Elettrodomestici che consumano di più

elettrodomestici che consumano di piu

Elettrodomestici che consumano di più: dalla piastra per capelli al forno, dalla lavatrice allo scaldabagno. Calcolo dei consumi e stima per tutti gli elettrodomestici in casa.

Bolletta troppo cara? Forse è il caso di rivedere le proprie abitudini e fare meno sprechi. EERG, Gruppo End-use efficiency che fa riferimento al Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, che effettua ricerche sull’efficienza energetica e non ha dubbi: non tutti gli elettrodomestici sono uguali e ci sono elettrodomestici che consumano di più rispetto ad altri.

Fotocopiatrici, decoder, router e alcuni televisori sono tra i primi inseriti nella “lista nera” degli elettrodomestici che consumano di più.

Consumi tv al plasma e consumi televisione HD

Dito puntato contro le tv al plasma: pur risultando in regola con le norme europee, sono risultate tra gli elettrodomestici che consumano di più.

Quanto consuma una televisione al plasma? I consumi sono proporzionali alla superficie. Cosa significa? Più la tv è grande e più consuma. Niente di più semplice da comprendere. Discorso analogo per le televisioni HD e tv in generale: più il display e ampio e più elevati sono i consumi. Quelle più energivore sono con tecnologia al plasma.

Elettrodomestici che consumano di più, la lista nera

Home Theatre, vasca idromassaggio, scaldabagno elettrico, congelatore, megafrigo da due metri, asciugatrice elettrica, condizionatori no-brand, phon e piastra per capelli, sono questi gli elettrodomestici che assorbono più energia. Per stimare quanto consuma il climatizzatore di casa segnaliamo la pagina: consumo condizionatore.

Quanto consumano gli elettrodmestici

Consumi dello Scaldabagno elettrico

Bastano pochi dati: per scaldare l’acqua con lo scaldabagno elettrico entra in azione una resistenza da 2mila Watt che dopo qualche anno ne consuma un 25-30% in più perché è incrostata dal calcare.

Consumi del Frigorifero

Il grande frigorifero No frost all’americana dai 500 litri in su anche se di classe A fa volare il contatore con i suoi 2-3 kWh; quello da 6-700 litri richiede 6 kWh. Niente paura, se avete un frigorifero ben dimensionato 8di circa 250 litri) e di classe energetica A+ i consumi sono compresi tra i 188 – 263 kW. Con un frigorifero di classe A++ i consumi scendono a meno di 188 kW.

Quanto consuma un’Asciugatrice

1,9-2 kWh per l’asciugatrice di vecchia generazione sono decisamente troppi. Oggi, grazie alle asciugatrici a pompa di calore è possibile risparmiare moltissima elettricità!

Consumi dell’Home theatre

E’ tra gli elettrodomestici che consumano di più in relazione all’impiego continuo che se ne fa. L’home theatre, con il suo corredo di 5 casse acustiche, un mega-tv, richiede una potenza totale che va 600 a 700 Watt secondo i modelli.

Consumi piastra per capelli e phon

Stiamo parlando di piccoli elettrodomestici ad altissimo consumo elettrico: pensate che la maggior parte dei phon in commercio sfruttano, una volta accesi, circa i 2/3 dell’energia complessiva dell’abitazione. La potenza media, infatti, varia da 2000 a 3000 Watt. Discorso non differente per le piastre per capelli ad elevato assorbimento.

Nell’articolo dedicato al Consumo degli elettrodomestici, esaminiamo i consumi elettrici in base all’utilizzo per ore. In pratica vi riferiamo i consumi di alcuni elettrodomestici per ogni ora d’impiego. In particolare potrete trovare i consumi di:

  • Lavastoviglie
  • Condizionatore
  • Frigorifero
  • Lavatrice
  • Aspirapolvere
  • Deumidificatore
  • Forno elettrico

Nell’articolo dedicato ai consumi degli elettrodomestici troverete anche le istruzioni per il calcolo dell’energia assorbita da ogni elettrodomestico. Una volta calcolata l’energia assorbita dall’elettrodomestico, vi basterà moltiplicare il valore espresso in kW per il prezzo di kW del vostro gestore per sapere quanto vi fa consumare, economicamente, un determinato elettrodomestico. Il genere il costo dell’energia per ogni kW è di 0,22 euro.

Segue una tabella con i consumi degli elettrodomestici più comuni.

Consumi elettrodomestici

Quanto consuma lo stand by: il led rosso che grava in bolletta

Ridurre gli sprechi si può e si può anche ridurre il consumo degli elettrodomestici. Un esempio su tutti? Lo “standby” incide sulla nostra bolletta più di quanto pensiamo.

Spegnendo completamente gli apparecchi si può ridurre di circa il 10 per cento il consumo di energia elettrica!

Cosa fare in questo caso? Basta acquistare una ciabatta elettrica e collegarla agli elettrodomestici. In questo modo, è sufficiente accendere o spegnere l’interruttore della ciabatta per ottenere il risparmio desiderato.

Tra gli elettrodomestici che in stand-by consumano più di 3 watt (il triplo di quanto richiede la norma europea), troviamo:

  • le macchinette per il caffè,
  • le casse acustiche di bassa frequenza (subwoofer),
  • i videoregistratori con hard disk,
  • i modem e router,
  • i decoder della TV,
  • gli stereo e i lettori DVD,
  • i televisori con il loro led rosso fisso,
  • i computer da tavolo,
  • le casse acustiche dei computer,
  • stampanti laser,
  • alcuni carica batterie di cellulari,
  • alcuni monitor di computer,
  • fornelli elettrici,
  • purificatori d’aria
  • condizionatori,
  • tostapane,
  • forni a microonde
  • spazzolini elettrici.

