Alimentazione e strategie contro la caduta dei capelli

caduta capelli

Con l’arrivo dei primi freddi e il cambio di stagione si tende a perdere più capelli. Un fenomeno fisiologico, dovuto alla naturale rigenerazione della chioma. Se la perdita, però, diventa massiccia è necessario intervenire, non solo con prodotti ad uso topico, ma anche dall’interno, attraverso integratori e un alimentazione mirata.

Per rinforzare il capello sono essenziali elementi quali: le vitamine antiossidanti A, C, E presenti in frutta e verdura e negli oli vegetali; quelle del gruppo B e in particolare la B5, B6 e B8 che si trovano abbondanti in carne rossa e tuorlo d’uovo; sali minerali quali il selenio, il rame, il ferro e lo zinco, che controlla i livelli di testosterone; amminoacidi come la taurina, che aiuta i capelli a irrobustirsi. Un ottimo aiuto arriva anche dagli estratti di due piante: l’equiseto e l’ortica. Il primo per le sue caratteristiche remineralizzanti, la seconda per le sue facoltà purificanti della cute.

I semi di lino rappresentano un vero toccasana per la salute e la bellezza dei capelli, grazie alle loro proprietà emollienti e ristrutturanti: si possono utilizzare sia come impacchi estraendone il gel attraverso la bollitura, oppure inserendoli nella propria dieta mischiati nelle insalate, nell’impasto del pane, nello yogurt. Attenzione, però, per chi soffre di diverticolosi perché l’assunzione dei semi è sconsigliata.

Strategie mirate per la bellezza dei capelli

Per capelli normali

Per capelli normali si intendono capelli sani, né unti e né secchi. Per mantenerli in tale stato nel tempo è bene usare sempre degli shampoo non aggressivi, che non li sfibrano e non li inaridiscono, ma anzi che li rinforzano e li nutriscono. È utile sapere che i comuni shampoo sono costituiti da un cocktail di sostanze chimiche come il Lauramide DEA, agente schiumoso che secca i capelli o le Betaine
che possono essere causa di forfora, capelli sfibrati e, se assorbite, sono tossiche per l’epidermide. Per evitare tutto ciò, è possibile realizzarsi da sole un sapone liquido di base a cui possono essere aggiunti gli oli essenziali specifici per le varie tipologie di capelli.

Shampoo base: fare bollire un litro di acqua minerale e poi aggiungere 100 grammi di scaglie di sapone acquistate in erboristeria o presso farmacie specializzate. Mescolare fino a completo scioglimento. Fare raffreddare e versare in un contenitore di vetro. Se il composto non verrà utilizzato per lungo tempo potrà apparire grumoso o gelatinizzato e in quel caso basteranno un paio di giri di frullatore per farlo tornare allo stato cremoso.

Shampoo base idratante: mescolare 100 ml di detergente di base come da ricetta precedentemente descritta con 4 gocce di oli essenziali di olio di borragine, 4 di carota, 3 di geranio e 2 di limone.

Impacco all’Hennè: Per infondere maggior lucentezza e nerbo ai capelli, mescolare 10 cucchiai di hènne neutro con una quantità di yogurt intero atta a rendere un composto morbido, ma non liquido. Aggiungere qualche goccia di olio di oliva o di mandorle dolci.
Scaldare a bagnomaria fino a intiepidire l’impasto; procedere dividendo a ciocche i capelli e distribuire su tutta la lunghezza. Fasciare completamente tutta la chioma con la pellicola per alimenti e avvolgere intorno alla testa una sciarpa di lana: così facendo l’impacco si manterrà tiepido e agirà maggiormente. Mantenere in posa per un’ora e risciacquare abbondantemente, prima di passare al lavaggio
abituale.

Impacco rivitalizzante per tutti i tipi di capelli: mescolare 3 cucchiai di miele di acacia o millefiori, 3 cucchiai di olio di argan e succo di limone quanto basta senza rendere il composto troppo liquido. Distribuire su tutti i capelli e lasciare in posa almeno 20 minuti prima di risciacquare. L’effetto è subito visibile, i capelli sono lucidi e splendenti perché rimineralizzati e reidratati.

Per capelli secchi

I capelli si inaridiscono quando le ghiandole sebacee non producono più a sufficienza sebo. Da qui inestetismi come doppie punte, tendenza dei capelli ad annodarsi e a spezzarsi facilmente. Esposizioni prolungate al sole e al vento, cloro e continue tinte possono peggiorare la situazione. Tra gli oli essenziali più utilizzati per questo tipo di problema vi sono l’achillea, la lavanda, il prezzemolo, il
rosmarino, la carota. Tra gli oli, invece, vegetali quelli più indicati sono quello di avocado, di jojoba o di mandorla.

Ricetta per lo shampoo: mescolare in un frullatore 100 ml di sapone base con 1 cucchiaino da tè di olio di mandorla, 5 gocce di carota, 2 gocce di lavanda, 1 goccia di rosmarino.

Maschera per capelli molto secchi, sfibrati, trattati. 2 cucchiai di olio di jojoba, 2 cucchiai di burro di karitè precedentemente
fuso con il sistema bagnomaria, 2 cucchiai di glicerina, 2 cucchiai di olio di semi di lino, 5 gocce olio essenziale di lavanda. Miscelare tutti gli ingredienti e massaggiare partendo dalla cute e su tutta la lunghezza, lasciare in posa almeno 20 minuti. Risciacquare. Questo trattamento idratante e lucidante, nutre in profondità sia la cute che la fibra del capello riducendo l’effetto crespo. Da effettuare,
una volta a settimana.

Impacco specifico per doppie punte e capelli lunghi. 1 cucchiaio di olio di ricino, 1 cucchiaio olio germe di grano, 1 tuorlo d’uovo, 5 gocce di olio essenziale di lavanda, amalgamare tutti gli ingredienti e distribuire il composto solo sulle punte sfibrate. Nel caso di capelli lunghi molto sfibrati procedere da metà lunghezza in giù, mettendo in posa almeno 20 minuti, prima di risciacquare. Riduce l’effetto antiestetico di doppie punte e nutre i capelli rovinati da piastre e phon.

Capelli grassi, spenti e poco voluminosi

L’iperattività delle ghiandole sebacee, con produzione di sebo in eccesso che si deposita su capelli, fa sì che i capelli si mostrino unti e apparentemente sporchi anche se lavati da poco, oltre che visibilmente afflosciati. Quando si hanno capelli grassi, è preferibile non esagerare con i lavaggi, per non stimolare troppo il lavoro delle ghiandole sebacee (due volte a settimana sono sufficienti).

Tra gli oli essenziali da aggiungere allo shampoo base per migliorare l’aspetto dei capelli, si consiglia l’utilizzo di basilico, eucalipto, rosmarino e timo. Inoltre, è utile al termine dello shampoo eseguire un risciacquo specifico all’aceto di mela, poiché è considerato un ottimo riequilibratore del ph del cuoio capelluto, migliorando il processo di eliminazione delle cellule morte e liberando i follicoli
grazie agli alfa idrossi acidi (aha). L’aceto di mela deterge, quindi, a fondo i follicoli del cuoio capelluto e rimuove cellule morte e sebo in eccesso.

Ecco come si prepara: in un bicchiere aggiungere 3 gocce di olio essenziale di timo e un cucchiaio da tavola di aceto di mele. Mescolare energicamente; aggiungere il liquido ad una bacinella di acqua tiepida che servirà poi per un ultimo risciacquo, facendolo scorrere più volte sui capelli.

 

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