroppo anche molte offese pur di non perdere il cliente, mantenendo una certa professionalità, calma, e cortesia.
Soluzione: fate il vostro lavoro senza prendere queste offese come una cosa personale, anche perché poi, in effetti, non lo sono nella maggior parte dei casi: sappiate che in quel motivo stanno offendendo il ruolo che rappresentate non la persona. Di sicuro si tratta di un ruolo scomodo pertanto non vi focalizzate sulle persone ma sull’orogio: pensate che una volta finito il vostro turno, tutto finirà. Tuttavia, se vi sentite troppo stressati da queste situazioni, la soluzione migliore è quella di fare un training supplementare su come gestire la clientela difficile senza sentirsi demoralizzati.

4) Stress a lavoro, sentirsi esausti

Profilo: il lavoro vi stanca fino allo sfinimento, sia fisicamente sia emotivamente, al punto che diventa difficile fare qualsiasi cosa. Vi sentite sull’orlo di una crisi di nervi.
Soluzione: si tratta di un esaurimento derivante da stress da lavoro prolungato. Questo tipo di stress si verifica spesso in ambienti di lavoro in cui si è continuamente sotto pressione, come per esempio il pronto soccorso negli ospedali. Tuttavia, qualsiasi posto di lavoro stressante può causare una situazione del genere. Se si è in una condizione di questo tipo, la soluzione migliore è parlarne con il proprio supervisore, e magari decidere un breve periodo di vacanza dal lavoro o anche un congedo.

5) Stress a lavoro, sentirsi prigionieri della tecnologia

Profilo: grazie al Blackberry, all’i-phone o a qualsiasi altro smartphone, o anche al computer portatile non riuscite più a separare il lavoro dalla vita privata!
Soluzione: il tecnostress è un problema importante e in continua crescita. Per proteggersi dallo sforzo mentale e fisico, l’unica soluzione è quella di imparare a staccare, letteralmente, la spina. Cercate di ritagliarvi dei blocchi di tempo per voi stessi e in questo lasso di tempo svuotate la testa dalle preoccupazioni e dal lavoro: potete fare un bagno caldo, un massaggio, attività fisica, yoga, meditazione, o semplicemente dormire.

6) Stress a lavoro, subire ingiustizie

Profilo: il lavoro non è trasparente ed equo, e il vostro datore non vi tratta al pari degli altri.
Soluzione: i luoghi di lavoro che non sono equi, trasparenti e rispettosi, mancano della cosiddetta “giustizia organizzativa”, e quindi possono causare stress a molti dipendenti. In pratica, ogni volta che un lavoratore si sente trattato in modo diverso o ingiustamente rispetto agli altri, può essere colpito da stress. Dato che non si può avere il completo controllo sul proprio ambiente lavorativo, anzi se ne ha davvero poco come dipendente, bisogna cercare di discutere le preoccupazioni con il proprio superiore o con qualcuno delle risorse umane. Anche solo esprimere i propri dubbi a una persona di fiducia può aiutare ad alleviare lo stress.

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