Cattivi odori sui vestiti: come eliminarli

Cattivi odori sui vestiti
I cattivi odori sui vestiti possono insorgere in caso di muffa nell’armadio, se sono troppo ammassati o se l’armadio è poco arieggiato.

Il problema dei cattivi odori sui vestiti è piuttosto comune. Basta davvero poco infatti perché emanino un odore poco piacevole, cosa che crea un bel po’ d’imbarazzo. Capita spesso che un odore rimanga impregnato nel tessuto, quindi il rischio è quello d’indossare una camicia per esempio che emana uno sgradevole aroma di fritto oppure di sudore, quest’ultimo caso è un problema più che frequente nella stagione estiva.

Inutile ricordarvi che i cattivi odori sui vestiti possono anche essere dovuti dal fumo di sigaretta, così come dalla muffa o dalla poca esposizione del bucato all’aria aperta! Ed è così che una maglia, una felpa o un giacchetto diventano oggetti da cui le persone vogliono rimanere alla larga.

Il cattivo odore sui vestiti più comune resta sempre quello del sudore. E di solito è anche il più difficile da mandare via. Perciò il mio consiglio è, oltre a eliminare i cattivi odori sui vestiti cercate anche di prevenire la formazione con una serie di accorgimenti che vediamo a fine articolo.

Come eliminare i cattivi odori sui vestiti

1. Arance per eliminare i cattivi odori sui vestiti

Il rimedio che andiamo a vedere è praticamente a costo 0 ma vi permette di eliminare i cattivi odori dai vestiti dovete prendere delle arance e utilizzare solamente la scorza. Questo agrume emana un odore molto buono e capace anche di eliminare cattivi odori, tra questi quello di sudore è il principale.

Il procedimento è semplice, prendete 2 litri d’acqua e una pentola capiente. Adesso fate bollire l’acqua assieme ad alcune scorze di questo frutto. Dopodiché non appena raggiunge la temperatura spegnete il fuoco e lasciate passare giusto pochi minuti. Adesso prendete l’oggetto desiderato e immergetelo nell’acqua aromatizzata con la scorza d’arancia. C’è chi aspetta 2 ore chi 3, infine non dovete fare altro che prendere l’indumento e lavarlo sotto acqua corrente e per ultimo stenderlo al sole, in una zona ben arieggiata.

2. Limone contro l’odore di sudore sulle maglie

Rimaniamo sempre in tema di agrumi, tra i rimedi naturali contro il cattivo odore sui vestiti non può certo mancare il limone. Questo frutto infatti è ottimo in molteplici occasioni, come per esempio durante la pulizia del pavimento. In realtà è molto apprezzato anche come deodorante naturale, tanto per l’ambiente quanto per il corpo! E’ capace di neutralizzare gli odori.

Avete mai provato a lasciare mezzo limone all’interno del frigorifero? Questo rimedio è utile proprio per combattere i cattivi odori. Per lo stesso motivo è utile anche sui vestiti. Ecco come.

In una pentola d’acqua tiepida (2 litri vanno bene) versate il succo spremuto da 4 limoni. Prendete adesso l’indumento e lasciatelo immerso nel liquido, fate passare 45 minuti e subito dopo lavarlo in acqua corrente. Infine deve rimanere steso fuori a prendere aria.

Questo rimedio naturale vi aiuta a eliminare la puzza di sudore dalle maglie. Anche quella un po’ più insistente.

3. Aceto bianco contro l’odore di cibo

Utile contro le macchie e i cattivi odori, l’aceto bianco è quindi un buon alleato per l’ambiente domestico. Potete usarlo in sostituzione dell’ammorbidente, così da ridurre anche i danni ambientali e le possibili intolleranze che spesso gli ammorbidenti industriali causano quando i residui entrano in contatto con la pelle.

Usarlo è semplicissimo. Vi basta fare la lavatrice e nell’apposita entrata, quella dedicata all’ammorbidente, versate l’aceto bianco, la quantità consigliata è circa metà di una tazza grande. Dovreste riuscire con un solo lavaggio a eliminare l’odore di chiuso e degli alimenti, prime tra tutte della frittura.

