Varietà di arance

varietà di arance

Esistono molte varietà di arance. Le più consumate sono quelle dolci, buonissime e disponibili praticamente tutto l’anno. A loro volta le arance dolci si suddividono in bionde e rosse. Vediamo quali sono le caratteristiche, i tempi di maturazione e le curiosità su ognuna di esse.

Potete consumare le arance come frutto fresco oppure come ingrediente per le vostre ricette. In base alla varietà però, alcune arance sono migliori di altre per un determinato scopo. Vediamo come riconoscerlo.

Varietà di arance

Le arance sono tra i frutti più consumati al mondo. Questi agrumi, ricchi di antiossidanti, vengono apprezzati per il loro sapore e le proprietà benefiche. I meno esperti non sanno però distinguere le varietà di arance e quando devono comprarle, un tipo vale l’altro.

Oggi vi spieghiamo invece quali sono le più famose, come riconoscerle e quali sono i periodi in cui maturano, in questo modo potete iniziare a comprare le arance in piena stagione.

Arance amare o arance dolci

La prima importante distinzione da fare è quella tra le arance dolci e le arance amare. L’arancio dolce è il citrus sinensis e l’arancio amaro il citrus aurantium. Entrambi appartengono al genere citrus e nonostante gli aspetti in comune sono tantissimi, non mancano le differenze.

Arancio dolce

Le arance che siete abituati a consumare infatti sono quelle dolci. A loro ci riferiamo quando usiamo il termine “arancia”. Sembra che sia in realtà un ibrido tra l’albero di mandarino e quello di pompelmo. L’arancio dolce è un albero originario della Cina ed è probabile che è arrivato in Europa verso I secolo d.C grazie alla via della seta. Inizialmente veniva coltivato solo in Sicilia e così è stato per un po’ di tempo. Poi nel XIV secolo d.C probabilmente grazie ai portoghesi, la sua diffusione in Europa è cresciuta fino ad arrivare ai giorni nostri.

Oggi si trovano centinaia di varietà di arance e solo in Italia ne vengono prodotte oltre venti. In commercio e possono avere la polpa rossa e la polpa bionda, entrambe buonissime per una spremuta di arancia.

Arancio amaro

L’albero di arancio amaro appare distinguibile dall’altro per la presenza delle spine all’ascella delle foglie di un colore verde scuro. Il profumo dei fiori è inteso e la buccia del frutto è molto più ruvida rispetto a quella dell’arancio dolce. Ciò che distingue questi due frutti e tutte le varietà di arance è il sapore della polpa, in questo caso amaro. Sono usate soprattutto per la realizzazione di arance candite e marmellate mentre la buccia è impiegata nel settore dei liquori. E’ noto anche l’olio essenziale di arance amare. E’ impiegato anche nel settore farmaceutico per realizzare digestivi e tonici.

La storia dell’arancio amaro differisce da quella dell’arancio dolce. L’arancio amaro veniva coltivato dagli arabi nel IX secolo s.C e lo importarono in Sicilia all’inizio del secondo millennio.

Arance bionde: varietà e tempi di maturazione

Le varietà di arance bionde sono le più note e consumate in tutto il mondo. A loro volta si suddividono in arance ombelicate, conosciute come “Navel” e quelle non ombelicate. Nelle arance bionde navel è presente all’interno, proprio nel centro, un piccolo frutticino, come se fosse appunto un ombelico. Sono usate soprattutto per fare ottime spremute naturali.

Le varietà più famose di arance bionde sono:

Arance Belladonna: le riconoscete perché sono particolarmente gradi. Il colore all’interno è giallo accesso e hanno una polpa molto morbida e succosa. Sono ricche di zuccheri. Si può reperire soprattutto tra febbraio e marzo, periodo dell’anno in cui sono consumate soprattutto come frutto fresco. In alcune zone d’Italia, specialmente in Calabria, sono note come Arance di San Giuseppe. Una curiosità storica su questa varietà di arance è l’epiteto di Arance dello Zar fino agli inizi del Novecento, questo perché la storia vuole che fossero sempre presenti nei banchetti primaverili della dinastia Romanoff.

Arance Navelina: la maturazione delle Navelina avviene tra ottobre e novembre. Il colore va dal giallo all’arancio più o meno intenso in base al periodo di maturazione. E’ buona consumata come frutto fresco ma volendo la potete usare anche per arricchire le vostre pietanze, dai dolci ai cocktail.

Arance ovale: le arance ovale si chiamano così per via della loro forma. Iniziano a maturare ad aprile ma si trovano nei supermercati verso giugno. E’ considerata una delle varietà di arance bionde più pregiate. Se la raccolta viene ritardata la polpa diventa verde. Non contengono semi e sono perfette per realizzare i succhi freschi fatti in casa.

Arance Valencia: dalla tipica forma sferica, la buccia ha uno spessore medio. Il colore della polpa è un bell’arancio chiaro ed è molto succosa, ottime queste arance da consumare come frutto fresco. Non contengono semi. Il periodo di maturazione è a fine aprile inizio maggio ma la raccolta si prolunga fino alla fine giugno. Si tratta della varietà di arance a polpa bionda più diffusa in tutto il mondo.

Arance Vaniglia Apireno: la polpa è bionda, dolce e senza semi. Il gusto è delicato e il profumo è buonissimo. Gli spicchi sono coperti da una pellicola molto fine. Sono tra le poche varietà di arance e di frutti consigli anche alle persone che soffrono di diabete per via del poco zucchero al loro interno. Il periodo di raccolta va da dicembre ad aprile. Questa buonissima varietà di arance è tipica della Sicilia.

Arance Ribera DOP: sono una varietà di arance bionde ombelicate DOP (Denominazione di Origine Protetta). Hanno una spessa buccia chiara, contengono 11 spicchi senza semi. Vengono prodotte soprattutto in provincia d Agrigento, non solo nel comune di Ribera ma anche di Bivona, Burgio, Cattolica Eraclea, Caltabellotta, Calamonaci, Lucca Sicula etc. Vengono prodotte anche a Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo.

Arance rosse: varietà e tempi di maturazione

Ci sono poi le varietà di arance rosse. Le più famose sono quelle di Sicilia. Scopriamole.

Arance rosse Tarocco: sono caratterizzate da una base prominente e una buccia arancione con zone rosse. La polpa è arancio con screziature rosse. L’intensità del colore varia molto in base al periodo di raccolta. Hanno una bella forma sferica e maturano in base alla zona a fine novembre o inizio dicembre. Le varietà di arance rosso Tarocco più famose sono: Tarocco Gallo, Tarocco Nucellare, Tarocco Comune, Tarocco Messina, Tarocco Galice, Tarocco dal Muso, Tarocco Catania, Tarocco Scirè e Tarocco Rosso.

arancia rossa
Varietà di arancia rossa

Arance rosse Moro: hanno una forma ovale e la polpa è completamente rossa. Contiene pochi semi. La buccia è di colore arancio intenso ma andando avanti con la maturazione si formano delle chiazze rosso violacee. Maturano a inizio dicembre ma è a fine dicembre che raggiungono il massimo del loro gusto e delle loro proprietà nutritive. Le due tipologie più comuni sono le arance moro comune e le arance moro nucellare.

Arance rosse Sanguinello: infine tra le varietà di arance rosse troviamo le Sanguinello, il nome dice già molto. La polpa infatti è molto rossa e sono poco zuccherine e molto aspre per via dell’elevata quantità di acido citrico. Maturano a febbraio ma fino ad aprile è possibile raccoglierle. Le varietà di arance sanguinello sono: sanguinello comune, moscato, moscato nucellare e moscato cuscunà.

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