Grafene ed energia solare, una scoperta da Nobel

supermateriale grafene

Gli scienziati dell’Università di Manchester hanno messo a punto un nuovo super-materiale ultrasottile, capace di generare energia elettrica dal sole e cambiare colore su richiesta!

Ciò che gli scienziati hanno ideato è una copertura data da sottili strati di materiali, tra questi, a svolgere un ruolo cruciale è il grafene. Un wafer, in elettronica, è una sottile fetta di materiale semiconduttore sulla quale vengono costruiti circuiti integrati e vengono disposti sottili strati di vari materiali.  Lo spessore di un wafer si trova nell’ordine dei 0,5 mm. Il team di sviluppo ha realizzato un wafer di grafene e altri materiali flessibili in grado di assorbire la luce solare per produrre energia elettrica con un’efficienza tale da potersi contrapporre ai classici pannelli solari.

Questo super-materiale potrebbe essere utilizzato per realizzare le coperture degli edifici così da generare l’elettricità necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico dell’edificio stesso. Con tale tecnologia, le case del futuro rischiano di essere tutte autosufficienti! Il supermateriale ha anche la possibilità di cambiare colore. I ricercatori attualmente stanno cercando di sviluppare una vera e propria vernice.

Il professor Kostya Novoselov, uno dei premi Nobel del primo team di ricerca sul grafene, ha dichiarato: “abbiamo cercato di superare i limiti del grafene utilizzando altri materiali spessi quanto un atomo. Abbiamo dimostrato che siamo in grado di realizzare un dispositivo fotovoltaico molto efficiente. Essendo flessibile dovrebbe essere ancora più facile da utilizzare. Ora stiamo lavorando su vernici basate su questo nuovo materiale”.

grafene

Il grafene è stato osservato per la prima volta nel 2004. Andrew Geim e il professor Novoselov hanno vinto il Premio Nobel per la fisica nel 2010 per aver scoperto le notevoli proprietà del grafene: hanno dimostrato che è più duro del diamante, trasparente e che potrebbe condurre elettricità anche se lo spessore è monoatomico.

Il professor Novoselov ha perseguito gli studi sul grafene e si dice fiducioso. Il nuovo super-materiale dovrebbe essere ancora più efficiente delle attuali celle solari e avere molte più possibilità applicative: potrebbe costituire la copertura di display dei tablet in versione trasparente, tappezzare edifici così come il parabrezza di un’automobile!

Foto | Università di Manchester

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