Antibiotici naturali: le sostanze supernaturali che uccidono i superbatteri

antibiotici naturali

Da alcune sostanze naturali nasce una nuova speranza per contrastare i batteri super resistenti, quei batteri che non vengono più annientati dai comuni antibiotici. Ecco le upersostanze naturali con proprietà antibatteriche comprovate dalle ricerche.

Miele
Secondo uno studio condotto in Svezia, dagli esperti dell’Università di Lund avrebbe il miele grezzo sarebbe uno dei migliori antibiotici naturali che si possa avere. La proprietà unica del miele risiederebbe nella sua capacità di combattere le infezioni su più livelli, rendendo più difficile ai batteri di sviluppare resistenza. Il miele utilizza una combinazione di armi tra cui polifenoli, perossido di idrogeno e un effetto osmotico. Il miele è praticamente un combattente ambidestro, utilizzando più modalità per uccidere i batteri.

L’argento colloidale

Come notato da Gregory A. Gore, nel suo libro, Defeat Cancer, l’Argento è stato usato 1.200 anni fa da Egizi, Romani, Greci, marinai e poi dai pionieri che hanno popolato il nostro paese. L’hanno usato per varie malattie e per mantenere i loro cibi e liquidi sani. Prima del 1938, prima degli antibiotici, l’argento colloidale è stato usato dai medici come la principale sostanza per combattere i batteri in modo più naturale che attraverso gli antibiotici che si usano oggi.

Pascalite
E’ un tipo di argilla che si trova solo nelle montagne del Wyoming.  A quanto, pare possiederebbe poteri di guarigione notevoli. Quando viene utilizzato per via topica, sarebbe in grado di sanare le infezioni da ferite nel giro di ore o giorni, portando così al recupero totale. Il primo uso documentato di Pascalite risale nei primi anni 30. Si racconta di un cacciatore di nome Emile Pascal che dopo aver posizionato le sue trappole nei pressi di un lago di montagna e dopo aver tenuto l’argilla sulle sue mani screpolate, notò un miglioramento dello stato di salute. Così continuò a sperimentare la sostanza ad uso più esteso, come per le ustioni, piccole ferite e infezioni.

Curcuma
Questa erba è stata usata nella medicina ayurvedica e cinese per molte migliaia di anni per trattare una vasta gamma di infezioni. Le qualità antibatteriche e anti-infiammatorie sono note per essere altamente efficaci nel trattamento di infezioni batteriche. Può anche essere utilizzato topicamente per il MRSA e ulteriori lesioni della pelle.

Olio di origano
E’ noto per la sua capacità di uccidere i batteri, nonché controllare le infezioni da stafilococco come MRSA inoltre è antiossidante, antisettico, antivirale, antimicotico, antinfiammatorio, antiparassitario e ha proprietà antidolorifiche. Nel 2001, Science Daily ha confermato in uno studio condotto nella Georgetown University, di riscontrare nell’olio proprietà germicida pari alla maggior parte degli antibiotici .

Aglio:
Da anni viene utilizzato per scopi medicinali in tutto il mondo; è stato anche utilizzato nel 1700 per scongiurare la peste. E’ antibiotico, antivirale e antimicotico

Echinacea

Da secoli viene impiegato per trattare l’invecchiamento e una varietà di infezioni. Era tradizionalmente usato per trattare ferite aperte, così come la setticemia, difterite e altre malattie correlate a batteri. Oggi è usato principalmente per il trattamento del raffreddore e dell’influenza.

Goldenseal
E’ una delle erbe più popolari nel mercato americano e sta riscuotendo successo anche in Europa, la sua fama è dovuta agli effetti benefici che ha sul sistema immunitario; sarebbe in grado di rafforzarlo e di svolgere un’efficace azione antibiotica. Tale prodotto era impiegato dagli indiani d’America che lo usavano come farmaco per guarire le infiammazioni dell’apparato respiratorio o del tratto genito-urinario.

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