Tregua per i delfini della Corea

Oggi i Delfini ma presto anche tartarughe e cavallucci marini, saranno le specie protette nella regione Indo-Pacifica. A dirlo è stato il ministro della Corea del Sud, lo scorso martedì.

La Corea del Sud non è di certo famosa per le sue pratiche virtuose, anzi, le tradizioni del Paese fanno rabbrividire anche l’animalista più screanzato. Tanto per dirne una, nel paese si commercializza la carne di cane per usi alimentari.

Attualmente la caccia e la cattura dei Delfini è legale ma questa settimana in Corea del Sud è stata varata una legge che ne vieterà la cattura a scopi ludici come per gli spettacoli di intrattenimento degli zoo marini, acquari e simili. I delfini tursiopi sono stati definiti specie protetta, pertanto la loro cattura dovrà essere vincolata a una serie di autorizzazioni e potrà essere finalizzato solo a scopi di ricerca. In caso contrario, la cattura o la caccia ai delfini sarà pulibile con una multa di 20 milioni di won (circa 14.000 euro) o tre anni di reclusione.

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Nel Sud Corea i delfini sono ampiamente utilizzati negli spettacoli degli zoo e fino a oggi la loro cattura avveniva anche illegalmente. Ad ottenere la vittoria sono stati degli attivisti animalisti che hanno fatto grosse pressioni sulle varie autority, sebbene alcuni sostenitori degli spettacoli affermano che uno show con i delfini potrebbe essere molto educativo e che i mammiferi sarebbero poi in grado di re-integrarsi nell’ambiente marino una volta rilasciato. Il problema è che troppo spesso i delfini muoiono prima di tornare in mare aperto.

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