Tecniche di meditazione, esercizi per i principianti

Lotus position on the edge of a cliff

Chi pratica abitualmente meditazione, sa quanto ciò influisce positivamente sul proprio benessere psicofisico. Non a caso molti studi confermerebbero che la meditazione produce un aumento significativo dell’attività della parte frontale sinistra del cervello, tipicamente associata a stati emotivi positivi.

Pare che potenzialmente siamo capaci di gestire le emozioni positive, come qualsiasi altra abilità che si può ottenere con l’esercizio, come imparare a guidare la bici o a suonare il piano. Secondo la psicoanalisi, il flusso o esperienza ottimale, indotto dalle tecniche di meditazione, è uno stato di coscienza in cui il soggetto è completamente immerso in una condizione intrinseca di positività e gratificazione. Imparare a meditare non comporta conoscenze particolari ma per approcciarvi gradualmente alla meditazione vi proporrò degli esercizi di pratiche meditative che dovrete eseguire ogni giorno, anzi più volte al giorno. Se eseguiti correttamente, ritroverete il giusto equilibrio psico-fisico e il benessere interiore. Di seguito, troverete 3 esercizi molto facili da fare, che possono servire come introduzione alla meditazione.

Tecniche di meditazione, la respirazione
La respirazione ha un ruolo chiave nella meditazione. Innanzittutto dovete mettervi comodi e rilassarvi, per esempio accomodandovi su una sedia oppure sedendovi a terra con le le gambe incrociate davanti a sé.
Nella respirazione dovete percepire l’aria fresca che passa nelle narici durante la fase di inspirazione. Quindi espirate nuovamente con il naso, rimanendo sempre concentrati sulla respirazione.
L’unico pensiero durante la respirazione deve essere la respirazione stessa, non deve esserci nient’altro. Se quindi venite distratti da qualche altro pensiero, dovete riportare la propria attenzione alla respirazione.

Tecniche di meeditazione, vivere nel presente
Vi succede di fantasticare, fantasticare……ma aconti fatti il tempo scorre e la vostra condizione non migliora? Secondo la psicoanalisi si tratta di un processo inconscio di negazione della realtà.
Molti di noi sono intrappolati nel passato, oppure intrappolati a fantasticare sul futuro. Questo non fa altro che complicare il presente. Ogni volta che si tende a perdersi in ricordi lontani o in sogni che devono ancora realizzarsi, è bene riportare la propria attenzione al presente, concentrandosi sul proprio respiro e sulle impressioni tangibili di quel preciso momento in cui si sta vivendo.
L’esercizio consiste nel cercare di sentire le cose con cui si è in contatto in un determinato momento, per esempio la sedia su cui stati seduti, i pantaloni che indossate, quindi gli indumenti che toccano pelle, il vento che accarezza il volto, il sole che riscalda il corpo, e così via. Insomma, qualsiasi cosa possa riportare alla realtà ci aiuta a vivere nel presente, contribuendo a sconfiggere le sensazioni di sopraffazione.
Per molti può sembrare banale ma il più delle volte non siamo concentrati su ciò che facciamo. Ad esempio, quando mangiamo, spesso non gustiamo i sapori o il momento di relax perchè la mente comincia a pensare che tra un’ora dovremo fare questo e quello. La mente si frappone quindi in continuazione tra noi e l’esperienza che stiamo facendo, distraendoci e portandoci lontano dall’attimo di vita che ci appartiene: il presente. La mente non serve per mangiare, dunque la si può mettere a riposo per riprenderla quando occorre. RICORDATE, la concentrazione sul presente e su ciò che stiamo dicendo o facendo è una forma di consapevolezza a cui sono volte tutte le tecniche meditative. Tutto questo, esteso alla vita di tutti i giorni, conduce alla possibilità di decidere quando pensare e quando smettere di pensare concentrandoci solamente sul presente e su ciò che stiamo facendo, senza perdersi nei meandri dei pensieri.

Tecniche di meditazione, trovare il tempo per fermarsi

Purtroppo, lo stile di vita moderno è sempre più frenetico e stressante. Per vivere più rilassati, a volte basta davvero poco. La meditazione permette al proprio cervello di liberarsi dai pensieri che lo hanno invaso fino a quel momento. In questo modo, si può continuare al meglio la giornata. Per fare ciò, potete programmare la propria giornata in modo tale da avere circa 15-20 minuti di pausa per potersi sedere e riflettere, senza fare altro. ATTENZIONE, senza cadere nella trappola di fantasticare, solo meditare in maniera rilassata su cose oggettivamente concrete. Il posto che si sceglie per contemplare deve essere tranquillo, privo di distrazioni.

Gli esercizi di meditazione per principianti che abbiamo appena visto possono essere praticati regolarmente tutti i giorni. Questi primi esercizi sottolineano l’importanza di concetti come la respirazione, il presente, e il riposo. Meditare è fondamentale per migliorare la propria vita e ritrovare il benessere interiore, da cui dipende anche quello fisico.

I commenti sono chiusi.

Impostazioni privacy