Per evitare problemi con i consumi dello stand-by bisogna fare attenzione all’ etichetta energetica prima di acquistare un elettrodomestico e preferite quelli con consumi ridotti in stand-by. Quelli con marchio “Energy Star” hanno uno stand by dai consumi ridotti.

Se 3 watt vi sembrano pochi… ricordate che si tratta di un’assorbimento continuo perché lo standby non viene mai interrotto! Quella spia rossa o colorata, consuma in modo incessante 24 ore su 24!

Come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici

Altra regola d’oro per risparmiare e ridurre il consumo di energia  degli elettrodomestici è chiedersi se sono davvero indispensabili. Assodato che ormai in casa bisogna dotarsi di apparecchiature con una classificazione energetica superiore alla classe A soprattutto per frigoriferi, lavatrici e forno, è anche vero che vanno corrette in primis le abitudini domestiche.

È veramente così faticoso spremere due arance e due limoni a mano, senza cioè acquistare uno spremiagrumi elettrico? Ed è proprio necessario grattugiare il parmigiano con un apparecchio elettrico mettendo da parte la vecchia grattugia?

Certo, sono tutti apparecchi che non valgono un enorme consumo di elettricità, ma rinunciarvi comporta sicuramente una riduzione dei costi in bolletta. Come avrebbe detto qualcuno… è la somma che fa il totale!

Altri accorgimenti possono essere l’uso della lavatrice a 30° anziché a temperature superiori: questo piccolo gesto porta a un risparmio del 90% della corrente elettrica così come usare il condizionatore con accortezza, solo quando serve veramente, e con il programma “deumidificazione” porta a un taglio dei consumi che può raggiungere il 75 per cento.

Anche ridurre a ¼ l’uso dell’asciugatrice può significare risparmiare oltre 160 euro all’anno. Occhio anche agli apparecchi in apparenza piccoli e innocui come i videogame: sia da spenti che da accesi assorbono quasi la stessa quantità di energia, consumando 5 volte di più di un frigorifero efficiente e circa il triplo rispetto a uno con le peggiori prestazioni.

Per consigli specifici per risparmiare elettricità in casa vi rimandiamo alle nostre guida:

Attenzione!
Per risparmiare elettricità, alcuni portali, propongono l’acquisto di apparecchi dubbi che farebbero, magicamente, abbassare l’energia rilevata dal contatore. Attenzione alla bufala! Si tratta di congegni che non servono a nulla, una vera e propria truffa da evitare come la peste.

Dispositivi per misurare i consumi degli elettrodomestici

In commercio esistono dispositivi in grado di misurare e calcolare il consumo di un singolo elettrodomestico o degli elettrodomestici presenti in casa. I dispositivi per misurare i consumi di energia degli elettrodomestici sono facili da usare e di ridotte dimensione. Sono anche piuttosto economici e ci consentono di capire molto rispetto alle nostre abitudini energetiche in casa. In questo paragrafo ve ne segnaleremo di due tipi.

Il primo è un semplice display che ripropone i consumi letti dal contatore e s’installa molto facilmente. Il dispositivo è mostrato nella foto in basso.

Il trasmettitore wireless si aggancia con una pinza amperometrica sul cavo della corrente (quello che entro o esce dal contatore enel). Non dovete smontare o tagliare niente, semplicemente applicare questa pinza.

Il trasmettitore wireless leggerà i consumi dal contatore elettrico e li trasferirà al ricevitore da tenere in casa. Il ricevitore vi mostrerà tutti i dettagli mediante un display LCD. Per fortuna questo dispositivo funziona a batterie! 🙂

elettrodomestici che consumano di piu
Il trasmettitore è dato da un sensore ad anello magnetico che dovrà essere agganciato al cavo del contatore senza necessità di smontare nulla.

Il vantaggio di questo dispositivo è che è possibile IMPOSTARE UN SEGNALE SONORO (allarme) quando in casa state superando una certa soglia di consumi.

Personalmente l’ho impostato quando vengono superati i 3 kW così da impedire che scatti il contatore a causa dei consumi eccessivi.

L’unico inconveniente di questo dispositivo è il prezzo: su Amazon si compra con 49,95 euro con spese di spedizione gratuite. Ha il vantaggio di mostrarvi, in tempo reale, i vostri consumi elettrici in casa senza dover uscire per accedere al contatore.

Vi può aiutare a gestire meglio i consumi e l’uso degli elettrodomestici, magari massimizzando gli assorbimenti di energia solo nelle fasce orarie Enel a maggior risparmio.

In più, in base ai consumi rilevati, vi dà costantemente il costo che troverete in bolletta. Potete, infatti, impostare il costo per ogni kW previsto al vostro fornitore di elettricità. In questo modo avrete sempre sotto controllo l’andamento della bolletta elettrica e potete conoscere, a grandi linee, il totale da pagare ancor prima di ricevere la bolletta. Insomma, basandosi sui consumi rilevati il display vi mostrerà anche l’equivalente economico da pagare.

Per tutte le informazioni vi rimando alla pagina ufficiale Amazon: Efergy Misuratore di risparmio di energia elettrica Elite Classic.
Prezzo: 49,95 euro con spese di spedizione gratuite.

Se vi serve fare il calcolo dei consumi di un singolo elettrodomestico potrebbe servire un misuratore molto più economico. In questo caso vi rimandiamo all’articolo dedicato ai consumi elettrodomestici dove vi spieghiamo come funziona il misuratore dei consumi di elettricità dal costo di circa 13 euro.


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