La stratosfera si sta riducendo a causa delle emissioni di gas serra

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La stratosfera è il secondo strato di atmosfera terrestre e si estende per una distanza tra 20 km e 60 km sul livello del mare. Un nuovo studio chiamato Stratospheric contraction caused by increasing greenhouse gases ha analizzato quanto la stratosfera stia diminuendo a causa delle emissioni di gas serra.

Questa ricerca, realizzata dal team internazionale di studiosi guidato da Petr Pisoft dell’Univerzita Karlova, è stata pubblicata su Environmental Research Letters.

Stratosfera sempre più ridotta: lo studio

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I risultati dello studio hanno dimostrato che dal 1980 ad oggi la stratosfera diminuisce di più di 100 m all’anno. Questo risultato deriva, come abbiamo accennato, dall’aumento delle concentrazioni di gas serra. Si tratta di un dato davvero preoccupante che fa comprendere quanto l’inquinamento incida negativamente sull’ambiente.

Secondo lo studio, se le emissioni di gas serra dovessero continuare a crescere con la media attuale, la stratosfera diminuirebbe ancora di più. Nel 2080 l’estensione di questo strato di atmosfera sarà più piccolo di 1,3 km. Di conseguenza, rispetto al 1980, cento anni dopo l’estensione della stratosfera sarà diminuita del 4%.

Juan Añel, studioso spagnolo che lavora presso l’Universidade de Vigo-Ourense, ha spiegato i risultati della ricerca al quotidiano The Guardian, L’autore della ricerca ha spiegato che la concentrazione della stratosfera risulta essere un segnale evidente dell’emergenza climatica che stiamo vivendo. La maggior parte dei problemi della Terra quindi sono legati al modo di vivere degli uomini che, addirittura, stanno interferendo con l’atmosfera.

Tra i risultati di maggiore importanza dello studio ci sono quelli che parlano dei motivi per cui la stratosfera sta diminuendo. La ricerca, effettuata usando osservazioni di satelliti e modelli climatici molto dettagliati, ha infatti fatto emergere un quadro diverso da quello che si pensava. Fino a questo studio si credeva che il problema derivasse del declino dello strato di ozono per via di vari prodotti industriali. In realtà invece la causa è legata all’alta concentrazione di CO2 e al riscaldamento globale.

Le conclusioni dello studio

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Lo studio ha quindi concluso che è necessario effettuare delle osservazioni estese per comprendere la “salute” dei vari strati di atmosfera. Questa ricerca è stata quindi preliminare e non esaustiva. Per valutare se ci sono stati altri cambiamenti nella struttura dell’atmosfera sono necessarie altre analisi.

Molti scienziati ritengono che gli studi riferiti alla parte alta dell’atmosfera siano troppo pochi. A pensarla cos’è anche Paul Williams, professore di Scienze Atmosferiche presso l’Università di Reading. Secondo lo scienziato, grazie all’analisi di questa parte di atmosfera si possono comprendere nuovi aspetti del cambiamento climatico.

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