Riciclo vetro: “falsi amici” del vetro


Con il riciclo del vetro nel modo giusto possiamo contribuire a ridurre “l’impronta ambientale” e quella della propria comunità. Alcuni comportamenti virtuosi aiuteranno, inoltre, l’amministrazione comunale a contenere i costi di smaltimento dei rifiuti urbani: sarà anche la bolletta a beneficiarne.

I contenitori in vetro o gli oggetti chiamati “falsi amici” non devono mai essere buttati nella raccolta differenziata del vetro, comunque essa sia realizzata: cassonetto stradale, porta a porta, multimateriale (associata cioè ad alluminio o plastica) o monomateriale (solo vetro).

Riciclo vetro. Chi sono i falsi amici?
Gli oggetti in ceramica quali tazze e tazzine, piatti e vasellame, le stoviglie in pirex, (pur presentando la trasparenza del vetro, sono prodotti ceramici) grandi superfici quali finestre, piani di cristallo, specchi, lampadine, schermo tv, Confezioni in vetro di farmaci usati.

Riciclo vetro. La raccolta differenziata
Ogni tipologia di imballaggio va conferita in maniera corretta, così che la raccolta differenziata venga realizzata in modo efficiente ed efficace. In particolare, è importante che il vetro resti il più possibile separato dagli altri materiali, per ‘accorciare’ il costoso processo di selezione e trattamento, che precede l’arrivo del materiale vetroso ‘pronto al forno’ in vetreria.

Riciclo vetro: materiali insidiosi
Ci sono materiali che sembrano vetro, ma vetro non sono.
Il caso più insidioso è quello della vetroceramica (pirex), la cui assoluta trasparenza trae in inganno l’occhio più esperto. È però importante ricordarsi di tenere il pirex,così come i piatti, le tazzine, alla larga dal vetro.

A causa delle diverse temperature di fusione, è sufficiente un solo frammento di ceramica, mescolato al rottame di vetro pronto al forno, per vanificare il processo di riciclo, dando origine a contenitori destinati irrimediabilmente a infrangersi.

Bicchieri e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di metalli pesanti, come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo vetro: per questo motivo, è importante mantenere separati i contenitori in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro.
Lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo vetro.

Riciclo vetro: gli errori da evitare
Non è necessario risciacquare gli imballaggi in vetro prima di differenziarli, ma è molto importante svuotarli da eventuali residui. Prima di rinascere come contenitore nuovo di zecca, il vetro viene in ogni caso trattato e reso idoneo al riciclo.

Non preoccuparti di eliminare etichette o altri accessori che non vengono via e togli solo tutto quello che è facilmente asportabile quali tappi, collarini, sleaves, etc: le operazioni di trattamento del ‘rottame’ assolvono anche ad una ulteriore separazione del vetro da ciò che vetro non è.

I sistemi di raccolta per questi “falsi amici” del vetro possono variare da comune a comune (smaltimento negli inerti, nel rifiuto tal quale, negli ingombranti, etc.).

Per conoscere la destinazione di questi “falsi amici” del vetro potete rivolgervi al Comune di residenza oppure collegarvi al sito del Consorzio Recupero Vetri

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