Affranto per la morte del suo proprietario, inizia a mordersi la coda fino a perderla

FURIA MORDERSI LA CODA FINO A PERDERLA

Era così disperato per la morte del suo proprietario che ha iniziato a mordersi la coda fino a strapparsela. Furia è un pastore tedesco di 7 anni che vive nel canile di Refrancore D’Asti dallo scorso ottobre, da quando il suo proprietario è deceduto.

Da allora ha iniziato a infliggersi diverse ferite sul corpo, specialmente sulla coda. Si mordeva così compulsivamente che le ferite non riuscivano più a guarire, costringendo i veterinari ad amputargliela.

Dopo l’operazione e l’applicazione del collare protettivo, Furia è stato meglio. Ma non poteva più vivere in canile. Aveva assoluto bisogno di una famiglia che si prendesse cura di lui, per cancellare la sua tristezza.

I volontari del canile e l’Ambulatorio di Daniela Demaria presso il quale Furia ha ricevuto le cure necessarie per superare il brutto momento hanno quindi iniziato a cercare per lui una casa: “Avrei bisogno, se possibile, di un giardino in cui sgambettare, ma soprattutto di una famiglia che mi ami e da amare. Quando sarò guarito, vi prego, non fatemi tornare in canile a disperarmi“, c’era scritto nel loro appello.

Furia ha trovato casa

Dopo alcune settimane di silenzio assoluto, alla fine, Furia ha trovato casa. L’annuncio è apparso proprio sulla pagina facebook dell’Ambulatorio di Daniela Demaria, la cui amministratrice ha voluto ringraziare tutte le persone che l’hanno contattata offrendole il proprio supporto:

“Non potrò ringraziare mai abbastanza l’adottante, così come coloro che mi hanno sostenuta e supportata durante i lunghi giorni di degenza del mio amico peloso, giorni duri, impegnativi e frustranti poiché affrontati con la domanda angosciante “sarà servito a qualcosa tutto questo o il canile sarà il suo destino e la sofferenza la sua unica famiglia?”.
Grazie, davvero.”

Un ringraziamento speciale è andato anche a tutti coloro che hanno condiviso i suoi post, i quali hanno permesso a La Stampa di venire a conoscenza della difficile situazione che stava vivendo Furia

“Non essere sola ha significato non smettere di insistere nella ricerca e, infine, trionfare.
Perché chi siamo noi, quanto valiamo, se giriamo il capo altrove dinnanzi a piccole o grandi tragedie che abbiamo il potere di mutare in lieto fine?”

Ciao, sono Furia, pastore tedesco maschio di 7 anni. Quando il mio proprietario è morto sono stato abbandonato nel…

Posted by Ambulatorio Demaria Daniela on Tuesday, June 29, 2021

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