Il Bioparco ZOOM di Torino cresce con Savana e Madagascar

La crescita prevede la realizzazione degli habitat Madagascar e Savana. L’allestimento dei due nuovi habitat può essere compiuto grazie ad un investimento di 7 milioni di Euro da parte del gruppo Ersel.

Il Bioparco Zoom Torino. Di cosa si tratta? Di uno Zoo Immersivo alla Porte di Torino, in Cumbia. E’ il giardino zoologico che offre una full immersion nei vari habitat naturali delle specie animali. Tra le attrazioni che offre, c’è la possibilità di nuotare fianco a fianco con un pinguino. La missione di Zoom Torino è quella di far conoscere gli animali, sperimentando un viaggio all’interno dei loro habitat, attraverso l’esperienza diretta e l’educazione alla conservazione. Zoom Torino contribuisce internazionalmente alla difesa delle specie animali a rischio ed ai programmi di ricerca attraverso supporti ex-situ e partnership in-situ.

Ersel Investment Club, fondo di private equity gestito dal Gruppo Ersel, annuncia l’investimento di 7 milioni di Euro in Zoom Torino, giardino zoologico dal concept immersivo alle porte di Torino. L’operazione di aumento di capitale porterà Ersel Investment Club ad affiancare la famiglia Casetta ed il Fondo Nord Ovest, fondo di private equity gestito da Strategia Italia SGR (società del Gruppo Invitalia), entrato nella compagine sociale nel 2008.
Le risorse apportate da Ersel Investment Club andranno a completare l’offerta del parco con la costruzione di due nuovi habitat: Madagascar, che sarà aperto al pubblico da marzo 2012, e Savana, la cui inaugurazione è prevista l’anno successivo.

Zoom Torino è la società che sta completando la realizzazione di un bioparco basato sulla concezione di “zoo immersivo” di ultima generazione, in linea con l’evoluzione dei bioparchi nei principali paesi europei. ZOOM fa parte dell’EAZA (European Association of Zoos & Acquaria), l’associazione che raduna le migliori strutture zoologiche europee.

In Europa sono stimati in 140mln i visitatori di zoo e acquari ogni anno, ovvero circa il 20% della popolazione (fonte EAZA). L’Italia presenta un numero di strutture e di visite inferiore di oltre 4 volte.
Il parco si trova a Cumiana (provincia di Torino) ed è raggiungibile in 10 minuti dall’uscita della tangenziale di Torino, sull’autostrada Torino-Pinerolo. Dal 2009, data di avvio della propria attività, Zoom evidenzia una crescita significativa e costante nel numero di visitatori, confermando la bontà dell’iniziativa.

Gli zoo immersivi coniugano aspetti ludici, educativi e scientifici, offrendo ai visitatori un coinvolgimento sensoriale con il luogo e gli animali e assicurando al contempo il benessere degli animali ospitati, provenienti esclusivamente dalla cattività (gli animali a rischio d’estinzione vengono affidati da altri zoo EAZA senza corrispettivo economico e seguono programmi di riproduzione controllata finalizzati ai programmi conservazione in situ).
Ad oggi le aree del parco aperte al pubblico ospitano numerosi animali, tra i quali pinguini, gibboni, rapaci, tigri e suricati. Gli animali vengono ospitati in aree che ricreano fedelmente i loro habitat d’origine, garantendo così il benessere all’animale e un’esperienza innovativa ed emozionante al visitatore. Inoltre in estate è aperta Bolder Beach, una piscina dotata di una spiaggia di sabbia bianca, replica della famosa baia sudafricana, che permette di vivere un’esperienza unica, nuotando a fianco dei pinguini.

Secondo Mauro Castellano, Direttore di Ersel Investment Club,

«si riscontra una sempre crescente attenzione da parte delle famiglie italiane, così come già avvenuto nel resto dell’Europa, al tema dell’Edutainment (Educational Entertainment), ovvero al divertimento “costruttivo”, all’imparare mentre ci si diverte. La situazione macroeconomica porterà ad una preferenza per escursioni a Km zero, avvantaggiando così i parchi regionali. Inoltre la totale assenza di zoo immersivi sul territorio italiano, combinata alle buone performance degli operatori del segmento faunistico, creano un gap interessante per nuovi player come ZoomTorino».

Secondo Gian Luigi Casetta, Amministratore Delegato di Zoom Torino,

«grazie all’ingresso del Fondo Ersel Investment Club e alla realizzazione dei nuovi investimenti, sarà possibile rafforzare l’offerta zoologica del bioparco posizionandolo tra le strutture più innovative e moderne in Italia, secondo gli standard di riferimento delle migliori strutture zoologiche europee. In tal modo sarà possibile comunicare efficacemente il bioparco anche al di fuori di Torino e provincia completando il bacino di riferimento del nord-ovest italiano che è composto dal oltre 10 milioni di residenti. Grazie ai nuovi investimenti sarà inoltre possibile dare continuità alle attività scientifiche ed ai programmi di conservazione già avviati da Zoom. La costruzione del Madagascar darà seguito alla convenzione in essere con il Museo di Scienze Naturali Regionale e del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Torino che prevede lo sviluppo di programmi di formazione specialistici ed il rafforzamento dei programmi di conservazione in-situ per le rispettive istituzioni».

Secondo Massimo Mondini, Direttore Generale di Strategia Italia,

«siamo molto soddisfatti dell’ingresso di Ersel nella compagine di Zoom a dimostrazione della validità del progetto in cui abbiamo investito sin dalla sua fase di avviamento, coerentemente con la nostra missione di sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese piemontesi».

Photo Credits & Info | zoomtorino.it

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