
La cenere può essere brillantemente riciclata producendo un detersivo naturale oppure può essere utilizzata come concime per la semina di frutta e fiori.
L’inverno è la stagione del camino. Con la pioggia ed il freddo non c’è cosa migliore di stare in casa al calduccio davanti al camino, magari con una cioccolata calda o con un bel libro.

Il camino com’è noto però, richiede manutenzione, soprattutto per quando riguarda la cenere che spesso vola via per casa costringendoci a faticose pulizie. Spesso la cenere viene raccolta e gettata nella spazzatura, ma sapevate che può essere riciclata?

E’ tutto vero, la cenere infatti può essere utilizzata per la produzione di un detersivo naturale, quindi non inquinante, la Lasciva. Questo detersivo naturale può essere usato per il bucato, per lavare i piatti e per tanti altri utilizzi. La sua preparazione è semplice, e può essere fatta anche in casa.

Bisogna prendere il quantitativo da noi desiderato di cenere e setacciarla per bene, per evitare pezzi troppo grossi. Il contenitore in cui la setacciamo non deve essere di alluminio e la proporzione di acqua da aggiungere per la preparazione deve essere di 5 volte su un bicchiere di cenere. Questo miscuglio di acqua e cenere successivamente deve essere bollito, per circa 30 minuti. In seguito si lascia raffreddare e con il liquido ottenuto si ottiene la Lasciva pronta per essere utilizzata per tenere pulita la nostra casa.
La cenere non solo può diventare un detersivo naturale ma anche un ottimo concime.

Se siete appassionati di giardinaggio e oltre ad un camino avete anche un bel giardino, la cenere può tornarvi estremamente utile. Naturalmente non deve essere gettata direttamente sul concime, deve essere aggiunta al fertilizzante prima dell’interramento, oppure direttamente durante la semina o durante i trapianti di fiori ed ortaggi.
Volevamo buttarla, invece la cenere sembra essere molto utile. Basta un po’ d’attenzione e qualche suggerimento per far si che il riciclo ci aiuti nella vita di tutti giorni facendoci risparmiare qualche euro prezioso.







Cri's
ott 20. 2011
Ma se metto un recipiente di acqua calda, su una fonte di calore, l’acqua si riscalda??? WOW!! E da una vita che le nostre nonne e bisnonne andavano a lavare i panni con la cenere!!!!!
Su fizzu chi imparat su babbu a facher fizzos.
asbesto
dic 25. 2011
Il nome e’ LISCIVA, non LASCIVA…
Emanuela
nov 17. 2012
Liscivia veramente