Spesso il cattivo odore sui vestiti è provocato dalla lavatrice stessa, dove si possono annidare muffe e residui che emettono cattivo odore. Perciò il primo consiglio che vi offro è quello di azionare la lavatrice svolgendo un lavaggio a vuoto, mettendo un bicchiere d’acqua e aceto direttamente nel cestello.

vestiti che puzzano
Arieggiare la biancheria dopo averla lavata con l’aceto. In questo modo, qualsiasi odore svanirà. L’aceto si può usare anche per lavare armadi e cassetti.

4. Bicarbonato di sodio contro tutti gli odori

Un altro prodotto che non ha bisogno di presentazioni è il bicarbonato di sodio. Svolge in realtà una doppia azione, la prima è quella di combattere gli odori sgradevoli e l’altra è di combattere alcune tipologie di macchie. Non dovete fare altro che utilizzarlo così com’è.

Spargete un po’ di bicarbonato di sodio sulla macchia maleodorante e fate passare 15 o 20 minuti. In seguito potete toglierlo dai vestiti, vi serve solamente una spazzola per toglierlo e il gioco è fatto.

5. Lavanda

Il rimedio che andiamo a vedere adesso vi tornerà utile più a livello preventivo. Ovvero dopo che avete pulito e lasciato asciugare i vostri vestiti, dovete riporli nell’armadio e assieme a essi potete lasciare un po’ di lavanda per profumare tutto l’ambiente.

Volendo potete raccogliere un po’ di fiori di lavanda all’interno di in un sacchetto realizzato in fibra naturale. In questo modo potete combattere sin da subito la possibilità che i cattivi odori penetrino nei tessuti, lasciando così biancheria e vestiti maleodoranti. Ricordate che le piante che possono sostituire la lavanda sono molte, tra questa una degna sostituta è proprio la menta piperita.

Alcuni consigli per evitare la formazione dei cattivi odori dai vestiti

I tessuti assorbono gli odori, ecco perché dovete stare attenti quando indossate maglie, giacche e non solo. Per evitare che i cattivi odori vi seguano ovunque, ecco alcuni consigli che potete utilizzare proprio a scopo preventivo.

  • Attenzione al bucato in lavatrice. Dopo il lavaggio, evitate di lasciare i vestiti all’interno della lavatrice. Quindi una volta pronti, sono subito da stendere. Se rimangono all’interno l’odore di umido farà comparsa di nuovo e alla lunga è davvero difficile mandarlo via.
  • Muffa e odore di chiuso. Cercate sempre di tenere aperte le finestre, sia la muffa che lo stesso odore di chiuso che attaccano inevitabilmente i vestiti si possono combattere così. Dovete quindi fare arieggiare l’ambiente, specie il bagno che è la prima stanza che tende a essere aggredita dalla muffa.
  • Niente fumo in casa. Se fumate, non significa che dovete farlo proprio all’interno della vostra casa. Potete andare fuori per evitare che i vestiti vostri e quelli delle altre persone prendano l’odore di fumo. Lo stesso vale per tutti i tessuti presenti nella vostra casa, quindi tende, tappeti etc.
  • Cucinate con attenzione. La prima regola che vale sempre quando siete in cucina a preparare da mangiare è quella di tenere sempre aperta la finestra, ovviamente ricordatevi anche di tenere la porta chiusa. Visto che l’odore di certi alimenti è davvero duro da mandare via, è senza dubbio meglio prevenire il problema che cercare di rimediare dopo. Prendete d’esempio il cavolo, l’odore rimane per giorni in casa e lo stesso vale anche per i vestiti. L’odore di fritto anche è duro da mandare via, così come quello di tantissimi altri piatti.
  • Mantenete pulita la lavatrice. Ricordatevi di mantenere sempre pulita la vostra lavatrice. Potete farle fare un lavaggio a vuoto con un bicchiere d’acqua e aceto intanto, però assicuratevi anche che le guarnizioni siano pulite e non presentino residui, specialmente di muffa. Altrimenti eliminare il cattivo odore dai vestiti è praticamente impossibile.
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