Scandaloso: come ricavare una borsa col tuo gatto, la Killer diventa Stilista

Purtroppo avete letto bene; vi abbiamo già parlato di Katinka Simonse, l’artista che ridicolizza la morte di numerosi animali e in più ha ucciso la  sua gatta domestica per costruirsi una borsetta (leggi tutto qui). Nonostante le lettere di indignazione e le petizioni, l’artista ha avuto molti appoggi fino a presenziare un workshop.

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Nel 2004, Katinka Simonse prese il suo gatto “malato“, anzi, come lo definì Katinka, “depresso” e decise di praticare su di esso una sorta di eutanasia fai da te. Spezzò il collo al gatto e ne ricavò una borsetta in modo da poter portare la sua gatta sempre con se. Un anno dopo, nel 2005, l’artista ha presentato un laboratorio dove spiegava agli utenti come ricavare una borsa dal proprio gatto domestico. Insomma, un workshop del terrore.

La mostra si tenne ad Amsterdam, si trattò di un evento artistico di un certo spessore, il Biggest Visual Power Show. Il manuale contenente il tutorial è andato a finire anche online. Quella del 2005 non è stata l’unica apparizione macabra della Katinka, ce ne sono state di più recenti e di più grandi. Oltre Amsterdam “l’artista” ha presenziato anche ad Eindhoven (Paesi Bassi), Zolverein (Germania) e Los Angeles (Stati Uniti). La borsa si chiama “La mia carissima Gatta Pinkeltje“, un titolo che va oltre ogni provocazione. Dal sito ufficiale dell’artista, riguardo questo progetto si legge:

“con questo progetto, (Katinka) ha ucciso il suo gatto con le proprie mani e poi l’ha lavorato fino a trasformarlo in una borsetta da passeggio, proprio come un prodotto di consumo, in tal modo (Katinka) ha colmato il divario che c’è tra animali domestici e animali destinati al consumo/produzione. In tal modo l’artista ha dolorosamente portato alla luce l’incresciosa questione.”

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I Vostri Commenti. Da quel giorno Katinka Simonse ha ricevuto numerose lettere minatorie e infinite offese. In tutta risposta nel 2009 ha pubblicato un “libro raccolta” dove ha riportato l’1% delle email di odio ricevute. Dopo tutto, l’artista continua a considerarsi un’amante degli animali. Dato che ne abbiamo già parlato, e abbiamo ricevuto molti commenti, anche la Redazione di Tecnologia-Ambiente.it ha deciso di dedicare a Katinka una raccolta di commenti, proprio sulla scia del suo libro vi rimandiamo a questo articolo dove pubblicheremo i commenti più forti destinati all'”artista”. VAI ALLA RACCOLTA DEI COMMENTI

 

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