Palma del Sago, una pianta pericolosa per i nostri cani

La Palma del Sago è una pianta molto usata nelle case ma pochi sanno che può essere fatale per i nostri amici a quattro zampe. Vediamo le sue caratteristiche e perché è pericolosa:

Le cycas, palme nere o palme del sago

Questo genere di piante sono arbusti sempreverde, hanno una dimensione media e appartengono alla famiglia delle cicadacee. Sono piante molto longeve e la loro crescita è lenta, in primavera producono una rosetta giallastra che si sviluppa tra le lunghe foglie. Alla base delle foglie verdi si trovano altre foglie di color marrone, corte e leggermente carnose che fungono da protezione. La palma del sago può raggiungere i 5 – 6 metri di altezza. Le cycas sviluppano una fioritura davvero particolare.

Si possono distinguere i fiori femminili e i fiori maschili che si trovano su piante differenti. Il fiore femminile ha una forma tondeggiante ed è costituito da delle strutture molto simili a delle foglie pelosette. Il fiore maschile al contrario, somiglia ad una pannocchia allungata di circa dieci centimetri, è di colore bianco o crema. Quando i fiori femminili vengono impollinati, l’ovario si sviluppa e diviene carnoso, il suo fiore è simile ad un cesto di piccoli frutti arancioni, simili a prugne di piccole dimensioni. I frutti di cycas non sono commestibili ma estremamente tossici e velenosi.

La palma del Sago, una pianta fatale per il cane

Viene chiamata più comunemente palma del Sago ma il suo nome è pianta di Cycas, nonostante sia molto bella da vedere, è molto pericolosa e tossica per i cani. I veterinari hanno avvertito i proprietari di animali: meglio evitarla di averla in casa o in giardino se si possiede un animale.

La Cycas Revoluta, per quanto bella, è tossica per il cane. Dalle foglie, alla polpa, al gambo e ai semi. Ma i più pericolosi sono proprio i semi, noti come noci.

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Questa pianta contiene alcune sostanze velenose che possono provocare vomito e diarrea nel cane, ma anche depressione del SNC, convulsioni e insufficienza epatica. Un elemento tossico può risultare anche cancerogeno.

Attenzione ai primi sintomi da non sottovalutare

Se il nostro cane si è avvicinato alla Palma del Sago o addirittura ha cercato di mangiare le sue foglie, può iniziare a manifestare questi sintomi:

Vomito, diarrea, abbondante salivazione, un’eccessiva arsura. Se non si agisce subito, i sintomi aumentano e le sostanze nocive della pianta attaccano il fegato fino a sviluppare danni neurologici, quindi convulsioni. Bisogna agire tempestivamente se si vuole salvare il nostro cane.

Purtroppo non esiste un farmaco che possa bloccare l’azione tossica della palma del sago. Dopo l’accidentale, bisogna portare immediatamente il nostro cane dal veterinario. Il medico potrà indurre il vomito e quindi liberare lo stomaco dalla presenza dei semi, per poi fornire all’animale una serie di farmaci che ne contrastino l’assorbimento.

Mi raccomando, il rischio di morte nei cani è molto elevato e per evitare questo genere di problematiche, è sempre meglio informarsi accuratamente su che tipo di pianta teniamo in casa.

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